<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043</id><updated>2011-11-05T08:40:38.255+01:00</updated><title type='text'>Roma Nord per il PD</title><subtitle type='html'>Voci indipendenti di liberi cittadini nella costruzione e nella vita del partito nuovo</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>270</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6165903368359064450</id><published>2009-12-13T14:28:00.013+01:00</published><updated>2009-12-13T17:30:46.213+01:00</updated><title type='text'>AUGURI E COMMIATO</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;are amiche e cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo gli ultimi prolungati silenzi, colgo l'occasione delle prossime festività non solo per inviare a tutti voi sinceri auguri, ma anche per accomiatarmi. Almeno come redattore di questo &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt;. Confesso che l'aver ridotto drasticamente la mia presenza davanti a questa tastiera per oggettivi problemi di salute ha rappresentato soprattutto un alibi per mascherare la mia stanchezza politica. Per quello che mi riguarda, &lt;strong&gt;Roma Nord &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;per&lt;/span&gt; il PD&lt;/strong&gt; ha esaurito il suo compito (semmai ne ha avuto uno), con un bilancio non certo positivo rispetto agli obiettivi che mi ero posto al momento della sua creazione, due anni fa. Infatti, il blog era nato con l'ambizione di mettere a disposizione delle realtà democratiche di questa zona di Roma (circoli, associazioni, singoli) un semplice strumento di comunicazione utilizzabile &lt;strong&gt;attivamente&lt;/strong&gt; da parte di tutti quelli da me invitati o che ne avessero fatto richiesta. Alcuni circoli hanno, giustamente, preferito avviare proprie iniziative telematiche (p. es. Ponte Milvio), altri, pur da me ripetutamente sollecitati, hanno preferito ignorare la cosa, forse ritenendola inutile, superflua, o addirittura pericolosa (può sfuggire di mano!). Ringrazio comunque i pochi amici che hanno occasionalmente inviato loro scritti. Speravo di crere una vera redazione, ma non ci sono riuscito. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo il partito ha superato la lunga fase congressuale, ormai alle spalle, e spero che finalmente si muova, dopo il lungo letargo, sia a livello centrale che periferico. Adesso è opportuno che uno strumento come questo si caratterizzi come strumento &lt;strong&gt;del&lt;/strong&gt; PD e non &lt;strong&gt;per&lt;/strong&gt; il PD. Oppure come strumento esterno al partito, per dare spazio a opinioni democratiche non necessariamente inquadrate nell'attività del PD. Anche per coinvolgere chi non se la sente di iscriversi al partito, ma, soprattutto, per affrontare temi politici, più che organizzativi, e con uno spirito molto &lt;em&gt;laico&lt;/em&gt; e per niente &lt;em&gt;ortodosso&lt;/em&gt;. Possibilmente su temi specifici, per non risultare dispersivi (o troppo generalisti). Se proprio mi venisse voglia di cimentarmi ancora in un blog, credo che lo farei su costituzione, legalità e giustizia. Tema vasto, che considero essenziale per tentatare di modificare in qualche modo il diffuso stato di imbarbarimento al quale si è giunti nel Bel Paese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Solitamente accompagno i miei auguri in rete e per posta elettronica con riproduzioni di pitture famose (v. &lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2007/12/auguri.html"&gt;2007&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/i-nostri-auguri.html"&gt;2008&lt;/a&gt;). Lo faccio anche questa volta, con riproduzioni di un autore che a me piace moltissimo anche per il suo contenuto politico e purtroppo oggi di grandissima attualità.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di Ambrogio Lorenzetti, che a metà del trecento, quasi 400 anni prima di Montesquieu, affrescava una sala del Palazzo Pubblico di Siena sul tema della separazione dei poteri. Già allora gli intellettuali si ponevano il problema delle diverse sfere di influenza del potere politico e della giustizia e della loro necessaria autonomia. Ciò rende ancor più amaro constatare come oggi anche uomini che dovrebbero essere di legge, per accondiscendenza verso il potente di turno, operano per stravolgere principi basilari della Costituzione e del diritto. Principi che noi solo fino a qualche anno fa consideravamo scontati. Lorenzetti, con evidenti finalità didascaliche, non si limita a raffigurare il &lt;strong&gt;mal governo&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;buon governo&lt;/strong&gt; con due diverse allegorie, ma illustra, con il linguaggio universale della pittura, gli effetti nefasti del primo e benefici del secondo sulla città e sulla campagna. Dovremo trarne spunto per le nostre iniziative di sensibilizzazione dell'opinione pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In prossimità delle feste e del nuovo anno auguro a tutti noi di non dover vedere la giustizia legata e assoggettata, in versione postmoderna e mediatica, come nell'&lt;strong&gt;allegoria del malgoverno&lt;/strong&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 294px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5414752157353449682" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SyUQZgXVGNI/AAAAAAAAAFE/kBZ01dHeAv4/s400/malgoverno.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ma di continuare a vederla giustamente separata dal potere politico, come nell'&lt;strong&gt;allegoria del buon governo&lt;/strong&gt; e come previsto dalla nostra Costituzione Repubblicana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 169px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5414754129228430706" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SyUSMSK9fXI/AAAAAAAAAFM/bgB_InmKHI8/s400/buongoverno.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Buone Feste&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;e&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Felice Anno Nuovo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-6165903368359064450?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/6165903368359064450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=6165903368359064450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6165903368359064450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6165903368359064450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/12/auguri-e-commiato.html' title='AUGURI E COMMIATO'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SyUQZgXVGNI/AAAAAAAAAFE/kBZ01dHeAv4/s72-c/malgoverno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8853821779711309171</id><published>2009-10-21T14:42:00.002+02:00</published><updated>2009-10-21T14:48:56.861+02:00</updated><title type='text'>Zagrebelsky su Berlusconi nel 1994</title><content type='html'>&lt;em&gt;Cosimo da Bruxelles ci segnala questo link: &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/20/capire-berlusconi-1994/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/20/capire-berlusconi-1994/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e noi riportiamo il testo ivi contenuto data la sua attualità.&lt;/em&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;CAPIRE BERLUSCONI: 1994&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;«(…) E’ questa l’ipotesi di un governo totalmente deideologicizzato che si adatta gommosamente agli umori prepolitici della gente: umori che dovendo essere resi compatibili e quindi sommabili, necessitano a loro volta di essere plasmati, orientati e semplificati con un uso smodato di valori semplici, proposti acriticamente attraverso potenti e non contrastabili strumenti di informazione propagandistica nelle mani del governo.&lt;br /&gt;E’ un circolo massmediatico. Una forma di autocrazia che usa per i suoi fini di potere la più efficace delle forme di condizionamento oggi possibile, la comunicazione.&lt;br /&gt;Finché il circolo comunicativo non si interrompe, non è teoricamente concepibile la perdita del potere da parte di chi lo detiene.&lt;br /&gt;Dovrebbe essere, in assenza di forze perturbative esterne fuori controllo, l’invenzione della formula del potere perpetuo.&lt;br /&gt;(…) Se questo progetto andrà in porto, sarà perché glielo sarà stato permesso dall’acquiescenza e dalla cecità degli altri».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Gustavo Zagrebelsky&lt;/em&gt; sulla nascita del fenomeno Berlusconi, luglio 1994.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8853821779711309171?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8853821779711309171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8853821779711309171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8853821779711309171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8853821779711309171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/10/zagrebelsky-su-berlusconi-nel-1994.html' title='Zagrebelsky su Berlusconi nel 1994'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4852858031594270341</id><published>2009-10-21T14:33:00.002+02:00</published><updated>2009-10-21T14:36:50.389+02:00</updated><title type='text'>Un commento su Bersani</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo e pubblichiamo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Caro Ferdinando, condivido in pieno la tua analisi e anch’io mi stupisco del successo di Bersani, che proprio mi sembra espressione di un vecchio modo di far politica.&lt;br /&gt;A quello che tu dici aggiungerei che la posizione di Bersani sui problemi della difesa dell’ambiente è quanto mai ambigua per i seguenti motivi:&lt;br /&gt;1) il suo sostegno per i rigassificatori, per fare dell’Italia “un terminale energetico per l’Europa” (parole di D’Alema), pericolosi dal punto di vista del possibile incidente, nonché supporto ad una società basata sull’uso dei combustibili fossili.&lt;br /&gt;2) Le “lenzuolate” sull’energia, miranti ad abbassare il prezzo mediante l’aumento della concorrenza, portano a maggiori consumi e quindi a maggiore inquinamento.&lt;br /&gt;Questo incentivo a maggiori consumi, indipendentemente dall’impatto ambientale, porta a maggiori guadagni solo per Enel, Eni e la grande industria. Sono questi i referenti di Bersani?&lt;br /&gt;3) Infine Bersani non ha mai preso una chiara posizione contro l’energia nucleare, a differenza di Franceschini e Marino. E il nucleare di quarta generazione, in cui ripone le sue speranze, non esiste e, se mai esisterà, avrà come al solito ingenti costi economici e ambientali (ci saranno sempre le scorie da sistemare).&lt;br /&gt;Era ministro Bersani nei precedenti governi di centro-sinistra che facevano finta, al pari della destra, di non vedere le navi dei veleni denunciate da numerosi dossier di WWF e Lega Ambiente (e che dire di Ilaria Alpi?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti ringrazio dell’attenzione e del tuo apporto alla discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4852858031594270341?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4852858031594270341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4852858031594270341' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4852858031594270341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4852858031594270341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/10/un-commento-sulla-bersani.html' title='Un commento su Bersani'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-7099066651622619484</id><published>2009-10-18T06:57:00.003+02:00</published><updated>2009-10-18T07:19:36.796+02:00</updated><title type='text'>Confort</title><content type='html'>La cultura dell'accumulo e del consumo indotto ha strumenti potentissimi di condizionamento:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;pubblicità del disagio (se non hai questo prodotto sei uno sfigato), &lt;/li&gt;&lt;li&gt;indebitamento subdolo (paghi da gennaio e in  "comode rate" )  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;obsolescenza programmata (oggetti fatti per durare poco, che poi si ricomprano perché costa meno che ripararli).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Da questa tossicodipendenza si esce con la convinzione che per essere più sereni serve togliere, non aggiungere.&lt;br /&gt;Per tornare all'essenziale, leggeri, agili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E più aperti alla relazione con le persone, proprio perché non oppressi da una relazione con le cose (l'assedio delle troppe &lt;em&gt;comode rate&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' la "decrescita felice" di Latuoche e Pallante.&lt;br /&gt;Quella che serve non solo a conservare il nostro pianeta; anche.&lt;br /&gt;Ma soprattutto a vivere più sereni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel confort della sobrietà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-7099066651622619484?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/7099066651622619484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=7099066651622619484' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7099066651622619484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7099066651622619484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/10/confort.html' title='Confort'/><author><name>Massimo Marnetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14419019701685737598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_2urI7crzcIo/SX80XKl75PI/AAAAAAAAABs/rbMGBblEJs0/S220/Foto+blog.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3868017224367999463</id><published>2009-10-16T20:20:00.002+02:00</published><updated>2009-10-16T20:31:38.384+02:00</updated><title type='text'>Lettera a L'Unità di Paola Gaiotti</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo da Paola Gaiotti e pubblichiamo. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Rompiamolo questo silenzio anche il 25 ottobre&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara Concita,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sotto la tua direzione l’Unità ha aperto una campagna “Rompere il silenzio delle donne”  che ha segnato forme e modi della stessa emergenza democratica che il nostro paese sta vivendo,  fino a un legame che mi pare evidente fra quella campagna e la richiesta abnorme di risarcimenti da parte del Presidente del Consiglio contro L’Unità. E’ in primo luogo per questo che mi sembra giusto rivolgere a te in primo luogo la proposta di lanciare, come prima firmataria, un appello alle donne italiane perché vadano a votare alle primarie del PD.&lt;br /&gt;Rompere il silenzio è ormai uno slogan che ci riguarda tutte. Ma non si può rompere il silenzio  solo con le parole, anche quando sono forti, anche quando sono condivise, anche quando sono straordinariamente esemplari, come quelle di Bindi a Porta a Porta . Così come non bastano a dominare la storia la misura dei sondaggi ( variabili a seconda del campione o del committente),  l’affollarsi nelle piazze ( con la contesa sui numeri anche quando bloccano mezzo centro di Roma),  il moltiplicarsi di firme, che lasciano fuori quelle che non  navigano o si bloccano alla prima difficoltà ( come spesso capita anche a me). In politica rompere il silenzio è raccogliere le sfide che si presentano, individuare gli strumenti adeguati,  non perdere le occasioni giuste per dire la propria;  e la politica ci riguarda  -se ricordi era il senso del mio contributo legare rispetto delle donne e crisi generale della democrazia-  insieme come donne e come  cittadini toutcourt, che si fanno carico dei problemi del loro paese.&lt;br /&gt;Le primarie del PD sono di per sé finalizzate alla scelta del nuovo segretario, passaggio chiave e importante  ( rispetto al quale anch’io sono formalmente schierata) e tuttavia perfino riduttivo, rispetto alla fase che stiamo vivendo -vorrei dire grazie a Dio perché comunque tutti e tre i candidati sono persone degne-  e perché il partito ha comunque dimostrato di esserci, con i suoi ottomila circoli e circa mezzo milione di votanti.  Ma non possiamo ignorare che in realtà nelle primarie si gioca molto di più.&lt;br /&gt;Vorrei dirlo per ordine d’importanza.&lt;br /&gt;In primo luogo di gioca intorno all’affluenza alle primarie il futuro di una forma partito che non decide la selezione dei suoi dirigenti entro le prassi tutte interne, che rischiano di riprodurre oligarchie; è il numero degli affluenti alle primarie che deciderà se ci saranno ancora, se sapremmo costruire un soggetto altro da quella deriva partitocratica che sta alle nostre spalle.&lt;br /&gt;In secondo luogo si gioca intorno alle primarie la conferma della rappresentatività forte, del radicamento nel paese di un’opposizione costituzionale, che sta stretta nel  confinamento dell’impotenza parlamentare e della delegittimazione istituzionale perseguiti dal governo Berlusconi in nome di un consenso datato e nel concreto non verificabile.&lt;br /&gt;Da questi punti di vista non ho difficoltà ad affermare che, quand’anche si andasse alle primarie  tanto incerti da  votare scheda bianca, non per questo si farebbe qualcosa di irrilevante,  perché la novità politica decisiva di quest’appuntamento non dovrebbe essere  il numero dei voti, ma il numero dei votanti.&lt;br /&gt;Ma c’è un quarto elemento che come donne ci riguarda direttamente. Da trent’anni e più scrivo -nell’ assoluto silenzio e  indifferenza della storiografia maschile sulla Repubblica- che il voto delle donne ha determinato praticamente sempre gli equilibri politici del paese: nell’immediato dopoguerra verso la DC e nella variante regionale emiliana; dal 1975-76 rovesciando gli equilibri ereditati;  negli anni Novanta trasferendo sulla transizione politica il mutamento di culture operato dalla televisione commerciale, anche attraverso una caricatura disastrosa del messaggio culturale del femminismo  impegnato, nei termini della banalizzazione sessuale, e dunque  col  suo esito berlusconiano.&lt;br /&gt;Ebbene noi ora vogliamo poter ancora contare.  Quale forza contrattuale migliore possiamo inventare che non sia il nostro essere, come possiamo, determinanti, nella occasione che stiamo vivendo?  So bene che la battaglia femminile non si vince solo nel rapporto politico;  si decide nella creatività culturale, nella qualità delle relazioni personali, negli stili di vita, nelle strategie formative delle nuove generazioni. Ma se parliamo di squilibri nella rappresentanza è anche perché sappiamo che questo non è un passaggio irrilevante:  ed è una contrattazione che potremmo  comunque condurre alla pari per domani, solo  se siamo in grado di documentare che siamo state decisive anche per dare forza oggi alla politica democratica.&lt;br /&gt;Ai gazebi del centro sinistra, ma nessuno lo dice, la maggioranza dei volontari erano sempre donne:  se saranno donne la maggioranza dei votanti lo urleremo sui tetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente so bene   le difficoltà e gli ostacoli della proposta che ti faccio.&lt;br /&gt;Andiamo alle primarie in un rinnovato spirito di fastidio per la politica che fa di ogni erba  un fascio e allontana ulteriormente i cittadini dalla voglia di scegliere. In realtà anche questo fa parte di un problema di  adeguatezza dell’informazione, che non riguarda solo il rischio di non dare le notizie sgradevoli, ma riguarda anche la distrazione diffusa di fronte a quelle positive . Farò qui un inciso: ho salutato con favore e sostenuto, l’uscita de “Il fatto quotidiano” come un giornale che poteva utilmente riempire un vuoto: ma resta irrisolto un altro vuoto ( che ho vissuto come parlamentare anche sulla mia pelle) quello delle notizie sulla politica che lavora, fatica e s’impegna nelle commissioni parlamentari, nelle proposte di legge,  nelle battaglie di merito e di cui non si parla mai, preferendo le battute del Transatlantico,  il dato riservato suggerito a mezza bocca,  l’ultimo legame trasversale. E’ non riempire  questo vuoto che favorisce irresponsabilità, astensionismo, che regala al paese la vittoria del peggio.&lt;br /&gt;E ancora: moltissime donne di sinistra, indignate come noi dalla deriva berlusconiana, hanno altri referenti politici,  non si considerano elettrici del PD. Non possiamo che rispettarne  le scelte  ma questo non può esimerci  dall’esercitare una  funzione insostituibile fra quelle che lo sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco lascio a te valutare le forme, i modi, il linguaggio,  i consensi primi  di questa iniziativa, che  ritengo tu sia oggi, per il ruolo che hai svolto e svolgi, la più adatta per aprire  fuori dalle parti in campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paola Gaiotti&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3868017224367999463?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3868017224367999463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3868017224367999463' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3868017224367999463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3868017224367999463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/10/lettera-lunita-di-paola-gaiotti.html' title='Lettera a L&apos;Unità di Paola Gaiotti'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-791261929424644660</id><published>2009-10-14T16:26:00.014+02:00</published><updated>2009-10-16T15:10:38.824+02:00</updated><title type='text'>ELEZIONI DEL SEGRETARIO PDE DELLE ASSEMBLEE:quando, chi, come, dove</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;omenica &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;25 ottobre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; si svolgeranno le &lt;strong&gt;elezioni aperte&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;segretario nazionale&lt;/strong&gt;, dei &lt;strong&gt;segretari regionali&lt;/strong&gt; e delle &lt;strong&gt;assemblee nazionale e regionali&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PD&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, comunemente indicate come &lt;strong&gt;primarie&lt;/strong&gt; (termine improprio, ma ormai entrato nell'uso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui si riportano sinteticamente solo alcune informazioni. Una spiegazione molto dettagliata, a cura di Stefano Minguzzi, la si trova nel sito di Marino, all'indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://www.ignaziomarino.it/come-si-vota-alle-primarie/" target="_blank"&gt;http://www.ignaziomarino.it/come-si-vota-alle-primarie/&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.ignaziomarino.it/come-si-vota-alle-primarie/"&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Pos&amp;shy;sono votare tutti i cittadini&lt;/strong&gt; in pos&amp;shy;sesso dei diritti di voto (portando la &lt;strong&gt;tes&amp;shy;sera elettorale, la carta d'identità e versando almeno €2,00 di contributo&lt;/strong&gt;). Votano anche chi ha compiuto i 16 anni (documento di identità). Inoltre pos&amp;shy;sono votare anche gli studenti fuori sede e gli extracomunitari in pos&amp;shy;sesso di permesso di soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come si vota?&lt;/strong&gt; Si ricevono due schede:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;una (celeste) per scegliere solo una delle liste che appoggiano il candidato prescelto (scegliendo la lista si sceglie il candidato segretario nazionale ad essa associato). Non si danno voti di preferenza per i delegati all'Assemblea nazionale (liste bloccate - bell'esempio di democrazia);&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 388px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392467232173623506" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/StXkYIykiNI/AAAAAAAAAb4/zS3P-E061d4/s400/ScreenShot003.png" /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;una seconda scheda (rosa) per scegliere solo una delle liste che appoggiano il candidato prescelto (scegliendo la lista si sceglie il candidato segretario regionale ad essa associato). Non si danno voti di preferenza per i delegati all'Assemblea regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 397px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392474467156613090" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/StXq9RM71-I/AAAAAAAAAcA/muoqXkH9JSU/s400/ScreenShot004.png" /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dove si vota?&lt;/strong&gt; Dipende dal numero della sezione elettorale in cui si vota normalmente (quello scritto sulla propria tessera elettorale). Il sito del PD sta predisponendo una pagina di consultazione che fornisce l'indirizzo del seggio PD in cui recarsi, a fronte del numero di sezione elettorale. Sarà completo tra qualche giorno all'indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/producer.aspx?t=/servizi/primarie09/ricercaseggi.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/producer.aspx?t=/servizi/primarie09/ricercaseggi.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/producer.aspx?t=/servizi/primarie09/ricercaseggi.htm"&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per ora sono presenti solo alcune provincie.&lt;br /&gt;Provvederemo a fornire gli indirizzi per la zona di Monte Mario a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Informazioni per il Lazio&lt;/strong&gt; si trovano all'indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://www.pdlazio.it/2009/10/la-lista-dei-candidati-alle-primarie-del-25-ottobre-assemblea-nazionale-e-regionale/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.pdlazio.it/2009/10/la-lista-dei-candidati-alle-primarie-del-25-ottobre-assemblea-nazionale-e-regionale/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.pdlazio.it/2009/10/la-lista-dei-candidati-alle-primarie-del-25-ottobre-assemblea-nazionale-e-regionale/"&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dal quale è anche possibile scaricare le liste dei candidati all'Assemblea Nazionate e a quella Regionale.&lt;br /&gt;Ricordiamo che la quasi totalità di Roma Nord è compresa nel collegio 3 (Roma centro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;RNxPD&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-791261929424644660?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/791261929424644660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=791261929424644660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/791261929424644660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/791261929424644660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/10/elezioni-del-segretario-pd-e-delle.html' title='ELEZIONI DEL SEGRETARIO PD&lt;br&gt;E DELLE ASSEMBLEE:&lt;br&gt;quando, chi, come, dove'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/StXkYIykiNI/AAAAAAAAAb4/zS3P-E061d4/s72-c/ScreenShot003.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-7266842713488896226</id><published>2009-10-12T20:28:00.021+02:00</published><updated>2009-10-16T14:57:40.204+02:00</updated><title type='text'>L'importanza di una scelta, seppure difficile</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;opo un prolungato silenzio (non ho più aggiornato il blog da fine luglio), che avrà sorpreso alcuni e fatto tirare un sospiro di sollievo ai molti che vedono le loro caselle postali innondate di e-mail non sempre gradite, mi sono deciso a riprendere il &lt;em&gt;mouse&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio essenzialmente dovuto a tre ragioni: problemi alla schiena che mi impongono di non stare troppo seduto al computer, un paio di viaggi all'estero a settembre che mi hanno impedito di partecipare alla fase di dibattito nei circoli e, &lt;em&gt;last but not least&lt;/em&gt;, una notevole stanchezza politica subentrata alla fiducia che la sinistra, questa sinistra, possa realmente cambiare e quindi cambiare le cose in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo stato d'animo mi sembrava a dir poco inopportuno trasmettere il mio pessimismo in una fase così delicata. Cosa mi ha fatto cambiare idea? Non certo la preparazione della Convenzione e la lotta tra i tre candidati, alla quale non ho partecipato e durante la quale non mi sono schierato con e per nessuno di loro. E nemmeno la Convenzione dell'11 scorso con gli interventi dei tre candidati. Mi ha convinto la recente sequenza di avvenimenti, purtroppo non ancora terminata, che hanno sconvolto e continuano a sconvolgere (e potranno sconvolgere anche più pesantemente in futuro) la scena politica di questa nostra povera Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribadisco un concetto già espresso altre volte: non si vedono all'orizzonte alternative credibili al PD nell'opposizione alla destra berlusconiana. Con tutti i suoi difetti, le sue contraddizioni, la mancanza di una netta e inequivocabile linea politica, con la sua classe dirigente prevalentemente vecchia (non in senso anagrafico) e perdente (sono 15 anni - salvo le parentesi prodiane -che perde per aver commesso una serie di gravissimi errori), il PD è in questo momento l'unico contenitore politico di cui disponiamo. La sinistra si è suicidata, Di Pietro è una meteora e non un partito, l'UDC è troppo compromessa per la sua ancora recente coabitazione con Berlusconi nella CdL e per le frequentazioni di alcuni suoi esponenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è sbagliata la scelta di tempo, quando si è deciso di fondere DS e Margherita, di facilitare la caduta del governo, sacrificando un'Unione che faceva acqua da tutte le parti, ma che avremmo dovuto mantenere a galla e riparare a tutti i costi, di correre da soli. Ma ormai la frittata è fatta e non si può tornare indietro al 2007. Si sbaglierebbe però adesso a mandare tutto all'aria per liquidare definitivamente un'intera classe politica, responsabile del disastro in cui ci ha fatto precipitare. Sento troppo spesso amici che, ad ogni occasione (e purtroppo ce ne sono quotidianamente), mi dicono di voler abbandonare tutto, di non riconoscersi in questo PD, che è meglio che gli italiani bevano fino in fondo il calice amaro che in gran parte hanno voluto. Tutti all'inferno, e poi se ne riparli, meglio, ne riparleranno i nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo matti?! Vogliamo definitivamente consegnare l'Italia a questa destra? Per quanto tempo? E chi ci tira fuori, la provvidenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che sia opportuno tenere saldi i nervi. Solo gli ingenui potevano pensare che le dirigenze dei due partiti fondatori si sarebbero fatti da parte, con tante scuse, e via andare. Pur nella farraginosità dello statuto, gli elettori (e non solo gli iscritti al PD) possono dire la loro nella scelta tra i 3 candidati nazionali che si sono presentati, tra i candidati regionali e tra le liste che li appoggiano. Non sarà certamente questa la volta decisiva per un sostanziale ricambio dei vertici e dei quadri del partito, ma qualcosa può cominciare a muoversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le elezioni interne, che si sono svolte territorialmente nei circoli, hanno coinvolto circa mezzo milione dei circa 800-900.000 iscritti. Con i seguenti risultati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Votanti 467 mila (56% degli oltre 830 mila iscritti).&lt;br /&gt;Voti validi 463 mila&lt;br /&gt;Bersani: 255 mila (55%)&lt;br /&gt;Franceschini: 171 mila (37%)&lt;br /&gt;Marino: 37 mila (8%)&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Non credo che si ripeterà il dato entusiasmante delle precedenti primarie, ma se anche votassero &lt;em&gt;solo&lt;/em&gt; 2 milioni di elettori, questi potrebbero sovvertire il dato emerso dalle elezioni interne e persino Marino potrebbe risultare vincitore. Infatti, il milione e più di elettori non organici al partito, e quindi non condizionati da relazioni interne al partito, potrebbe esprimersi in maniera affatto diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;La scelta più importante&lt;/strong&gt;, in primo luogo, non è quella del candidato, ma quella di &lt;strong&gt;andare a votare&lt;/strong&gt;. Sapendo che il proprio voto può modificare il profilo del partito.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Votare come? La scelta a questo punto è individuale. Io mi limiterò a fare una dichiarazione di voto, motivata, ma non entusiastica, con la quale non ho alcuna pretesa di influenzare chi mi legge. Qualcuno può obiettare (e qualcuno lo ha già fatto verso altri che hanno invitato, come me, a un voto senza entusiasmi) che una dichiarazione di voto deve essere espressa in positivo e non in negativo. Io non trovo che questi tempi possano giustificare un ottimismo di facciata e tanto meno uno slancio emotivo. Preferisco rimanere sul razionale, venato di pessimismo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;La mia adesione (e partecipazione come candidato - non eletto - all'Assemblea nazionale) ai "&lt;em&gt;Democratici, davvero&lt;/em&gt;" di Rosy Bindi avrebbe dovuto spingermi a seguirla nel sostegno alla candidatura &lt;strong&gt;Bersani&lt;/strong&gt;. Cosa che molti (ma non tutti) dei &lt;em&gt;democratici, davvero&lt;/em&gt; hanno fatto. Rispetto questa scelta anche se la trovo poco coerente. Che &lt;em&gt;ci azzecca&lt;/em&gt;, direbbe un Di Pietro, la scelta di un'ulivista doc come Rosy Bindi di allearsi con quel blocco di potere DS la cui eminenza grigia è certamente Massimo D'Alema, visceralmente contrario ai movimenti della società civile, comportatosi sempre, a dir poco, ambiguamente con Prodi, con una forte propensione all'inciucio (ribadita anche recentemente)? Nulla di personale verso Pierluigi Bersani, che considero un politico con una notevole competenza in materia economica, ma il suo accenno congressuale all'Ulivo mi pare poco convincente.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Da sostenitore della laicità le mie simpatie dovrebbero andare a &lt;strong&gt;Ignazio Marino&lt;/strong&gt;, al quale auguro un ottimo successo elettorale per rafforzare la componente di sana radicalità laica nel partito, necessaria per vigilare sulle questioni non negoziabili (che alcuni hanno troppo spesso la tentazione di dimenticare). Un partito, specie un partito ad ampio spettro come il PD, ha però l'esigenza di una guida capace di unire, di mediare, che conosca bene il partito, i suoi quadri dirigenti e gli eletti, le loro storie.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ritengo che &lt;strong&gt;Dario Franceschini&lt;/strong&gt; queste doti le abbia, accompagnate da fermezza, decisione, coerenza che ha dimostrato in questi pochi mesi di difficilissima gestione e che credo tutti, onestamente, debbano riconoscergli. I prossimi mesi, con un Berlusconi scatenato sul fronte delle riforme giudiziarie, istituzionali e costituzionali, richiedono tanta fermezza e nessuna propensione a illusori compromessi (ricordiamoci della bicamerale!).&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Da democratico, senza aggettivi e senza avverbi, mi auguro che Dario esca vincitore, possibilmente al primo turno, e che, come ha promesso alla Convenzione, si avvalga della collaborazione di tutti, in primo luogo proprio di Bersani e di Marino, per consolidare il partito in vista di tutte le prossime battaglie (non solo quelle elettorali per garantire un adeguato numero di poltroncine ai soliti, ma soprattutto quelle politiche in Parlamento e nelle istituzioni locali e quelle culturali nel Paese, in difesa della nostra Costituzione repubblicana e dei diritti dei cittadini).&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Sarebbe ben triste, chiunque sia il vincitore, assistere all'affermarsi di vecchi blocchi di potere, DS o Margherita che sia. Sarebbe la fine del PD e il definitivo consolidamento dell'era berlusconiana. Per molti anni a venire.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 281px; DISPLAY: block; HEIGHT: 287px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393099704451414082" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/Stgjm3oXOEI/AAAAAAAAAcI/a3QtZ3HHs6Q/s400/ScreenShot005.png" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-7266842713488896226?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/7266842713488896226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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Fassino'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-2191478153111580976</id><published>2009-10-12T16:29:00.001+02:00</published><updated>2009-10-12T16:31:18.209+02:00</updated><title type='text'>Convenzione del PD:discorso di Marino</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=cbc290b9-3249-40d7-87d8-2ab6b27b451e"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I&lt;/span&gt;ntervento di Ignazio Marino&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src='http://www.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=cbc290b9-3249-40d7-87d8-2ab6b27b451e&amp;isDotTV=true' width='640' height='535' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div 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Marino'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6288470514073522740</id><published>2009-10-12T16:26:00.001+02:00</published><updated>2009-10-12T16:28:43.182+02:00</updated><title type='text'>Convenzione del PD:discorso di Franceschini</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=d7652d41-adbc-4641-9e6d-cff57f5dd9f4"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I&lt;/span&gt;ntervento di Dario Franceschini&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src='http://www.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=d7652d41-adbc-4641-9e6d-cff57f5dd9f4&amp;isDotTV=true' width='640' height='535' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div 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Franceschini'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3935084706784139692</id><published>2009-10-12T16:11:00.008+02:00</published><updated>2009-10-12T16:25:14.694+02:00</updated><title type='text'>Convenzione del PD:discorso di Bersani</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=6a3e4ada-8039-4393-ad9c-b36ff4199ead"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I&lt;/span&gt;ntervento di Pierluigi Bersani&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src='http://www.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=6a3e4ada-8039-4393-ad9c-b36ff4199ead&amp;isDotTV=true' width='640' height='535' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div 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Bersani'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-90678111987589155</id><published>2009-07-29T12:24:00.002+02:00</published><updated>2009-07-29T12:28:12.610+02:00</updated><title type='text'>Laicità che unisce</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo dall'amico Massimo Marnetto e pubblichiamo la seguente lettera inviata ai soci di Libertà e Giustizia di Roma.&lt;/em&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LAICITA’  CHE  UNISCE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lettera aperta di  “Libertà e Giustizia” di Roma&lt;br /&gt;Ai Candidati alla Segreteria del Partito Democratico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Finalmente la laicità entra nella discussione del futuro Partito Democratico.&lt;br /&gt;Tutti voi candidati ne parlate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E noi di Libertà e Giustizia di Roma vi prendiamo sul serio, visto che consideriamo questo tema  elemento imprescindibile di democrazia, coesione e giustizia sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel nostro Paese, il concetto di laicità è in sofferenza.&lt;br /&gt;Viene strumentalmente frainteso come ateismo o, peggio ancora, come ostilità verso le religioni e la Chiesa Cattolica in particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è così.    Anzi, molti sostenitori della laicità si dichiarano credenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché bisogna insistere per far sapere con chiarezza che la laicità è esattamente il contrario: ovvero la convivenza tra orientamenti religiosi, la cui pubblica pratica è tutelata dallo Stato, purché non contraria alle sue leggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora perché questa diffusa domanda di “Stato laico”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra analisi vede la causa maggiore di questo bisogno nell’ingerenza della Chiesa Cattolica, che  nel nostro Paese è andata crescendo nel tempo per mancanza - da parte dello Stato e delle Istituzioni che lo rappresentano - di precisi richiami al rispetto degli “ambiti concordatari”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è noto – dopo periodi di influenza indiretta della Chiesa Cattolica tramite il partito della Democrazia Cristiana – assistiamo ad un protagonismo del Vaticano inedito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni suoi alti rappresentanti non esitano a rivendicare un ruolo diretto, da attori politici, non solo per ottenere delle leggi “ad hoc”, ma anche per chiedere ai cittadini – italiani, non di altri Stati - di non rispettare le norme ritenute contrarie ai principi professati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo progressivo “sconfinamento” è stato incoraggiato da una sudditanza culturale di gran parte del ceto politico di sinistra – meno nell’Ulivo e maggiormente nel PD - che ha spesso pensato di poter acquisire preziose quote di consenso tra l’elettorato cattolico tradizionale, lasciando fare o persino presentandosi come difensori del “diritto di parola della Chiesa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vogliamo che questa distorsione  si risolva, occorre che le forze riformiste – e in particolare il PD - rispondano sullo stesso piano - culturale - alle sollecitazione del Vaticano, definendo valori, tutele e doveri che intendono promuovere, per un nuovo progetto di comunità nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo contesto, il PD deve indicare un modello di Stato capace di recuperare il deficit di laicità, iniziando a riaffermare il primato delle sue leggi, in primis dalla Costituzione, per riappropriarsi della sovranità che nel tempo ha ceduto; e presidiare con amichevole fermezza i “confini lateranensi” per evitare escursioni vaticane e – in prospettiva – di altre religioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Stato deve quindi tutelare la libera e pubblica professione di qualsiasi religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, al contempo, deve valutare i comportamenti richiesti dall’osservanza delle varie dottrine, affinché non siano in contrasto con la normativa, né tanto meno lesivi dei diritti dei cittadini, mediante l’abuso dell’ “obiezione di coscienza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi pensiamo che non vi sia stata sufficiente chiarezza nell’indicare i rispettivi ambiti tra prescrizioni religiose e prescrizioni di legge, ma che invece le troppe concessioni alla Chiesa Cattolica abbiano acuito l’annoso problema delle interferenze cattoliche nei rapporti Stato-Chiesa, che si pensava avviato ad una faticosa ma progressiva soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il “Manifesto dei Valori” del PD – nell’intento di cercare una mediazione – finisce per assumere una “non posizione” avvolta in una cortina di vaghezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, parla di laicità “ …. non come il luogo di una presunta neutralità, ma come rispetto e valorizzazione del pluralismo degli orientamenti culturali, e quindi anche come riconoscimento della rilevanza, nella sfera pubblica e non solo privata, delle religioni, dei convincimenti filosofici ed etici, delle diverse forme di spiritualità….”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Cerchio-bottismo” raffinato, quanto inservibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, il concetto di “rilevanza nella sfera pubblica delle religioni” non ha qui l’inequivocabile significato di “libertà di pubblica professione”, ma lascia volutamente un varco alla domanda di protagonismo politico della Chiesa Cattolica, sia per rassicurare la componente teo-dem interna al PD; sia per non allarmare quella esterna - l’elettorato cattolico più tradizionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non si risolve questa ambiguità, continueranno ad essere emanate leggi e provvedimenti condizionati dai principi imposti dall’autorità cattolica, con la conseguenza che i cittadini che non vi si riconoscono vedranno ingiustamente limitato il pieno esercizio dei loro diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, ci aspettiamo parole di chiarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voi Candidati, in vista del  Congresso del PD, chiediamo di trattare il tema della laicità non come un adempimento per calmare gli agitati, ma come un elemento che può unire veramente le varie componenti del PD, nel confronto orizzontale tra le idee e non nella sottomissione verticale alle verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti ed auguri di buon lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Massimo Marnetto&lt;br /&gt;Coordinatore “Libertà e Giustizia” di Roma&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-90678111987589155?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/90678111987589155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=90678111987589155' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/90678111987589155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/90678111987589155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/laicita-che-unisce.html' title='Laicità che unisce'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4572715349608564539</id><published>2009-07-28T10:17:00.002+02:00</published><updated>2009-07-28T10:21:46.866+02:00</updated><title type='text'>Un contributo per il dibattito congressuale</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo e pubblichiamo. RNxPD&lt;/em&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; partiti politici nascono ed esistono per difendere gli interessi di una classe sociale, per realizzare un’idea di società o per gli interessi di una persona, ma sempre hanno “missione maggioritaria”. Affermarlo alla vigilia di elezioni, nelle quali si spera di poter arrivare al 30% dei voti, come fece Walter Veltroni, è sciocco perché serve solo a rovinare o peggiorare i rapporti con i partiti con cui ci si sarebbe potuti alleare (se non si fossero suicidati) per sconfiggere gli avversari.&lt;br /&gt;Ancora più sciocco è porre al centro della propria candidatura alla guida del PD la costituzione di una coalizione, dall’UDC alla componente “buona” dei comunisti, fingendo di non conoscere la dichiarata incompatibilità degli estremi.&lt;br /&gt;Molto più grave ipotizzare l’alleanza del PD con l’UDC di Cuffaro facendo finta di non sapere i suoi, accertati, stretti legami con la mafia.&lt;br /&gt;La questione morale è il primo problema del nostro Paese e deve essere il punto di partenza di qualsiasi programma politico del PD; giustamente Veltroni dichiarò che non cercava e non voleva voti dalla mafia (salvo poi oggi esaltare lo spirito innovatore di Craxi che pose la corruzione al centro della propria politica).&lt;br /&gt;Questione morale significa fare pulizia nella sanità, realizzare una scuola che funzioni ricreando seri controlli sulla scuola privata, avere l’obbiettivo di far pagare a tutti le tasse. Bisogna far capire che “PAGARE LE TASSE E’ BELLO” perché consente di realizzare uno Stato che funziona, ma bisogna farlo capire e dimostrarlo nei fatti.&lt;br /&gt;Infine, ma potrebbe essere al primo punto, far funzionare la giustizia e ciò si può realizzare solo affrontando seriamente le carenze strutturali e di organico, ma anche eliminando molti ingiusti privilegi dei magistrati ed introducendo seri strumenti di controllo sulla produttività.&lt;br /&gt;Purtroppo i governi di centro-sinistra non hanno saputo affrontare tali questioni ed è questo il motivo per cui si deve rinnovare il gruppo dirigente del partito.&lt;br /&gt;Nel PD ci sono troppi ingombranti elefanti che, invece di godersi le immeritate cospicue pensioni, ottenute grazie ai nostri voti, continuano ad occupare la scena politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giovanni Crescimanni&lt;br /&gt;Iscritto al PD circolo San Saba/Aventino/Miani di Roma&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4572715349608564539?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4572715349608564539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4572715349608564539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4572715349608564539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4572715349608564539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/un-contributo-per-il-dibattito.html' title='Un contributo per il dibattito congressuale'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6223553807954050989</id><published>2009-07-26T09:38:00.005+02:00</published><updated>2009-07-26T10:22:59.853+02:00</updated><title type='text'>LE 4 MOZIONI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#3333ff;"&gt;F&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;inalmente si è chiusa la presentazione delle candidature a segretario del PD. Le mozioni, e i candidati, sono 4. Riportiamo qui di seguito i link alle versioni ufficiali facendo notare che, per quanto riguarda Marino, il link del terzo candidato, riportato nella pagina&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/84175/idee_a_confronto" target="_blank"&gt;http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/84175/idee_a_confronto&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;del sito del PD, è sbagliato. Infatti, si tratta del discorso di presentazione e non del testo della mozione. Se volete il testo della mozione cliccate sul link riportato qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i candidati e le loro rispettive mozioni (e i loro siti):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Pierluigi Bersani&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/mozione_bersani84175.pdf" target="_blank"&gt;mozione&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.pierluigibersani.it/" target="_blank"&gt;sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dario Franceschini&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/mozionedf0984175.pdf" target="_blank"&gt;mozione&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.dariofranceschini.it/" target="_blank"&gt;sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Ignazio Marino&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://www.scelgomarino.info/doc/mozione_marino.pdf" target="_blank"&gt;mozione&lt;/a&gt; e siti: &lt;a href="http://www.scelgomarino.info/" target="_blank"&gt;http://www.scelgomarino.info/&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.ignaziomarino.it/" target="_blank"&gt;http://www.ignaziomarino.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Amerigo Rutigliano&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/mozione_rutigliano84175.pdf" target="_blank"&gt;mozione&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://amerigorutigliano.ilcannocchiale.it/" target="_blank"&gt;sito&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Buona lettura!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;RNxPD&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-6223553807954050989?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/6223553807954050989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=6223553807954050989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6223553807954050989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6223553807954050989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/le-4-mozioni.html' title='LE 4 MOZIONI'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8758391186239610683</id><published>2009-07-25T11:36:00.005+02:00</published><updated>2009-07-29T12:22:14.875+02:00</updated><title type='text'>Paola Gaiotti sceglie Dario Franceschini</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;R&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;icevo da Paola, che mi autorizza a pubblicarla su questo blog, una lettera inviata alla componente laziale dei "democratici, davvero". Come saprete, Rosy Bindi, e con lei Giovanni Bachelet, si sono schierati subito con Bersani. Questa decisione ha destato moltissime perplessità tra noi "democratici, davvero", almeno qui nel Lazio, seppur con diverse motivazioni. Io sono tuttora perplesso e confesso di non aver scelto come votare. Quando avrò letto le tre mozioni cercherò di esprimere il mio pensiero da queste pagine del blog.&lt;br /&gt;Per ora mi limito a registrare le opinioni degli altri.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paola, con la sua solita lucidità, indica quattro criteri che l'hanno convinta a schierarsi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;non disperdere il recupero di fiducia e stima ottenuto da Franceschini;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;capacità di autonomia nei confronti dei gruppi oligarchici che hanno bloccato fin qui il PD;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;logiche delle alleanze;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;continuità nella costituzione del gruppo progressista europeo.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma sentiamo cosa ci dice Paola.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;desidero condividere, e si tratta di una condivisione che non contraddice e non respinge l'eventuale dissenso, del resto in linea con l'autonomia personale garantita dalla nostra prassi, con coloro con cui cui mi sono accompagnata nel più recente impegno politico, le ragioni della scelta che sono andata maturando a proposito della prossima elezione del segretario nazionale del PD, e che è una scelta a favore di Dario Franceschini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconosco che non si tratta di una scelta automatica, in qualche modo naturale e imposta dalle cose; in questo senso possiamo tutti essere soddisfatti del fatto che tutti i candidati sono a loro modo degni di vittoria, rappresentano degnamente la novità del PD e nessuno degli esiti possibili rappresenterebbe una tragedia.&lt;br /&gt;Non è un caso che il quadro dei programmi appaia per molte parti trasversale, e per certi versi confermato dal carattere trasversale anche dei sostenitori, con un ancoraggio netto al sentimento diffuso che è già l'identità del partito, vorrei dire il sentirci tutti, insieme liberali e solidaristici.&lt;br /&gt;Vorrei dunque dire qui le ragioni essenziali che mi hanno spinto a prendere questa posizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima e più immediata ragione va vista nel desiderio di non disperdere il patrimonio prezioso di recupero di fiducia e di stima ottenuto da Franceschini durante questi mesi da segretario e che ci sono stati testimoniati da tanti amici.&lt;br /&gt;Franceschini ha raccolto con lealtà un’eredità pesante legata agli errori originari del processo costitutivo del PD, in cui una opzione sostanzialmente presidenzialista, implicita nel larghissimo sia pur variegato sostegno a Veltroni ha di fatto coinciso con un’opzione oligarchica, di garanzia per i gruppi dirigenti uscenti, che hanno rinunciato a contarsi nell’ammucchiata delle liste veltroniane per mantenere intatto il loro potere di veto, e legata agli effetti disastrosi di una dichiarazione di autosufficienza che ha sia pure involontariamente prodotto prima la crisi di governo poi la sconfitta. E’ da questa eredità pesante che sono nati gli organi elefantiaci locali privi di poteri di decisione reali, la difficoltà di far emergere una nuova classe dirigente, il vuoto che ha segnato il rapporto fra la vitalità di molti circoli e l’iniziativa centrale.&lt;br /&gt;Malgrado questo Franceschini ha trasmesso con efficacia, in modo netto e determinato, l’immagine di un partito d’opposizione con una sua precisa identità fatta insieme di richiami ideali inequivocabili e coerenti con i comportamenti, di concretezza propositiva, anche in Parlamento, di fronte ai gravi dati dell’economia diffusa; e ha accompagnato tutto questo assumendo la pienezza delle sue responsabilità di gestione, reintroducendo la prassi delle votazioni negli organi deliberativi, garantendo una pausa assai apprezzata del cosiddetto teatrino politico permanente interno al PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questa base il secondo criterio di fondo della scelta sta fondamentalmente non solo nella volontà di far finalmente partire davvero il partito democratico, ma nella maggiore o minore possibilità di sottrarsi ai condizionamenti di fatto che inevitabilmente continueranno ad esprimersi, di rompere la struttura oligarchica che ha finora imbalsamato il PD: Franceschini ci ha dato già di fatto il segno di saper esercitare in piena autonomia la sua funzione di segretario. Sappiamo che la pressione delle tentazioni oligarchiche sarà presente, come è presente inevitabilmente, aldilà della volontà dei candidati, in tutti gli schieramenti, in Franceschini, in Bersani come nello stesso Marino. ma mi pare che possiamo scommettere più agevolmente su ciò che abbiamo già sperimentato in positivo. Ma la centralità del problema di costruire in Italia cultura politica e senso civico è affidata inevitabilmente non solo alla cultura dell'intera società ma all' affidabilità di uno strumento partito di tipo nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo criterio di fondo sta nella scelta delle logiche che devono prevalere nelle alleanze. Anche qui ci sono segnali positivi e negativi negli stessi schieramenti. Se Enrico Letta da per scontata una irrinunciabile alleanza con l'UDC (a qualunque costo?), Rutelli teorizza la pericolosità di definirsi di sinistra, quasi che questo non fosse il naturale effetto di un bipolarismo che vogliamo mantenere e in cui, come nel Parlamento inglese, si è o di destra o di sinistra, salvo a differenziarsi all'interno degli schieramenti, come è naturale intorno alle soluzioni concrete di problemi concreti, talora in chiave più moderata talora in chiave più radicale. Ormai non solo ognuno di noi, in relazione alle sue esperienze e alle sue competenze è ora di sinistra ora di centro nella varietà dei problemi da affrontare, ma anche la rappresentanza sociale che deve sostenerci è tutt'altro che univoca nelle opzioni che le interessano.&lt;br /&gt;Ciò che non può comunque offuscarsi è l'opzione decisa e netta sul terreno della legalità da riconquistare al nostro paese e su questo terreno non c'è alleanza che possa attenuare le ragioni della nostra determinazione, pur nel rispetto di tutte le forme civili della battaglia da condurre. Occorre recuperare certamente il campo delle convergenze che hanno fatto in passato la vittoria dell'Ulivo ma questo non dipende solo da noi: e sono d' accordo con Franceschini che "oggi caratterizzarsi e scontrarsi nel dibattito congressuale soltanto sulla scelta dei possibili alleati di domani sarebbe prova di una sconcertante povertà di idee. Fare l’opposizione insieme con altri partiti, individuare battaglie comuni, in Parlamento e nel Paese, sui contenuti dell’azione di governo, sarà il terreno migliore per sperimentare la possibilità di formare una alleanza coesa e credibile". E questo lo può fare solo "un partito più coraggioso e netto nei suoi si e nei suoi no".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo punto di vista è comprensibile e va raccolta la diffusa attenzione al tema della laicità; e tuttavia non vorrei che si creassero interpretazioni di comodo che neghino il processo ormai avvenuto. La grandissima maggioranza di iscritti al PD, laici e cattolici, hanno maturato un'idea comune della laicità. Su questo punto vorrei fare solo una notazione su quel che resta di possibili eccezioni: la libertà di coscienza sulle questioni etiche, ma non solo su queste, non può che restare politicamente garantita: ma non si può confondere la libertà di coscienza con la negazione del fatto concreto e verificabile. Se un sondino per l'alimentazione forzata, messo da un medico con procedure mediche, non è un atto medico, e dunque sottoposto alle norme che regolano l' esercizio medico sul rispetto della volontà del paziente, allora anche la negazione dell'olocausto diventa possibile con la libertà di coscienza. Voglio dire che Il senso dell'appoggio dell'on. Binetti a Franceschini va verificato nel dibattito parlamentare sul testamento biologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'è un altra ragione di questa scelta che mi è molto cara, forse quella che mi preme di più. Il partito democratico non può essere solo un partito nazionale; il suo destino si misurerà e costruirà in Europa, dove è urgente la nascita di una sinistra adeguata all'attuale sfida mondiale e che non può difendere il modello sociale europeo nemmeno in forme rinnovate se non sostiene il processo istituzionale di rafforzamento dell' Europa. In questo senso la costituzione , finalmente , del nuovo gruppo dei progressisti è uno dei più importanti successi della segreteria Franceschini. Ma è solo una partenza; e condivido il giudizio, detto, con più autorevolezza e più coraggio di quanto ne sia necessario a me, da Fassino, che ringrazio, che per condurre avanti questo disegno c'è bisogno di un leader italiano che non provenga dalla tradizione socialista, con tutto il massimo rispetto per quella tradizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, chiedo scusa della lunghezza di questo testo, ma alla fine di tante battaglie di una vita, mi pareva ancora di avere il dovere di dire la mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paola Gaiotti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;COMMENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Desidero esprimere il mio accordo a quanto scritto da Paola Gaiotti in favore di Franceschini, in particolare condivido l' affermazione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;"...La prima e più immediata ragione va vista nel desiderio di non disperdere il&lt;br /&gt;patrimonio prezioso di recupero di fiducia e di stima ottenuto da Franceschini&lt;br /&gt;durante questi mesi da segretario e che ci sono stati testimoniati da tanti&lt;br /&gt;amici."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lasciamo perdere personaggi che non hanno novità da proporre o sono ancora inquadrate nei vecchi schemi del partito (DS), come Bersani e lasciamo perdere, anzi , mandiamo in vacanza, lontano dai lidi italiani, personaggi come Rutelli e D' Alema. Non ne abbiamo bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente, &lt;em&gt;Franco BORGHI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Carissimi&lt;br /&gt;Condivido le ragioni di Paola di scegliere Franceschini, sopratutto mi convince l'idea che le tesi dei tre candidati mnon possono misurarsi sul tema delle alleanze, problema aperto sia per Franceschini che per Bersani, ma sulla strategia politica e come far emergere un partito democratico che si faccia riconoscere non solo da uomini e donne di sinistra che il partito l'hanno sempre sostenuto e votato, ma da quella marea di gente nel paese che vota Berlusconi, in quanto " l'unico Presidente in grado di decidere" anche se, come tutti sappiamo, è solo immagine e non sostanza. Tutti abbiamo il ricordo doloroso dell'ultimo Governo Prodi, stremato dalle tanti voci e dissensi che ci arrivavano ogni giorno. Governare significa condividere un programma e non "essre un partito di lotta e di governo". Abbiamo già dato, quindi le alleanze vanno costruite con fermezza. Serve innanzi tutto che il Pd allarghi la sua base elettorale di riferimento, Purtroppo nel nostro paese esiste ancora un "anticomunismo" di fondo, frutto del passato e utilizzato da Berlusconi come leva contro il centro sinistra. Dobbiamo risvegliare gli italiani. Proviamo a farlo non a parole ma a fatti.&lt;br /&gt;Pinuccia&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8758391186239610683?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8758391186239610683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8758391186239610683' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8758391186239610683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8758391186239610683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/paola-gaiotti-sceglie-dario.html' title='Paola Gaiotti sceglie Dario Franceschini'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3594963609778050945</id><published>2009-07-19T09:53:00.006+02:00</published><updated>2009-07-19T10:31:00.267+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta a Bersani(sulla comunicazione)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;aro Bersani,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho apprezzato, sia nel tuo intervento nell'incontro con Rosy Bindi e i "Democratici, davvero" all'auditorium di via Rieti che nell'intervista di Giannini su Repubblica.it, la tua netta posizione contro la spettacolarizzazione della politica (slogan privi di contenuti reali) e la presentazione di candidature di immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un amico da Bruxelles mi scrive a proposito dell'intervista di Giannini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;"Un'intervista forte. Mi é piaciuto. C'é spessore culturale e politico, e la preoccupazione del "fare" é sempre presente. Ha anche esposto bene la questione "Grillo", che pero' resta un buco nero nell'opinione di molti, soprattutto giovani: per molti Grillo é intoccabile.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Trovo comunque Bersani una persona "giusta". Non so quanto lo lasceranno lavorare. Un altro dubbio: ha detto tra l'altro, "&lt;strong&gt;non aspettatevi da me fatti comunicativi&lt;/strong&gt;". Beh, questo é un aspetto importante della politica, visto l'avversario con cui ci misuriamo."&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Questo è il problema che volevo rappresentarti: bene eliminare la spettacolarizzazione, ma evitare di cadere nell'errore dell'ultimo governo Prodi che non ha curato la comunicazione, non utilizzando, o utilizzando male, i pochi spazi disponibili sui media. Sono d'accordo con l'amico di Bruxelles circa l'importanza della comunicazione. I problemi sono i contenuti, gli spazi e, soprattutto, il target (i ceti popolari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;blog: &lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot/"&gt;http://romanordxilpd.blogspot/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e-mail: &lt;a href="mailto:romanordxilpd@gmail.com"&gt;romanordxilpd@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3594963609778050945?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3594963609778050945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3594963609778050945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3594963609778050945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3594963609778050945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/lettera-aperta-bersani-sulla.html' title='Lettera aperta a Bersani&lt;br&gt;(sulla comunicazione)'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4960446168232350007</id><published>2009-07-10T10:15:00.004+02:00</published><updated>2009-07-10T10:55:48.923+02:00</updated><title type='text'>VERSO IL CONGRESSO:la posizione di Rosy Bindie l'ncontro con Bersani a Via Rieti</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;ongresso, anzi no: &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;CONVENZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Che ricorda tanto le "convention" americane. Solo che quelle sono fatte durante la campagna per la scelta del candidato alle elezioni presidenziali. La nostra, invece, è fatta per scegliere il nuovo segretario e, soprattutto, per decidere sul futuro del partito. Ossia, se un futuro ci sarà ancora. Una questione di vita o di morte (per le sorti della democrazia italiana), insomma. Ma in un periodo di idee poche e confusione tanta, non si trova di meglio che trastullarsi con le parole. E congresso ormai sa di vecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo di questa breve nota è però quello di introdurre &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.democraticidavvero.it/adon.pl?act=doc&amp;amp;doc=4274"&gt;la posizione di Rosy Bindi&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, che si può anche vedere sul &lt;a href="http://www.democraticidavvero.it/index.html"&gt;&lt;strong&gt;sito ufficiale dei Democratici, davvero&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;e che qui riportiamo per intero, assieme all'invito per lo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;incontro di Bindi e Bersani con i Democratici, davvero&lt;br /&gt;all'auditorium di Via Rieti, a Roma, giovedì 16 luglio alle 15.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Speriamo che serva, anche agli scettici come me, per capire il motivo di una scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;27/6/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rosy Bindi : ecco perché sostengo Bersani&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Aldo Cazzullo - dal Corriere della Sera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rosy Bindi, come le sembra il risultato elettorale?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sconfitta con onore a Milano. Perdita dolorosa di Prato. Recupero del Pd rispetto al primo turno delle amministrative. Forse è iniziata la fine dell'era Berlusconi; ma la destra è radicata nel paese, l'assioma per cui noi siamo capaci di governare mentre loro non hanno classe dirigente non è più sostenibile. Il Pd è vivo. Ma i toni trionfalistici mi sembrano davvero fuori luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che giudizio dà della segreteria Franceschini?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La sua linea di competizione all'interno dell'opposizione era giusta. Non mi pento di averlo sostenuto. Ma sarebbe troppo generoso dire che il bilancio è positivo. Abbiamo perso quattro milioni di voti e molte amministrazioni locali. Non me la sento di bocciare Franceschini, ma neppure di promuoverlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiamparino e Giuliano Amato vi chiedono di evitare divisioni, e di rinviare le primarie.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E perché mai? Noi non ci stiamo dividendo. Ci sarà una sana competizione. Dopo due anni di prova, e dopo tre tornate elettorali concluse con una sconfitta, è tempo di decidere sul ruolo del partito, sulla sua identità, sul suo progetto di società. Per questo il Pd ha bisogno di un congresso vero e di primarie vere, non come quelle dell'altra volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'altra volta lei si candidò. Perché dice che non erano vere?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per il motivo che indicai già allora: Veltroni era sostenuto da tutto e dal contrario di tutto. Infatti tentò di seguire più di una linea politica, la propria e quelle degli altri. Abbiamo usato le primarie da apprendisti stregoni, rischiando di buttarle via. Ora dobbiamo consolidarle ad ogni livello e usarle bene. Io non mi candiderò, ma concorrerò con le mie idee a far emergere un nuovo segretario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lei quindi sosterrà Bersani?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sì. E' un sostegno non improvvisato, bensì costruito e preparato nel tempo; anche perché mi è stato richiesto. Sosterrò Bersani con un gruppo di persone che due anni fa appoggiò la mia corsa alle primarie, insieme abbiamo scritto un documento con i temi e le proposte che qualificano la nostra scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Proprio lei, prodiana e ulivista, si schiera con l'uomo di D'Alema?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A parte il fatto che sono un'estimatrice di D'Alema, anche se talvolta non ne condivido idee e fatti, Bersani è di Bersani. Sono testimone dell'autonomia della sua candidatura e a Bersani chiedo  proprio di fare la sintesi tra lo spirito dell'Ulivo e l'idea di partito radicata nella cultura politica italiana. Il Pd come lo intendo io è un partito davvero plurale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma perché non va bene il segretario che c'è già? Perché non Franceschini?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Perché Bersani mi pare più adatto a costruire un partito che si presenti come alternativo a questa destra, a ricostruire il centrosinistra, e a restituirgli la credibilità di una forza di governo. Non possiamo permetterci un partito che stia anni a bagnomaria. I voti si prendono se ci si presenta come una forza politica capace di aggregare e di governare. E anche di porre con forza, nel momento più cupo del berlusconismo, la questione morale: sapendo che il conflitto di interessi l'abbiamo anche dentro casa nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A cosa si riferisce?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il voto ci ha rivelato più di un caso in cui il nostro modello di governo negli enti locali è stato rifiutato dagli elettori. A cominciare dalla Campania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Franceschini propone un rinnovamento del gruppo dirigente. E molti giovani, dalla Serracchiani in giù, gli sono vicini.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non c'è dubbio che il nuovo segretario dovrà costruire il Pd con i giovani e per i giovani. Non dobbiamo avere timore di mettere al centro i grandi temi della sinistra: la dignità del lavoro, la mobilità sociale, l'uguaglianza, le nuove generazioni, e anche le donne, così umiliate dal comportamento del presidente del Consiglio. Ma dico no al nuovismo. Non si può dire "tutti a casa, tranne me". Le novità non si inventano, né si costruiscono ad arte. Le novità emergono dalla battaglia politica, dall'esperienza, anche dagli errori e dalle sconfitte, non dalla scelta di volti accattivanti che vengono bene in tv; che poi così nuovi alla politica non sono. Né mettendo in lista gente simpatica che passa per caso, come si è fatto alle elezioni del 2008. Franceschini è stato il vice di Veltroni; non può chiamarsi fuori da quella stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lei è molto severa con Veltroni, che ora sta per rientrare in campo a due anni dal Lingotto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il suo ritorno non mi convince perché al Lingotto si è sbagliato tutto. Veltroni di fatto si candidò a presidente del Consiglio, quando c'era già un presidente del Consiglio del suo partito. E la "vocazione maggioritaria" si è trasformata in vocazione alla solitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bersani le ha chiesto anche di fargli da vice?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;No. Un altro errore di Veltroni fu il ticket. Non è in questa fase che si decidono queste cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anche Letta appoggia Bersani, a condizione che mandi in archivio la socialdemocrazia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La socialdemocrazia è già stata archiviata dalle ultime elezioni europee. In Italia poi un vero partito socialdemocratico non c'è mai stato, e da certi punti di vista è una fortuna. Il problema è un altro: nessuno pensi ora di fare la Cosa 4, cioè l'ennesima evoluzione del partito storico della sinistra italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Però lei, cattolica, sostiene un uomo che viene da quella storia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Proprio perché vengo dal cattolicesimo democratico, scommetto sulla contaminazione delle culture; come avevo fatto già due anni fa, quando la mia candidatura fu sostenuta da un gruppo che andava da Franca Chiaromonte a Giovanni Bachelet. Voglio un partito che non si limiti a innestare il liberalismo sulla socialdemocrazia, ma sia il compimento dell'Ulivo. La differenza la fa proprio la presenza dei cattolici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'accordo con l'Udc è indispensabile? Che farà Casini secondo lei?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Indispensabile è ricostruire un nuovo centrosinistra. Il Pd ha vinto con l'Udc, come a Bari e Torino, senza l'Udc, come a Bologna, e con l'Udc schierata dall'altra parte, come a Padova. Il Pd si deve porre il problema del centro e della sinistra; ma anche l'Udc si deve porre il problema del proprio futuro, fin dalle prossime regionali. Credo che Casini coltivi ancora il sogno di essere protagonista di un centrodestra di tipo europeo, senza Berlusconi. Ma credo anche si stia rendendo conto che la fine di Berlusconi passa attraverso una sconfitta politica, che Casini può infliggergli solo alleandosi con noi. A quel punto vedremo se rinuncerà al suo antico sogno e se, accettando il bipolarismo, la presenza dell'Udc nel centrosinistra sarà duratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per Berlusconi è davvero l'inizio della fine?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il declino è cominciato, e credo lo sappia anche lui. Di sicuro lo sa il suo partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E Prodi? Anche lui sosterrà Bersani?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il padre fondatore è una risorsa e un patrimonio per tutti. Da Prodi ci si attende un grande contributo di idee e di passione.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 281px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356747878559163522" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/Slb90HTYpII/AAAAAAAAAbg/2Mk5WETqeKE/s400/ScreenShot002.png" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4960446168232350007?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4960446168232350007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4960446168232350007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4960446168232350007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4960446168232350007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso-la-posizione-di-rosy.html' title='VERSO IL CONGRESSO:&lt;br&gt;la posizione di Rosy Bindi&lt;br&gt;e l&apos;ncontro con Bersani a Via Rieti'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/Slb90HTYpII/AAAAAAAAAbg/2Mk5WETqeKE/s72-c/ScreenShot002.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8249837022602728185</id><published>2009-07-06T11:44:00.004+02:00</published><updated>2009-07-06T11:59:06.732+02:00</updated><title type='text'>Verso il congresso:voci di cittadini</title><content type='html'>&lt;em&gt;Pubblichiamo alcune e-mail ricevute a commento dei primi articoli riportati sul blog.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;UN CONTRIBUTO PER IL CONGRESSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per anni nel centrosinistra ci si è lamentati di non aver fatto una legge sul conflitto di interessi, dimenticando che una legge precisa ed estremamente valida già esisteva ed in base alla quale Berlusconi non avrebbe potuto candidarsi avendo in concessione le frequenze per le sue televisioni. Purtroppo una persona molto furba sostenne fosse meglio avere come avversario una “anatra zoppa”. Tutti approvarono contenti di tale astuzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col primo governo Prodi nuove forze si mobilitarono per cercare di far diventare più giusto questo paese superando le vecchie divisioni del centro-sinistra nell’ULIVO. Ma una persona molto furba decise che era meglio puntare sulla “bicamerale” e su un accordo con la destra per “migliorare” la Costituzione. I più approvarono tale astuzia che indeboliva gravemente l’attività di governo ma dava lustro al presidente della bicamerale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei problemi che il governo Prodi aveva iniziato ad affrontare era la crisi della TELECOM. Con il provvidenziale intervento del “rivoluzionario” Bertinotti che chiedeva le 35 ore il governo cadde in tempo per consentire al “fine politico” di cedere (regalare gratis?) la Telecom, tramite un gruppetto di “coraggiosi”, al proprietario della Pirelli che provvide ad alleggerirla del patrimonio immobiliare. Comunque la persona furba alla caduta del governo poteva creare una ricca fondazione come supporto alla propria corrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la furbissima persona vuole condizionare il congresso del partito democratico con un candidato scelto con furbizia. Dobbiamo tutti augurarci e lavorare perché finiscano le furbizie ed i furbi vadano a navigare in acque lontane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giovanni Crescimanni&lt;/em&gt; (Roma)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il &lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso-la-posizione-di.html"&gt;tuo intervento&lt;/a&gt;, caro Nando, va diretto al problema: le indicazioni circa « il progetto politico, la costruzione del partito, la strategia per l'alternativa di governo (ossia, la politica delle alleanze) ». Alcune riflessioni.Riguardo la comunicazione&lt;br /&gt;Sono (ero, in ogni elezione politica) nella mailing list di Santagata. Non ricevo più nulla. Quanto tempo occorre per filtrare notizie nei siti ufficiali del partito in modo da « avere un’idea » sintetica della strategia di azione politica e poterla trasmettere (ognuno di noi ha una sua mailing list) ? Ho l’impressione che l’informazione sia gestita come se il partito avesse ancora 1,5 milioni di iscritti e non ci fosse internet. Molto di più contano i « movimenti di opinione ».&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riguardo l’azione politica, mi limito a considerare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Testamento biologico – dopo l’episodio Binetti, ieri leggo (televideo) un intervento di Rutelli (si definisce « liberal democratico »): « "mi preoccupa la natura di un congresso aperto perché lo schema con cui era stato pensato era per la riconferma del segretario uscente e non si adatta ad un dibattito come questo". No a "compromessi pasticciati". "superare il concetto di leadership solitaria" ». Una risposta immediata alla candidatura di Marino ? Un rifiuto netto al confronto « aperto », cioé di fronte all’opinione pubblica ? Mi sembra incredibile.&lt;br /&gt;Infine bisognerà pure che si affrontino questi nodi:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Il Pd é nato in fretta senza fare chiarezza su come gestire la dialettica interna &lt;/li&gt;&lt;li&gt;In molti percipiamo la sua nascita come un’operazione di vertice basata su un progetto politico noto solo a pochi (o inesistente) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;La gestione é condizionata da convivenze inconciliabili, e sempre più evidenti &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il partito di centrosinistra non c’é ancora e soprattuto sembra che si pensi di sbarrarlo a sinistra. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;I 4 milioni di elettori alle primarie di Prodi sembrano spariti, eppure sono li’: é cosi’ difficile uscire allo scoperto e recuperarli ? forse manca dinamismo organizzativo, ma anche politico (nessuna dichiarazione sulla "cena" relativa al lodo Alfano -altamente immorale - a meno che nel Pd non si pensi che non sia avvenuta)&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cosimo De Benedictis , da Bruxelles&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Saluto la candidatura di Ignazio Marino con grande speranza.&lt;br /&gt;Mi sono iscritto dopo le primarie ed ho trovato un PD ancora bloccato dalla paura del cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio Circolo, qualsiasi proposta di innovazione formulata per ravvivare la vita del Circolo - e fermare lo svuotamento progressivo di presenze - è caduta nel vuoto per volontà degli ortodossi, per la maggior parte "giovani", che a 35/40 anni, ne hanno già più di 20 di militanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto chi è entrato precocemente nel partito ed è cresciuto nella convinzione che l'ubbidienza sia una necessità, ma preferisco le "conversioni adulte" ancehe in politica, perché sono più sofferte e portano nella scelta un passato spesso più ricco di esperienze e fortificato da dubbi.&lt;br /&gt;Spero che Marino - o Bersani, Franceschini, che considero comunque persone di grande spessore -  ricomincino dai Circoli, per renderli luoghi interessanti,  di servizio al territorio e partecipazione politica vera.&lt;br /&gt;Perché mi rifiuto di pensare che le primarie siano state solo una "bolla democratica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Massimo Marnetto - Roma&lt;/em&gt;&lt;hr&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8249837022602728185?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8249837022602728185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8249837022602728185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8249837022602728185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8249837022602728185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso-voci-di-cittadini.html' title='Verso il congresso:&lt;br&gt;voci di cittadini'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-2220487767583820357</id><published>2009-07-06T11:09:00.003+02:00</published><updated>2009-07-06T11:29:53.234+02:00</updated><title type='text'>Alcune prime incomplete riflessioni sul processo congressuale</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riportiamo un contributo di Paola Gaiotti .&lt;/em&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima tappa del cammino da percorrere non è la presentazione, la dichiarazione a favore di un candidato o dell’ altro (che in questa fase mi sembra di fatto rappresentare la vecchia politica) ma la definizione dei capitoli chiave da affrontare. Tutti questi capitoli si collocano necessariamente entro il quadro politico di fondo che siamo chiamati a raccogliere: intendo la grande svolta mondiale aperta con la crisi economica mondiale, che ha fatto giustizia del mito liberista e della esasperazione competitiva, e il mutamento radicale della politica americana sia in termini di messaggio ideale sia in termini di obiettivi programmatici internazionale. E’ entro questo quadro che si collocano tutte le opportunità non solo della costruzione definitiva del PD, ma dell’imprescindibilità di farlo nella piena consapevolezza del carattere internazionale e comunque europeo dell’obiettivo da raggiungere, al di là di ogni visione nazionalmente riduttiva (malgrado la tipicità e gravità dello stato della democrazia italiana) della sfida in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo rinvio della scelta delle candidature, da far nascere dal dibattito ormai aperto, non è affatto in contrasto col riconoscimento oggettivo dei meriti della segreteria Franceschini. Franceschini ha raccolto con lealtà un’eredità pesante legata agli errori originari del processo costitutivo del PD, in cui una opzione sostanzialmente presidenzialista, implicita nel larghissimo sia pur variegato sostegno a Veltroni ha di fatto coinciso con un’opzione oligarchica, di garanzia per i gruppi dirigenti uscenti, che hanno rinunciato a contarsi nell’ammucchiata delle liste veltroniane per mantenere intatto il loro potere di veto, e legata agli effetti disastrosi di una dichiarazione di autosufficienza che, sia pure involontariamente, ha prodotto prima la crisi di governo poi la sconfitta. E’ da questa eredità pesante che sono nati gli organi elefantiaci locali privi di poteri di decisione reali, la difficoltà di far emergere una nuova classe dirigente, il vuoto che ha segnato il rapporto fra la vitalità di molti circoli e l’iniziativa centrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado questo Franceschini ha trasmesso con efficacia, in modo netto e determinato, l’immagine di un partito d’opposizione con una sua precisa identità fatta insieme di richiami ideali inequivocabili e coerenti con i comportamenti, di concretezza propositiva, anche in Parlamento, di fronte ai gravi dati dell’economia diffusa. E devono essergli riconosciuti formalmente alcuni meriti: la serietà, di alto valore simbolico, che sanziona la diversità del PD da Berlusconi, per cui non ci sono state candidature finte di facciata; la scelta d’insieme dei candidati alle europee che ha rispettato valori del territorio e innovazione; l’aver portato felicemente a compimento il problema del gruppo europeo di appartenenza , nel segno di un europeismo non di facciata che conosce le difficoltà da affrontare, ma si da gli strumenti per cambiare il quadro. Questo risultato va considerato questione chiave del progetto PD, il cui successo non si determina solo sul piano nazionale, ma è legato alla capacità del riformismo europeo di porsi, attraverso un suo profondo rinnovamento, a livello internazionale come risposta alle nuove sfide che si diceva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I capitoli da affrontare per definire il quadro congressuale, non nella chiave rischiosa della competitività strumentale, per la scelta del segretario, ma nella chiave positiva del rilancio dell’identità comune del PD, sembrano ancora:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;a) una riflessione ulteriore sulle coerenze del progetto PD, che c’è già a mio avviso nella militanza di base ma che sembra talora ancora esposta a pur minoritarie derive politicistiche strumentali (quali i confini del pluralismo interno, quale laicità, quale strategia sui temi, fra loro connessi, della questione morale, della difesa democratica, della coerenza costituzionale, quali le propspettive per la reinvenzioni di un modello ottimale del rapporto Stato/mercato, politiche sociali, ecc.) ;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;b) la correzione della forma partito anomala che abbiamo finito col mettere in piedi, ridando funzionalità democratica ad organi effettivamente eletti, e ai processi di selezione dei gruppi dirigenti, investendo nella cultura diffusa e nell’informazione periodica, terreno vitale del confronto con l’Italia di Berlusconi, più di quanto abbiamo investito finora;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;c) la ridefinizione del senso stesso della politica di alleanze.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Su ognuno di questi punti c’è un buon lavoro da fare. Vorrei qui limitarmi all’ultimo punto. Non basta la verifica che l’ambizione di autosufficienza non è comunque alla nostra portata oggi e ci lascia perdenti. La stessa accettazione dell’ipotesi di coalizioni democratiche implica di sapersi muovere a più livelli potenziali: il primo è la pura registrazione di una convergenza di opposizione, comunque relativa alle questioni in discussione e per principio non impegnativa per il futuro; il secondo è la eventuale costruzione di alleanze elettorali in funzione di una legge che prevede il premio di maggioranza, anche solo per evitarlo alla controparte; la terza è un’alleanza di governo strutturata intorno a un programma e a uno stile di comportamenti vincolanti; il quarto è la prospettiva , che non si deve lasciar cadere come prospettiva propria dell’ identità del PD , della costruzione di un grande soggetto politico; non sta solo a noi dire se protagonista del bipolarismo o del bipartitismo, ma capace comunque di garantire alternanza e governabilità del sistema. I due ultimi livelli indicati possono entrambi, pure in forme diverse, ricollocarsi entro le speranza accese dall’ Ulivo, concepito in una prima fase come alleanza, in una seconda come soggetto autonomo, ma comunque animato dalla esigenza di costruzione di una nuova cultura politica, capace di costruire convergenze, di esprimere volontà di governo e non solo di protesta. Non sembrano invece praticabili investimenti di lungo periodo costruiti soltanto sulla nostalgia parlamentare del centro. Certamente il Pd deve saper recuperare ad un disegno di centro sinistra quanto più possibile di un elettorato di centro, nella stessa misura con cui deve saper recuperare un elettorato della sinistra di governo. Ma da una parte gli incontro con gli uni e con gli altri non devono mai far trasparire una sorta di nostalgia antibipolare; dall’altra esiste oggi una centralità della questione democratica che coincide con la questione morale e la lotta alla corruzione che non consente nessuna tolleranza di pratiche e biografie politiche discutibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paola Gaiotti de Biase&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-2220487767583820357?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/2220487767583820357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=2220487767583820357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2220487767583820357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2220487767583820357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/alcune-prime-incomplete-riflessioni-sul.html' title='Alcune prime incomplete riflessioni sul processo congressuale'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-7939176638060913947</id><published>2009-07-06T10:39:00.016+02:00</published><updated>2009-07-26T10:17:25.222+02:00</updated><title type='text'>VERSO IL CONGRESSO</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;R&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;accolta degli interventi relativi al congresso di ottobre 2009: &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/le-4-mozioni.html"&gt;LE 4 MOZIONI&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/paola-gaiotti-sceglie-dario.html"&gt;Paola Gaiotti sceglie Dario Franceschini&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso-la-posizione-di-rosy.html"&gt;VERSO IL CONGRESSO:la posizione di Rosy Bindi e l'ncontro con Bersani a Via Rieti &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso-voci-di-cittadini.html"&gt;Verso il congresso: voci di cittadini &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/alcune-prime-incomplete-riflessioni-sul.html"&gt;Alcune prime incomplete riflessioni sul processo congressuale &lt;/a&gt;(Paola Gaiotti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso-il-messaggio-di.html"&gt;Verso il congresso: il messaggio di Marino &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso-la-posizione-di.html"&gt;Verso il congresso: la posizione di Bersani &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;hr /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 234px; DISPLAY: block; HEIGHT: 272px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356379684422622354" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SlWu8ZQhHJI/AAAAAAAAAbY/X2LHQjUSDFs/s400/ScreenShot001.png" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;ALTAN&lt;/strong&gt; - &lt;strong&gt;La Repubblica &lt;/strong&gt;dell'8 luglio 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-7939176638060913947?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/7939176638060913947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=7939176638060913947' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7939176638060913947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7939176638060913947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso.html' title='VERSO IL CONGRESSO'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SlWu8ZQhHJI/AAAAAAAAAbY/X2LHQjUSDFs/s72-c/ScreenShot001.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-431599810324939634</id><published>2009-07-04T19:48:00.005+02:00</published><updated>2009-07-04T20:01:25.689+02:00</updated><title type='text'>Verso il congresso:il messaggio di Marino</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Rispettosi del pluralismo pubblichiamo il messaggio che Ignazio Marino, nel candidarsi a Segretario del partito, invia a tutti gli elettori del PD.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Il succo del messaggio, oltre alla presentazione della propria candidatura, è l'invito a iscriversi tutti al PD. Cosa che mi sembra ragionevole, e vale per tutti,  se si vuole che le proprie idee camminino al Congresso.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;hr /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;È arrivato il momento. Siamo in molti, moltissimi.&lt;br /&gt;Sogniamo un'Italia diversa,&lt;br /&gt;crediamo nella cultura del merito, nella laicità della Stato, nella solidarietà, nel rispetto delle regole, nei diritti uguali per tutti.&lt;br /&gt;Vogliamo liberare le energie migliori di questo Paese e creare una squadra di persone che diano voce, forza, concretezza alle nostre idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo decisi a contrastare democraticamente chi governa l'Italia in maniera ottusa e maldestra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per un Paese curato, sicuro, sereno, moderno&lt;br /&gt;per un Paese che conti, in cui si faccia strada il coraggio, la capacità, la speranza&lt;br /&gt;per un lavoro con un salario degno che valorizzi ogni individuo&lt;br /&gt;per una scuola come principale strumento per la formazione e l'integrazione dei nostri figli&lt;br /&gt;per uno sviluppo economico, responsabile, che rispetti l'ambiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo che ognuno possa costruire con fiducia il futuro, realizzare il proprio sogno e vogliamo essere liberi di scegliere.&lt;br /&gt;Non sono slogan, sono i valori in cui crediamo e che ci uniscono. Ma affinché questi valori diventino azioni positive, ognuno di noi deve fare un passo avanti e assumersi un impegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IO CI SONO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono pronto a fare il primo passo per assumermi la responsabilità di dare voce e concretezza a ciò in cui crediamo.&lt;br /&gt;Sulla stessa strada siamo in tanti, a partire da un gruppo di democratici liberi nello spirito e visionari, che hanno scelto di impegnarsi e condividere la sfida.&lt;br /&gt;Non siamo spinti né sostenuti da correnti, siamo un ruscello ma possiamo diventare un fiume se ognuno di noi è disposto a contribuire con la propria goccia d'acqua.&lt;br /&gt;Il fiume deve scorrere dentro gli argini e ogni persona per contare si deve iscrivere al Partito Democratico e partecipare con il proprio voto alla fase congressuale, per scegliere il candidato.&lt;br /&gt;Facciamoci vedere. Facciamo sentire quanto è forte la nostra voglia di cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Entro l'11 luglio iscriviamoci tutti al PD.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E tra una settimana, se saremo in tanti, il fiume seguirà un nuovo corso.&lt;br /&gt;Di speranza e fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 291px; DISPLAY: block; HEIGHT: 72px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354664745586426114" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/Sk-XN0P8gQI/AAAAAAAAAbQ/gZpjjaC_QnI/s400/ScreenShot001.png" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;Fa circolare questo appello&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Per iscriversi al PD basta presentarsi con un documento al circolo più vicino al luogo in cui abiti (&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/circoli/cerca.aspx" target="_blank"&gt;http://www.partitodemocratico.it/circoli/cerca.aspx&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Una volta iscritto invia un'email all'indirizzo &lt;a href="mailto:ignazio.marino@gmail.com" target="_blank"&gt;ignazio.marino@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-431599810324939634?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/431599810324939634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=431599810324939634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/431599810324939634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/431599810324939634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso-il-messaggio-di.html' title='Verso il congresso:&lt;br&gt;il messaggio di Marino'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/Sk-XN0P8gQI/AAAAAAAAAbQ/gZpjjaC_QnI/s72-c/ScreenShot001.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8703685003722313361</id><published>2009-07-02T23:01:00.006+02:00</published><updated>2009-07-02T23:38:26.955+02:00</updated><title type='text'>Verso il congresso:la posizione di Bersani</title><content type='html'>Premetto di non aver seguito gli ultimi sviluppi, anche perché assente dall'Italia per due settimane. Di ritorno dal centro del Mediterraneo ho avuto la sorpresa (sorpresa per me che da oltre un mese non seguivo da vicino il fitto scambio di corrispondenza tra i Democratici Davvero del Lazio) di trovare Rosy Bindi e Giovanni Bachelet schierati a favore della candidatura Bersani. Ero pronto a scomettere (e questo dimostra che conosco poco entrambi) che si sarebbero schierati con Franceschini.&lt;br /&gt;Personalmente prima di assumere posizione voglio capire bene, cercando di far funzionare la mia zona grigia del cervello, possibilmente senza condizionamenti, quali sono, se ci sono, i progetti politici dei due candidati principali. Dico due perché non mi sembra che ce ne siano altri credibili.&lt;br /&gt;Prima di imbarcarmi in giudizi sulla posizione degli altri compagni e amici devo anche leggermi le decine di e-mail che ho trovato al mio rientro, oltre che capire, come ho detto, la posizione dei due contendenti.&lt;br /&gt;Qualche amico mi ha fatto pervenire brani di esternazioni di alcuni dei nostri intellettuali (Cacciari e Paolo Flores D'Arcais, tanto per essere precisi) e devo dire che mi hanno enormemente deluso per l'inconsistenza o l'inesistenza di progetti politici, al di là di analisi apparentemente convincenti.&lt;br /&gt;Mi ha sorpreso anche qualche motivazione espressa per giustificare la scelta del candidato da appoggiare. Forse sono ormai vecchio, ma una volta il segretario di partito non si sceglieva perché fosse simpatico ma perché era il Migliore.&lt;br /&gt;Non voglio però anticipare giudizi. Starò ad ascoltare aspettandomi di trovare risposta a tre aspetti che ritengo essenziali: il progetto politico, la costruzione del partito, la strategia per l'alternativa di governo (ossia, la politica delle alleanze).&lt;br /&gt;Spero di fare cosa utile riportando, quando li trovo, &lt;em&gt;link&lt;/em&gt; alle posizioni ufficiali dei candidati.&lt;br /&gt;Per ora vi invito a vedere e sentire l'intervento integrale di Bersani all'Ambra Jovinelli di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.radioradicale.it/scheda/282434?format=52" target="_blank"&gt;INTERVENTO DI BERSANI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8703685003722313361?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8703685003722313361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8703685003722313361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8703685003722313361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8703685003722313361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/07/verso-il-congresso-la-posizione-di.html' title='Verso il congresso:&lt;br&gt;la posizione di Bersani'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4248622290603273326</id><published>2009-06-07T16:43:00.005+02:00</published><updated>2009-06-07T18:54:39.082+02:00</updated><title type='text'>La questione morale</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;G&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;iovedì prossimo, &lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/05/sulla-questione-morale.html"&gt;come già annunciato in questo blog&lt;/a&gt;, ci si vedrà all'Auditorium di Via Rieti, su iniziativa di un gruppo di amici, per parlare di &lt;strong&gt;questione morale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se avrò modo, in quell'occasione, di esprimere il mio pensiero, quindi lo anticipo da queste pagine telematiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "questione morale", che fu posta con notevole anticipo rispetto alla stagione di mani pulite da Enrico Berlinguer, non è uno dei tanti problemi che affligge la nostra Italia. È &lt;strong&gt;il&lt;/strong&gt; problema. La quasi totalità degli altri problemi deriva da questo in quanto il problema della moralità, ma sarebbe meglio dire della non moralità, investe l'intera società italiana e ha conseguenze non solo sull'aspetto morale, appunto, dei rapporti tra potere politico e cittadini (la legge che finisce per essere più uguale per alcuni), ma impatta anche pesantemente sulla disponibilità di risorse economiche per far fronte ai servizi sociali (lo sperpero di soldi pubblici, ma anche la diffusa evasione ed elusione fiscale da parte sia dei soggetti fisici che di quelli giuridici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è possibile che si sia venuta a determinare una tale situazione di degrado? Ma è poi vero che si tratta di un fenomeno recente? Un'analisi impietosa, ma plausibile, l'ho potuta leggere sul libro "il ritorno del principe" . In quel libro Roberto Scarpinato mostra come il problema fosse già stato affrontato a metà ottocento e come si sia sviluppato, sotto tutti i governi e i regimi, dal Risorgimento ai giorni nostri. Il problema è un problema antico. Un problema culturale di una società che, a differenza di altre società occidentali, non ha subito gli stessi processi che in quegli altri paesi hanno fatto superare il feudalesimo e instaurare democrazie borghesi e liberali. Da noi, il processo è stato solo apparente e non sostanziale. Le classi dominanti hanno perpetuato comportamenti di tipo feudale, pre-moderni, e la popolazione, al di là delle apparenze, è rimasta molto suddita e ben poco cittadina. E il fenomeno della mafia si inserisce in questo quadro più generale. Sarebbe quasi un'anomalia se non ci fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, sempre per restare sul tema delle anomalie, l'anomalia nell'Italia di oggi non è Berlusconi e, prima di lui, l'Italietta di tangentopoli. Gli anomali sono coloro che vorrebbero un paese normale, con una democrazia normale. Che purtroppo, inutile far finta di non saperlo e intestardirsi a ignorarlo, sono minoranza nel Paese. Vogliamo essere ottimisti? Sono, siamo, un terzo dell'elettorato votante (ossia un quarto dell'elettorato complessivo). Percentuale insufficiente per governare. Almeno per governare in modo "normale", senza dover giungere a compromessi con la vera normalità del Paese (quella immorale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto è d'obbligo capire quale dovrebbe/potrebbe essere il ruolo dell'opposizione e di tutti coloro che, a vario titolo e con diverse modalità, denunciano continuamente il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzi tutto, vorrei fare una considerazione sugli effetti dell'azione di personaggi come Beppe Grillo, Travaglio, Di Pietro.&lt;br /&gt;Per assurdo, l'azione dei primi due, lodevolissima sul piano morale, finisce per sortire l'effetto contrario a quello che, presumibilmente, i due personaggi vorrebbero raggiungere: un disgusto per la politica, tutta, e quindi un allontanamento dalle urne elettorali (soprattutto dell'elettorato tradizionalmente di sinistra). Facendo un grandissimo favore ai berluscones vari. Il risultato dell'azione di Di Pietro, inquadrata in un disegno politico oggettivamente debole, non è dissimile: ottiene sì un certo aumento di consenso (quanto stabile nel tempo?), ma finisce per alimentare anch'esso l'astensionismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La denuncia e la critica sono inutili, quando non dannose, in un contesto culturale come il nostro, se non inserite in un disegno politico forte, condotto da una formazione con tutti i numeri per farlo. Altrimenti diventa, inesorabilmente, qualunquismo.&lt;br /&gt;Attenzione, però! Anche l'atteggiamento di condanna che un partito come il PD è tentato di assumere nei confronti delle modalità di critica dei vari Grillo e Travaglio finisce per avere un effetto devastante che si può riassumere nella frase: "anche il PD è come gli altri! Difende gli interessi della casta.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'opposizione politica deve far propria, nelle modalità politiche opportune, la voce critica, togliendo il monopolio della denuncia a singoli cittadini (anche se godono di popolarità). In particolare questo è un compito che dovrebbe essere assunto proprio dal PD, numericamente molto più consistente (e se vuole continuarlo a esserlo). Senza esitazione e a partire dai propri comportamenti interni, che devono essere trasparenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo atteggiamento ha inevitabilmente un prezzo: nell'attuale situazione culturale italiana significa la condanna a essere forza di opposizione e non di governo. Opposizione che deve essere in gran parte spesa per una sostanziale modifica del contesto culturale, senza la quale ogni possibilità di governo è illusoria, fragile, ottenuta a costo di rinunce morali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4248622290603273326?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4248622290603273326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4248622290603273326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4248622290603273326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4248622290603273326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/06/la-questione-morale.html' title='La questione morale'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-111786707606121188</id><published>2009-06-04T05:46:00.002+02:00</published><updated>2009-06-04T06:46:11.929+02:00</updated><title type='text'>Dichiarazione di voto</title><content type='html'>Purtroppo si percepisce ancora, all'avvicinarsi della data delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, una diffusa delusione tra gli elettori del PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delusione motivata dal fatto che il partito non ha ancora espresso quel cambiamento che i cittadini democratici si attendevano dal partito nuovo e che si potrebbe tradurre in una sensibile astensione o nella dispersione dei voti su liste protestatarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio essere franco, consapevole di dire cose anche poco gradite. Tutti siamo profondamente delusi, ma cosa ci aspettavamo? Veramente siamo tutti così ingenui da pensare che quegli apparati che volevamo superati si sarebbero fatti da parte con grandissimo &lt;em&gt;fair play&lt;/em&gt; dicendo "prego accomodatevi, fate voi"? Veramente ci illudevamo di avere già bella e pronta una nuova &lt;em&gt;leadership&lt;/em&gt; capace di prendere le redini del partito? Siamo diventati tutti così televisivamente superficiali da non capire che la politica è lotta? Lotta non solo verso gli avversari, ma anche all'interno tra diverse anime e diversi interessi, inevitabili in un partito di massa, proprio per i grandi numeri in ballo. Critichiamo, giustamente, la parte avversa per il suo appiattimento acritico sulle posizioni del capo-padrone e poi ci lamentiamo se al nostro interno ci sono tensioni e pareri discordi. Vogliamo un partito di omologati o di esseri pensanti? Siamo così fragili da buttare la spugna di fronte alle prime difficoltà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tempi sono lunghi. Almeno altri quattro anni, quelli che ci separano dalla fine di questa legislatura. Lunghi, ma allo stesso tempo brevissimi. Lunghi per le nostre legittime aspettative. Brevissimi per vincere una battaglia che è ormai chiaro a tutti essere una battaglia culturale prima ancora che politica. La fretta non serve. Anzi è pericolosa. Facilissimo distruggere in un attimo il poco che si è conquistato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi due anni di vita del partito sono stati commessi grossi errori che non sto qui a elencare. Dobbiamo dare atto a Franceschini che il suo tentativo di cambiare rotta è lodevole e comincia a produrre qualche effetto. Cerchiamo di aiutarlo, invece di suonare il "rompete le righe". E la prima occasione è data proprio dalle elezioni di sabato e domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'importanza di questo voto è duplice. Importante perché è importante l'Europa e l'Italia deve essere ben rappresentata in quel contesto. Importante per dare un chiaro segnale che il Paese non è così diffusamente allineato a Berlusconi come si è portati a credere e ci vogliono far credere e che l'opposizione non è pittorescamente polverizzata, ma che esiste un forte baluardo a difesa dello stato democratico e di diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutto questo voterò &lt;strong&gt;PD&lt;/strong&gt; e invito tutte le amiche e tutti gli amici a farlo e a convincere altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la scelta dei candidati è importante se si vuole dare un contributo al cambiamento. Io esprimerò le mie tre preferenze così:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Sassoli&lt;br /&gt;Costa&lt;br /&gt;Marini&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;(due donne su tre candidati - non mi si potrà accusare di essere maschilista!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon voto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-111786707606121188?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/111786707606121188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=111786707606121188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/111786707606121188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/111786707606121188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/06/dichiarazione-di-voto.html' title='Dichiarazione di voto'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8368214603592777053</id><published>2009-06-04T05:40:00.002+02:00</published><updated>2009-06-04T05:43:51.831+02:00</updated><title type='text'>Messaggio di ROMANO PRODI</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo da Giulio Santagata la seguente&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LETTERA DI ROMANO PRODI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Care amiche e cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel momento in cui ribadisco la mia già provata volontà di rimanere al di fuori della politica del nostro Paese,  sento il dovere, come semplice cittadino, di sottolineare l'importanza del voto a cui noi  italiani siamo chiamati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzitutto un voto per l'Europa. In questa linea richiamo la necessità di rafforzare il Partito democratico ricordando come esso abbia sempre con convinzione sostenuto le grandi scelte europee quali l'euro e l'allargamento che, come si è dimostrato in questa fase di durissima crisi, sono la principale difesa per l'Europa e l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda ragione nasce dall'intensificarsi di numerosi segnali di allarme e di interrogativi da parte di tanti amici ed osservatori stranieri per la caduta di dignità e per la qualità democratica del nostro paese, segnali che ho colto con sofferenza nella mia attività internazionale.&lt;br /&gt;Di fronte a questo il Partito democratico, pur nel suo non facile cammino, è l'unica concreta risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è tempo né di astensioni né di sofisticate distinzioni.&lt;br /&gt;E' il momento di dimostrare che l'Italia può essere diversa, che ha profonde radici etiche e che è ancora capace di contribuire alla crescita democratica di una nuova Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con amicizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Romano Prodi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bologna 3 giugno 2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8368214603592777053?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8368214603592777053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8368214603592777053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8368214603592777053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8368214603592777053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/06/messaggio-di-romano-prodi.html' title='Messaggio di ROMANO PRODI'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-1720798148118381562</id><published>2009-05-31T09:16:00.002+02:00</published><updated>2009-05-31T09:31:13.924+02:00</updated><title type='text'>Sulla QUESTIONE MORALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SiIyA2mQaPI/AAAAAAAAAE8/KkzqQdxfNiY/s1600-h/laQM.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 284px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341887098252191986" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SiIyA2mQaPI/AAAAAAAAAE8/KkzqQdxfNiY/s400/laQM.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Annuncio con piacere e interesse un'iniziativa sulla "questione morale" presa da un gruppo di amici (v. &lt;a href="http://laquestionemorale.blogspot.com/"&gt;http://laquestionemorale.blogspot.com/&lt;/a&gt; oppure, su FaceBook, &lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=19475668642"&gt;http://www.facebook.com/group.php?gid=19475668642&lt;/a&gt;) in occasione dei 25 anni dalla prematura scomparsa di Enrico Berlinguer.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'iniziativa si svolgerà giovedì 11 Giugno, ore 17:30, all'Auditorium di Via Rieti (Piazza Fiume - Roma) e vi parteciparanno Giovanni Berlinguer, Giovanni Bachelet, Antonio Padellaro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La questione morale, posta da Enrico Berlinguer, è la chiave della politica italiana. Se non la si risolve, tutti gli altri sforzi, pur doverosi, in tutte le altre direzioni strategiche per il Paese risultano praticamente vani. E, in ordine di importanza, il secondo punto è quello culturale. Credo si possa parlare anche di QUESTIONE CULTURALE (mi riferisco a quella non-cultura che ha permesso un consenso così ampio a B.).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-1720798148118381562?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/1720798148118381562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=1720798148118381562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/1720798148118381562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/1720798148118381562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/05/sulla-questione-morale.html' title='Sulla QUESTIONE MORALE'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SiIyA2mQaPI/AAAAAAAAAE8/KkzqQdxfNiY/s72-c/laQM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3074061177854093972</id><published>2009-05-30T18:57:00.011+02:00</published><updated>2009-05-30T20:45:16.006+02:00</updated><title type='text'>ELEZIONI EUROPEE:informazioni</title><content type='html'>&lt;em&gt;Sperando di fare cosa utile, ho raggruppato alcune informazioni presenti su vari siti.&lt;br /&gt;Buon voto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Giorni di votazione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 6 giugno dalle 15 alle 22&lt;br /&gt;Domenica 7 giugno dalle 7 alle 22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Scheda:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la scheda per il rinnovo del Parlamento europeo nella III circoscrizione (Lazio, Toscana, Marche, Umbria) è di colore rosso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 228px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341665346826237442" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SiFoVOKXdgI/AAAAAAAAAE0/0tOabFdzBMY/s400/ScreenShot001.png" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare un segno sul simbolo del PD ed esprimere fino a tre preferenze (basta scrivere il solo cognome del o dei candidato/i scelto/i) nelle tre righe accanto al simbolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Candidati:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I candidati nella III circoscrizione sono 14 (quanti sono i parlamentari assegnati al centro Italia, dei 72 assegnati all'Italia). Il numero dei candidati eletti del PD dipenderanno dai voti conquistati dal PD rispetto alle altre liste. Saranno eletti i candidati che avranno il maggior numero di preferenze, indipendentemente dalla loro posizione nella lista (il capolista non ha alcun privilegio).&lt;br /&gt;Ecco i loro nomi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.davidsassoli.it/" target="_blank"&gt;David SASSOLI&lt;/a&gt; CAPOLISTA &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.leonardodomenici.eu/" target="_blank"&gt;Leonardo DOMENICI&lt;/a&gt; sindaco di Firenze &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.silviacosta.it/" target="_blank"&gt;Silvia COSTA&lt;/a&gt; assessore regionale del Lazio all'Istruzione-diritto allo studio-formazione &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.catiusciamarini.eu/pages.asp" target="_blank"&gt;Catiuscia MARINI&lt;/a&gt; europarlamentare uscente &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.palmiroucchielli.com/" target="_blank"&gt;Palmiro UCCHIELLI&lt;/a&gt; Presidente Provincia Pesaro e Urbino &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.monicagiuntini.eu/" target="_blank"&gt;Monica GIUNTINI&lt;/a&gt; europarlamentare uscente &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.gianpierocioffredi.it/gc/" target="_blank"&gt;Giampiero CIOFFREDI&lt;/a&gt; coordinatore eventi internazionali Provincia di Roma &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.luisalaurelli.com/" target="_blank"&gt;Luisa LAURELLI&lt;/a&gt; consigliere regionale del Lazio - Presidente Commissione sicurezza &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.francescodeangelis.net/" target="_blank"&gt;Francesco DE ANGELIS&lt;/a&gt; assessore regionale del Lazio Piccola e media impresa-commercio e artigianato &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.alessandrasensini.it/" target="_blank"&gt;Alessandra SENSINI&lt;/a&gt; campionessa olimpica di windsurf &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.robertogualtieri.it/" target="_blank"&gt;Roberto GUALTIERI&lt;/a&gt; ricercatore universitario (&lt;a href="http://gualtieri.italianieuropei.it/" target="_blank"&gt;http://gualtieri.italianieuropei.it/&lt;/a&gt;) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.guidomilana.eu/" target="_blank"&gt;Guido MILANA&lt;/a&gt; presidente consiglio regionale del Lazio (da non confondere con Riccardo Milana)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/78395" target="_blank"&gt;Gabriele MORI&lt;/a&gt; ex parlamentare direttore generale enpaia &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.francovaccari.it/" target="_blank"&gt;Franco VACCARI&lt;/a&gt; psicologo - presidente comunità rondine&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Quando disponibile, abbiamo collegato ciascun nome al sito del/la candidato/a o a un sito dove reperire informazioni sullo stesso (o sulla stessa).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le candidate donna sono 5 (poco più di un terzo):&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Silvia COSTA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Catiuscia MARINI &lt;strong&gt;europarlamentare uscente&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Monica GIUNTINI &lt;strong&gt;europarlamentare uscente&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Luisa LAURELLI&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alessandra SENSINI&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Sito europeo:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/elections2009/default.htm?language=IT" target="_blank"&gt;http://www.europarl.europa.eu/elections2009/default.htm?language=IT&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3074061177854093972?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3074061177854093972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3074061177854093972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3074061177854093972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3074061177854093972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/05/elezioni-europee-informazioni.html' title='ELEZIONI EUROPEE:&lt;br&gt;informazioni'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SiFoVOKXdgI/AAAAAAAAAE0/0tOabFdzBMY/s72-c/ScreenShot001.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-1726286543340253048</id><published>2009-05-20T18:41:00.000+02:00</published><updated>2009-05-20T18:43:26.450+02:00</updated><title type='text'>PD Monte Mario:per finanziare la campagna</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo dal Circolo PD di Montemario:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Care amiche e cari amici, siamo oramai nel vivo della campagna elettorale per le elezioni europee.&lt;br /&gt;Come ogni anno e come ogni elezione, ci troviamo a dover fronteggiare l'imponente e dispendiosa campagna mediatica della destra solamente con le nostre limitate risorse economiche frutto del tesseramento e della contribuzione volontaria degli iscritti e dei simpatizzanti.&lt;br /&gt;E' per questo, per cercare di far sentire il più possibile la nostra voce e le nostre proposte, che anche quest'anno abbiamo pensato di organizzare una CENA DI SOTTOSCRIZIONE PRESSO IL CIRCOLO DI MONTEMARIO.&lt;br /&gt;La cena si terrà martedì 26 alle 20.30 e il contributo che chiediamo a chi vuole partecipare è di 15€.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confidiamo in una tua presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dare la tua adesione alla cena:&lt;br /&gt;PUOI RECARTI PRESSO IL CIRCOLO PD DI MONTE MARIO in Via A. Avoli 6, APERTO DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE ORE 18.00 ALLE ORE 20.00.&lt;br /&gt;Contattaci anche ai seguenti numeri di tel. 30329812, fax 3380685 o inviaci una e-mail all’indirizzo: &lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="mailto:pdmontemario@gmail.com" target="_blank"&gt;pdmontemario@gmail.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circolo PD Montemario&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-1726286543340253048?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/1726286543340253048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=1726286543340253048' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/1726286543340253048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/1726286543340253048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/05/pd-monte-mario-per-finanziare-la.html' title='PD Monte Mario:&lt;br&gt;per finanziare la campagna'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-7013733984818255781</id><published>2009-05-17T09:40:00.004+02:00</published><updated>2009-05-17T09:53:28.508+02:00</updated><title type='text'>EUROPEE: iniziativa dei Democratici Davvero</title><content type='html'>Riceviamo dai Democratici Davvero del Lazio il seguente invito:&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 281px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336695022501507186" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/Sg-_2RLMMHI/AAAAAAAAAbI/QngiRZTk5ck/s400/pace_diritti.png" /&gt;&lt;br /&gt;L'appuntamento è al Centro Congressi Cavour (Via Cavour, 50/A - Roma) mercoledì 20 maggio per la presentazione dei candidati al Parlamento europeo nella circoscrizione centro (Lazio, Toscana, Umbria, Marche) sostenuti dalla componente Democratici Davvero.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per informazioni sui candidati e per contattarli, visitare i siti:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;David Sassoli &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.davidsassoli.it/"&gt;&lt;strong&gt;http://www.davidsassoli.it/&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Silvia Costa &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.silviacosta.it/"&gt;&lt;strong&gt;http://www.silviacosta.it/&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Franco Vaccari &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.francovaccari.it/"&gt;&lt;strong&gt;http://www.francovaccari.it/&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-7013733984818255781?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/7013733984818255781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=7013733984818255781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7013733984818255781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7013733984818255781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/05/europee-iniziativa-dei-democratici.html' title='EUROPEE: iniziativa dei Democratici Davvero'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/Sg-_2RLMMHI/AAAAAAAAAbI/QngiRZTk5ck/s72-c/pace_diritti.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-9030768494709373176</id><published>2009-05-11T09:43:00.002+02:00</published><updated>2009-05-11T09:48:12.385+02:00</updated><title type='text'>LUNEDI' 11 MAGGIO ALLE ORE 21 A PIAZZA NAVONA:VEGLIA CIVILE D'INDIGNAZIONE CONTRO IL DDL SICUREZZA-IMMIGRAZIONE</title><content type='html'>&lt;em&gt;Scusate il lungo silenzio e il ritardo di questa comunicazione. Ricevo da Giovanni Bachelet e pubblico.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari Amici&lt;br /&gt;scusate se vi disturbo, non lo faccio spesso ma stavolta mi pare di poterfare un'eccezione.&lt;br /&gt;come avrete visto sui giornali, l'ultimo consiglio dei ministri haautorizzato la richiesta di fiducia da parte del governo sul ddl sicurezza,attualmente in discussione alla Camera dopo l'approvazione del Senato. Unpaio di cose orripilanti (denuncia dei clandestini da parte dei medici e daparte dei presidi) sono state eliminate, molte altre cose bruttissime (comela non registrabilità all'anagrafe di bimbi le cui abitazioni sono incondizioni igienico-sanitarie insoddisfacenti, solo per fare un esempio)sono rimaste.&lt;br /&gt;Ma tutto nasce dal rendere reato la condizione di immigrato senza documenti.Non è solo una cosa barbara che fa del male a tanti immigrati che da tempolavorano onestamente (magari come badanti della zia di qualche deputato delPDL), ma non hanno ancora le carte in regola. E' anche una stupidaggine che getta in braccio della criminalità organizzatachiunque non abbia le carte in regola: che diminuisce molto, anzichéaccrescere, la sicurezza di tutti.&lt;br /&gt;Su questo l'opposizione stava conducendo fino alla settimana scorsa unabattaglia efficace, capace di mettere in crisi qualche coscienza del centrodestra almeno sui diritti delle persone e di conquistare l'appoggio anche dilarga parte dell'opinione pubblica moderata, come si vede dai due articolidi Avvenire e della Stampa che accludo. Stava pian piano ottenendo che laCamera rimettesse in discussione il principio base da cui vengono tutti glisfracelli, che è appunto (vedi articoliacclusi) il reato di immigrazione clandestina.&lt;br /&gt;Il governo vuol chiedere la fiducia perché sui diritti delle persone, suiquali alla Camera si può pretendere il voto segreto, è stato già affondatoprima di Pasqua. Le ronde e il prolungamento fino a 18 mesi della permanenzanei centri di identificazione e espulsione (adesso li chiamano cosí) degliimmigrati non regolari, bocciati in quella occasione, sono stati per esempiori-infilati anch'essi in questo disegno di legge. Sul quale, se il governochiede la fiducia, il voto è per forza palese.&lt;br /&gt;Il governo è stato autorizzato a chiedere la fiducia ma non l'ha ancorachiesta. Sembra la voglia chiedere martedí. In tal caso in Parlamentoabbiamo ormai sparato tutte le cartucce. A questo punto è importante cheanche i cittadini facciano sentire la loro voce.&lt;br /&gt;Ho cercato di dirlo a parecchi in questi ultimi giorni. Vedo che almeno ilmio amico David Sassoli si è mosso e ha organizzato una&lt;br /&gt;VEGLIA CIVILE D'INDIGNAZIONE CONTRO IL DDL SICUREZZA-IMMIGRAZIONE LUNEDI' 11MAGGIO ALLE ORE 21 A PIAZZA NAVONA&lt;br /&gt;A me risulta per ora l'unica iniziativa a Roma in tempo utile: queste sonole ultime 24 ore prima che, con la fiducia alla Camera, questo ddl barbarodal punto di vista civile e umanitario, ma anche pericoloso dal punto divista della sicurezza, diventi una legge dello Stato.&lt;br /&gt;Se condividete la mia preoccupazione, vi prego di far girare questomessaggio a chiunque possiate raggiungere a Roma e dintorni. Altrimenti miscuso molto per avervi disturbato. Ma vi invito comunque a leggere i duearticoli allegati prima di ritenermi un allarmista. Un caro saluto a tutti,&lt;br /&gt;Giovanni&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giovannibachelet.it/"&gt;http://www.giovannibachelet.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-9030768494709373176?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/9030768494709373176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=9030768494709373176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/9030768494709373176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/9030768494709373176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/05/lunedi-11-maggio-alle-ore-21-piazza.html' title='LUNEDI&apos; 11 MAGGIO ALLE ORE 21 A PIAZZA NAVONA:&lt;br&gt;VEGLIA CIVILE D&apos;INDIGNAZIONE CONTRO IL DDL SICUREZZA-IMMIGRAZIONE'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-1945186177781068191</id><published>2009-04-05T13:33:00.002+02:00</published><updated>2009-04-05T13:37:08.792+02:00</updated><title type='text'>Mercoledì 8 Aprile:COMITATO DELLE VITTORIE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SdiXncZpi4I/AAAAAAAAAbA/mRBhX2NDlBc/s1600-h/ScreenShot002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321169663632706434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 360px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SdiXncZpi4I/AAAAAAAAAbA/mRBhX2NDlBc/s400/ScreenShot002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;Laura Novelli ci comunica questa iniziativa del Comitato Delle Vittorie per L'ULIVO.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-1945186177781068191?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/1945186177781068191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=1945186177781068191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/1945186177781068191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/1945186177781068191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/04/mercoledi-8-aprile-comitato-delle.html' title='Mercoledì 8 Aprile:&lt;br&gt;COMITATO DELLE VITTORIE'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SdiXncZpi4I/AAAAAAAAAbA/mRBhX2NDlBc/s72-c/ScreenShot002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-2033120414465800598</id><published>2009-04-01T20:07:00.002+02:00</published><updated>2009-04-01T20:16:10.109+02:00</updated><title type='text'>Giovedì 2 Aprile:Scalfaro e la Costituzione</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.pdroma2.it/" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319787527945691058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 365px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SdOukjvBn7I/AAAAAAAAAa4/QR1qBhd8JBk/s400/ScreenShot003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Presidente emerito Oscar Luigi Scalfaro parla di Costituzione domani, giovedí, alle ore 18 all'ex cinema Holiday, largo Benedetto Marcello (di fronte all'hotel Beverly Hills).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Promuove il PD del secondo municipio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-2033120414465800598?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/2033120414465800598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=2033120414465800598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2033120414465800598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2033120414465800598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/04/giovedi-2-aprile-scalfaro-e-la.html' title='Giovedì 2 Aprile:&lt;br&gt;Scalfaro e la Costituzione'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SdOukjvBn7I/AAAAAAAAAa4/QR1qBhd8JBk/s72-c/ScreenShot003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-5876018522055671423</id><published>2009-04-01T20:00:00.002+02:00</published><updated>2009-04-01T20:07:13.294+02:00</updated><title type='text'>Domenica 5 Aprile alla Bibli:ARIA NUOVA NEL PD ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SdOtNErAT0I/AAAAAAAAAaw/Dzhfc9qVi4Q/s1600-h/ScreenShot002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319786024958709570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 294px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SdOtNErAT0I/AAAAAAAAAaw/Dzhfc9qVi4Q/s400/ScreenShot002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-5876018522055671423?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/5876018522055671423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=5876018522055671423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5876018522055671423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5876018522055671423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/04/domenica-5-aprile-alla-bibli-aria-nuova.html' title='Domenica 5 Aprile alla Bibli:&lt;br&gt;ARIA NUOVA NEL PD ?'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SdOtNErAT0I/AAAAAAAAAaw/Dzhfc9qVi4Q/s72-c/ScreenShot002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3791161573496886570</id><published>2009-03-28T18:40:00.002+01:00</published><updated>2009-03-28T18:49:24.948+01:00</updated><title type='text'>Ancora sulle europee:regolamento per le liste</title><content type='html'>&lt;em&gt;Il nostro appello è stato fatto proprio da molti, come testimoniano le numerose e-mail inviate a Franceschini e pervenuteci in copia silente. Riccarda ci invia questo messaggio e la copia del regolamento che dovrebbe ispirare e condizionare la formazione delle liste. I nostri punti sono quasi tutti stati inclusi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno,&lt;br /&gt;spero di fare cosa gradita inviando in allegato il &lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/74667/Regolamento_per_le_elezioni_europee" target="_blank"&gt;regolamento per le elezioni europee&lt;/a&gt; approvato dalla direzione del PD (&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/74667/Regolamento_per_le_elezioni_europee" target="_blank"&gt;scaricabile dal sito&lt;/a&gt;) perché mi sembra recepisca il senso del vostro recente appello, da me controfirmato e diffuso.&lt;br /&gt;Cordialità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Riccarda Guacchione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Coordinamento circolo PD Grottaperfetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3791161573496886570?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3791161573496886570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3791161573496886570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3791161573496886570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3791161573496886570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/03/ancora-sulle-europee-regolamento-per-le.html' title='Ancora sulle europee:&lt;br&gt;regolamento per le liste'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3873229458811234421</id><published>2009-03-28T18:03:00.004+01:00</published><updated>2009-03-28T18:15:06.983+01:00</updated><title type='text'>Lega, fascismoe strategia per il potere</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;a destra sta avanzando in Europa. Preoccupante.&lt;br /&gt;Una destra fascista che spesso pretenderebbe di essere addirittura antifascista. Come nel caso della Lega Nord.&lt;br /&gt;Se qualcuno ha ancora dei dubbi sui reali disegni politici dei capi della Lega e ha la pazienza di vedere questo breve filmato, potrà ammirare un Borghezio in veste di docente di strategia politica con i camerati francesi. Verrebbe da ridere. Purtroppo da ridere c'è ben poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lk8vpuajKGc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lk8vpuajKGc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Video tratto da &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lk8vpuajKGc" target="_blank"&gt;YouTube&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e da &lt;strong&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/copertina/borghezio-lezioni-di-fascismo/31106?video" target="_blank"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e segnalatoci da Francesca (Aachen - Germania).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3873229458811234421?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3873229458811234421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3873229458811234421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3873229458811234421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3873229458811234421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/03/lega-fascismo-e-strategia-per-il-potere.html' title='Lega, fascismo&lt;br&gt;e strategia per il potere'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-989965043303891952</id><published>2009-03-20T13:56:00.003+01:00</published><updated>2009-03-20T14:00:54.339+01:00</updated><title type='text'>ELEZIONI EUROPEE:PER UN SALTO DI QUALITA'Paola Gaiotti</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;C’&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;è una responsabilità collettiva da esercitare, ognuno per il poco che può, e da subito, almeno a sinistra, e cioè far fare al dibattito elettorale già aperto sul voto europeo, un salto di qualità: prendere sul serio il voto europeo non è l’ultimo degli elementi per accreditare l’identità politica delle culture di centro di sinistra, di tutte le culture di centrosinistra, per contrastare sia il crescente degrado civile e progettuale del nostro paese, sia il senso d’impotenza di fronte alla crisi che caratterizza i grandi soggetti internazionali.&lt;br /&gt;Basterebbe a dare il senso della nostra povertà progettuale il semplice elenco dei temi intorno a cui si è articolato finora lo scontro politico.&lt;br /&gt;Ha tenuto banco per un po’ il tema della legge elettorale per le europee e non per garantire maggiore trasparenza e rappresentatività. Non è stato affrontato né il problema delle assurde dimensioni dei collegi, che insidia il corretto rapporto eletto elettore, né quello delle candidature finte e multiple di presidenti del consiglio e ministri in carica. Si è invece tentata, con un ottica tutta da oligarchia partitica, l’ abolizione delle preferenze ( per fortuna respinta da una reazione quasi unanime del paese e dell’opposizione) e convenuto sulla soglia di accesso, ora fissata al 4%. Il superamento della frammentazione politica è problema reale da favorire insieme attraverso regole e elaborazioni politiche strategiche; ma resta per certi versi improprio appunto per il Parlamento Europeo che non esprime a tuttora, una maggioranza di governo.&lt;br /&gt;Nel PD la questione capitale affrontata è stata, e in qualche modo resta sia pure un po’ più marginalmente ancora, la questione della scelta del gruppo di appartenenza: una scelta che appare troppo giocata con lo sguardo rivolto all’indietro, alle pur nobili verità del passato, alla semantica politica ereditata da una lunga storia , che alle strategie per il futuro. Mi è capitato di scoprire sull’Unità che un Manifesto elettorale del PSE sarebbe stato sottoposto a un intenso dibattito internazionale, accogliendo modifiche e emendamenti di 30.000 elettori. Non ne abbiamo mai saputo nulla dalla stampa italiana, in Italia e nel Pd, dove la questione del rapporto con il PSE è delicatissima e calda. Sarebbe stato invece bene che il problema dell’adesione italiana fosse posto non in astratto ma sui termini programmatici concreti del Manifesto, e sottoposto anche al giudizio, vuoi degli elettori vuoi degli iscritti o almeno degli eletti negli organi costituenti. Questo è infatti un problema che non si scioglie semanticamente ( accettare o no di definirsi almeno provvisoriamente socialisti, e in vista di aggregazioni più ampie); si scioglie politicamente sulla necessità di una grande forza europea decisa a costruire l’Europa politica. La questione politica da porre è invece come riequilibrare le tendenze europeisticamente riduttive presenti nel gruppo socialista:; ed è semmai lì che il PD deve distinguersi anche nel suo messaggio popolare.&lt;br /&gt;In questi giorni Franceschini ci mette giustamente in guardia contro i pericoli, democratici e costituzionali, di un ulteriore vittoria di Berlusconi. E’ una preoccupazione sacrosanta, tutt’altro che da sottovalutare: ma tiene le elezioni europee entro l’ottica chiusa e provinciale degli effetti interni. E se c’è un dato che esprime la cultura ormai consolidata del centrosinistra è l’indivisibilità della politica interna e di quella internazionale: è proprio questa indivisibilità che si esprime con la centralità della questione europea, chiave di volta di un internazionalismo di governo, che va oltre quello di lotta perchè assume la globalizzazione come grande sfida democratica. E’ sempre più vera l’antica distinzione spinelliana, anticipata a Ventotene, fra conservatori e progressisti, identificati fra chi difende antichi insostenibili, impotenti, equilibri nazionali e chi ha la forza e la lucidità di metterli in discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dramma da rendere esplicito è che l’attualità mette in mano agli elettori problemi che sembrano andare molto oltre le loro possibilità di intervento: il blocco del processo europeo, da rimettere certamente in moto ma senza grandi illusioni immediate; il governo di una crisi mondiale, dai contorni ancora indefiniti e che vede comunque Usa e Cina protagoniste decisive dei suoi esiti; l’ assenza di una leadership europea nel doppio significato convergente di debolezza di ruolo dell’Europa e assenza di una classe dirigente politica davvero europea, mentre prevale quella che si misura tutta sulle difese di interessi nazionali assunti in una vecchia logica autosufficiente.&lt;br /&gt;Ecco io credo che proprio questo dovrebbe essere il punto su cui spendersi.&lt;br /&gt;Nella recente presentazione di una bella biografia su Altiero Spinelli ho sentito esprimere, da un altro grande europeista come Tommaso Padoa Schioppa, un concetto prezioso, tutto da condividere. Dopo aver sottolineato, appunto i limiti degli attuali gruppi dirigenti dei paesi d’Europa e la loro ristrettezza di vedute, e posto come questione chiave il problema di una dirigenza politica davvero europeista, Padoa Schioppa ha notato che questo non può maturare oggi entro la Commissione, non può maturare entro il Consiglio dei Ministri, può maturare solo nel Parlamento Europeo, entro le forze politiche del continente.&lt;br /&gt;Ecco, hic Rhodus, hic salta. O noi sappiamo, per la parte che ci riguarda come italiani, e italiani del centro sinistra, mandare a rappresentarci figure forti, che sappiano, nel Parlamento, essere elementi aggregatori di una nuova leadership europea trasversale, capace di guardare in grande, che si presentino come tali all’elettorato, con una visibile e verificata vocazione a un salto di qualità europeo giocato in chiave sopranazionale, o il nostro parlare di Europa rischia di essere un chiacchericcio vano.&lt;br /&gt;Tutti diciamo che la crisi può essere una opportunità. Questa opportunità può e deve essere giocata in una sede, come quella parlamentare europea, in cui il confronto fra tradizioni e stili politici, è in grado di produrre, attraverso la contaminazione del rapporto di lavoro reale quotidiano, le risposte giuste dell’Europa alla crisi, di costruire le condizioni di una sua capacità di decisione politica ancora troppo fragile.&lt;br /&gt;Occorre battersi perché a questa logica, non alla vecchia pratica dei prepensionamenti e dei recuperi, delle lottizzazioni e delle oligarchie, sia ispirata la costruzione delle liste del PD. Il problema non è né un generico nuovismo né lo spazio ai giovani. Il problema è di competenze maturate e di biografie, di credibilità internazionale e di volontà d’impegno, di assunzione coraggiosa di criteri politici che siano coerenti col disegno che ci caratterizza, un assunzione che deve poter nascere insieme dall’opinione pubblica interna e vicina al partito e dalla sua dirigenza. Solo così potrà avere senso ed essere vincente la denuncia della finzione berlusconiana tutta giocata nella conferma di un consenso senza contenuti verificabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paola Gaiotti&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-989965043303891952?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/989965043303891952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=989965043303891952' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/989965043303891952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/989965043303891952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/03/elezioni-europee-per-un-salto-di.html' title='ELEZIONI EUROPEE:&lt;br&gt;PER UN SALTO DI QUALITA&apos;&lt;br&gt;Paola Gaiotti'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4543941015892304933</id><published>2009-03-20T13:38:00.004+01:00</published><updated>2009-03-20T13:55:27.800+01:00</updated><title type='text'>ELEZIONI EUROPEE:INCONTRIAMOCI, E' IMPORTANTEGiulio Santagata</title><content type='html'>&lt;em&gt;Sulla mailing list di Incontriamoci è circolata questa lettera di Giulio Santagata. La riproponiamo. L'evidenziazione in grassetto è nostra.&lt;/em&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;...,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;questa volta ti scrivo per farti una proposta e per capire se ancora la nostra community può fare qualcosa per dare una mano all’Italia.&lt;br /&gt;Ho ovviamente notato che anche tra di noi un po’ di rassegnazione ha preso piede. Il nostro sito non ha più la vitalità degli inizi. In parte è fisiologico, in parte è anche dovuto a una certa stanchezza da parte di chi, come noi, sono anni che insegue un sogno che ancora stenta ad essere realtà.&lt;br /&gt;Però oggi siamo arrivati a un momento molto delicato. Secondo i tradizionali paradossi della politica italiana, le prossime elezioni europee (e le molte elezioni amministrative) saranno uno spartiacque che potrebbe segnare la vita politica per molto tempo.&lt;br /&gt;Concretamente, penso che abbia ragione Dario Franceschini quando dice che &lt;strong&gt;dobbiamo con tutte le nostre forze impedire che Berlusconi possa affermare di avere stravinto le elezioni, pena il rischio concreto di un profondo stravolgimento per plebiscito del nostro vivere civile&lt;/strong&gt;. Io in realtà sono convinto che sia anche ora che noi crediamo di poterlo battere, invece di pensare solo di non farlo vincere troppo. Ma comunque il pericolo esiste e ciascuno di noi è chiamato a fare la sua parte perché ciò non accada. Ecco dunque la proposta: perché non pensare di organizzare un’iniziativa nazionale della nostra community per confrontarci su come muoverci in vista delle elezioni recuperando lo spirito di Incontriamoci che ci ha fatto organizzare più di 1000 incontri durante la campagna del 2006? Il confronto potrebbe coinvolgere anche alcuni esponenti politici nazionali, compreso il segretario del PD.&lt;br /&gt;Ti chiedo dunque di rispondermi all’indirizzo &lt;a href="mailto:incontriamoci@lafabbrica.eu"&gt;incontriamoci@lafabbrica.eu&lt;/a&gt; in merito al tuo interesse e alla tua disponibilità ad essere presente a Roma, dopo Pasqua, per partecipare all’iniziativa. Presto ti invieremo il programma e i dettagli organizzativi.&lt;br /&gt;Intanto grazie e a presto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Giulio Santagata&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;COMMENTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Condivido la parte in grassetto, però tutti devono fare la loro parte. Cominciando dalla segreteria del partito con 3 chiare azioni:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;definizione di una piattaforma programmatica da proporre e difendere nel Parlamento Europeo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;una dichiarazione circa la collocazione della pattuglia PD&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;formazione di liste più che decorose nelle 5 circoscrizioni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ferdinando Longoni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4543941015892304933?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4543941015892304933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4543941015892304933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4543941015892304933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4543941015892304933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/03/elezioni-europee-incontriamoci-e.html' title='ELEZIONI EUROPEE:&lt;br&gt;INCONTRIAMOCI, E&apos; IMPORTANTE&lt;br&gt;Giulio Santagata'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6020140770553370896</id><published>2009-03-17T08:21:00.003+01:00</published><updated>2009-03-17T08:57:36.733+01:00</updated><title type='text'>APPELLO PER UNA CORRETTA FORMAZIONE DELLE LISTE EUROPEE</title><content type='html'>&lt;em&gt;Abbiamo ricevuto e pubblichiamo questo appello, invitando tutti a farlo proprio e a diffonderlo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A: Dario Franceschini, Segretario Nazionale del PD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Caro Segretario, &lt;p&gt;ci preme innanzi tutto esprimerti la nostra soddisfazione per il nuovo corso&lt;br /&gt;che hai voluto e saputo imprimere al partito e che ha favorevolmente&lt;br /&gt;sorpreso tutti, anche coloro che manifestavano apertamente il loro&lt;br /&gt;scetticismo.&lt;br /&gt;Il popolo dei democratici, i fondatori del partito, gli iscritti, i&lt;br /&gt;simpatizzanti, chi ancora spera, chi è già deluso, ma si aspetta ancora un&lt;br /&gt;segno di cambiamento prima di rinunciare a votare, tutti guardano con timore&lt;br /&gt;e al tempo stesso con speranza al prossimo appuntamento delle elezioni del&lt;br /&gt;Parlamento Europeo.&lt;br /&gt;L'aggancio con l'Europa rappresenta per l'Italia una irrinunciabile àncora&lt;br /&gt;di salvezza ed è quindi indispensabile che almeno i delegati di quella parte&lt;br /&gt;dell'Italia rappresentata dal Partito Democratico siedano degnamente e&lt;br /&gt;autorevolmente nel Parlamento Europeo. Purtroppo in passato il Parlamento&lt;br /&gt;Europeo è stato troppo spesso considerato dai partiti italiani una dorata&lt;br /&gt;area di parcheggio. Assenteismo, interruzioni anticipate del mandato, scarsa&lt;br /&gt;capacità a operare in un contesto internazionale hanno caratterizzato&lt;br /&gt;negativamente l'attività di molti parlamentari italiani, con grave riflesso&lt;br /&gt;sulla nostra immagine in Europa e sulla reale capacità di incidere sulle&lt;br /&gt;scelte comunitarie.&lt;br /&gt;Se vogliamo risalire la china di perdita di consensi, valutata attualmente&lt;br /&gt;dai sondaggi in 10 punti percentuali rispetto alle politiche, recuperare e&lt;br /&gt;possibilmente accrescere consenso e fiducia, la scelta dei candidati nella&lt;br /&gt;formazione delle liste dovrà rispondere ad alcuni criteri resi ben visibili&lt;br /&gt;all'elettorato:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;a) incompatibilità con altri incarichi istituzionali&lt;br /&gt;b) impegno vincolante dei candidati a partecipare assiduamente ai lavori&lt;br /&gt;parlamentari e delle commissioni&lt;br /&gt;c) possesso dei requisiti per svolgere degnamente e proficuamente il ruolo&lt;br /&gt;di parlamentare europeo, tra cui la necessaria sensibilità ai problemi&lt;br /&gt;comunitari (costituzionali, del lavoro, della giustizia e della legalità,&lt;br /&gt;economici, della fiscalità, dell'ambiente e dell'energia, della laicità,&lt;br /&gt;ecc.)&lt;br /&gt;d) rispetto dei principi indicati nel nostro Codice Etico, in particolare&lt;br /&gt;l'art. 5, relativo alle condizioni ostative alla candidatura.&lt;br /&gt;e) equilibrio dei generi nella composizione&lt;br /&gt;f) impegno dei candidati a rispettare la collocazione nel Parlamento Europeo&lt;br /&gt;che auspicabilmente il partito avrà deciso in maniera chiara e&lt;br /&gt;inequivocabile prima delle elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarai certamente oggetto di enormi pressioni. Ci auguriamo che tu voglia&lt;br /&gt;mantenere l'impegno, preso in occasione della tua elezione, di ignorare le&lt;br /&gt;richieste che ti fossero pervenute anche da chi, in quell'occasione, ti&lt;br /&gt;applaudiva.&lt;br /&gt;Buon lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Comitato di Cittadini Montemario e Girotondi per L'ULIVO - Roma&lt;br /&gt;della Rete dei Cittadini per L'ULIVO&lt;br /&gt;i coordinatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gustavo Credazzi&lt;br /&gt;Ferdinando Longoni&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;PER INVIARE L'APPELLO A FRANCESCHINI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="mailto:d.franceschini@partitodemocratico.it,franceschini_d@camera.it?Cc=pdnetwork@partitodemocratico.it&amp;amp;Bcc=romanordxilpd@gmail.com&amp;amp;Subject=APPELLO_PER_UNA_CORRETTA_FORMAZIONE_DELLE_LISTE_EUROPEE"&gt;CLICCA, FIRMA&lt;br /&gt;se vuoi aggiungi il tuo commento&lt;br /&gt;INVIA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-6020140770553370896?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/6020140770553370896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=6020140770553370896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6020140770553370896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6020140770553370896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/03/appello-per-una-corretta-formazione.html' title='APPELLO PER UNA CORRETTA FORMAZIONE DELLE LISTE EUROPEE'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-2000881373225877915</id><published>2009-03-04T06:27:00.002+01:00</published><updated>2009-03-04T06:33:16.978+01:00</updated><title type='text'>Da Bibli:Israeliani e Palestinesi</title><content type='html'>Gli amici dell'&lt;strong&gt;Associazione 2 Aprile '95 per L'ULIVO&lt;/strong&gt; ci invitano all'incontro dibattito dell'8 marzo alle ore 19 presso la Libreria Bibli in Trastevere (Via dei Fienaroli 28 - Roma):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309201318268509554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 289px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/Sa4SeDhuHXI/AAAAAAAAAZQ/Y_saBJkIKIw/s400/ScreenShot002.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-2000881373225877915?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/2000881373225877915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=2000881373225877915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2000881373225877915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2000881373225877915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/03/da-bibli-israeliani-e-palestinesi.html' title='Da Bibli:&lt;br&gt;Israeliani e Palestinesi'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/Sa4SeDhuHXI/AAAAAAAAAZQ/Y_saBJkIKIw/s72-c/ScreenShot002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-7533169684399842434</id><published>2009-02-26T17:22:00.004+01:00</published><updated>2009-02-26T18:18:51.262+01:00</updated><title type='text'>Dibattito sul nucleare</title><content type='html'>Il recentissimo annuncio di una cooperazione franco-italiana sul nucleare, che dovrebbe concretizzarsi con quattro centrali nel 2020, riapre inevitabilmente la discussione sulla produzione nucleare di energia elettrica nel nostro Paese. Propongo di usare questo spazio per approfondire un discorso che vorrei sereno e non ideologico. Anche perché pure tra noi democratici le idee sono diverse ( e mi aspetterei che lo fossero anche nel campo avverso, come su molti temi, ma non mi illudo perchè ho l'impressione che da quella parte tutti, tranne uno, hanno messo il cervello in pensione anticipata). Che siano diverse lo dimostra questa lettera circolata tra i democratici-davvero di Roma (alcune parti evidenziate in grassetto da me):&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Care democratiche e cari democratici,&lt;br /&gt;in questi giorni il governo italiano ha proposto una Join-Venture tra ENEL e EDF per la produzione di energia nucleare attraverso la costruzione di quattro centrali nel nostro paese.&lt;br /&gt;Il problema ritengo che sia strategico per lo sviluppo economico e sociale del&lt;br /&gt;nostro paese , non solo , dell’Unione europea anche .&lt;br /&gt;Vi sono aspetti scientifici, economici , industriali che vengono toccati e che coinvolgono non solo lo sviluppo industriale , ma anche problemi di formazione e di modo di essere , e, soprattutto , temi sulla sicurezza di tutti noi e dei nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Personalmente sono sempre stato a favore del nucleare&lt;/strong&gt; , ma posso tranquillamente asserire che la mia posizione non è laica , in quanto inficiata da &lt;strong&gt;un mio convincimento prettamente ideologico sulla “ bontà “ della tecnologia e quindi anche del nucleare&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Vorrei saperne di più , ma soprattutto fare conoscere di più su questo tema a partire dalle scelte effettuate dal nostro governo.&lt;br /&gt;Credo che approfondire questo tema sia uno dei passi più significativi per “ aprire “ la politica alla partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Croci&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Approfitto di questo intervento per dire la mia, non da esperto nucleare (non lo sono), ma cumunque da ingegnere elettronico e quindi non sospettabile di essere avverso alla tecnologia.&lt;br /&gt;Dico subito che l'affermazione &lt;em&gt;ideologica&lt;/em&gt; di Claudio sulla "bontà" della tecnologia, in generale e &lt;em&gt;quindi&lt;/em&gt; in particolare del nucleare, mi lascia a dir poco perplesso perché è ormai diffusa la consapevolezza che &lt;strong&gt;la tecnologia non è né buona né cattiva&lt;/strong&gt;. Eccezionale, buono, utile, mediocre, cattivo, pessimo, disastroso può essere ed è l'uso che se ne fa. L'affidarsi ciecamente alla tecnologia senza alcuno spirito critico ha il sapore di una forma moderna di credenza nella stregoneria. E lo posso affermare per l'esperienza vissuta in ambienti tecnologici e a contatto con gli utenti della tecnologia (presso i quali sono numerosi sia gli stregoni che i creduloni).&lt;br /&gt;Spero che intervengano anche gli esperti (e in particolare vorrei sentire il parere di Giovanni Bachelet, fisico nucleare). Dal mio modesto punto di vista sono portato a fare le seguenti considerazioni (spero di venir corretto se dico castronerie):&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;anche gli impianti di 4&lt;span style="font-size:85%;"&gt;a&lt;/span&gt; generazione sono basati sulla fissione e non sulla tanto sospirata fusione. Forse più sicuri di generazione in generazione, ma certamente con un gravissimo peccato originale: producono scorie radioattive in gran quantità;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;rispetto alle altre centrali, quelle nucleari &lt;strong&gt;sarebbero&lt;/strong&gt; certamente &lt;strong&gt;meno inquinanti&lt;/strong&gt;, se non ci fosse il piccolo problemino delle scorie, &lt;strong&gt;in condizioni normali&lt;/strong&gt;, ma hanno una probabilità di essere &lt;strong&gt;catastrofiche se qualcosa va male&lt;/strong&gt;. Come durante un terremoto.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'accordo franco-italiano sa tanto di bidone (e sarò ben lieto se mi si convincerà del contrario) perché c'è il sospetto che ci venga rifilata la tecnologia di 3&lt;span style="font-size:85%;"&gt;a&lt;/span&gt; generazione.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Aggiungo una considerazione del tutto personale sulla produzione, trasmissione e impiego dell'energia. Nessuna di queste fasi, qualunque tecnologia si impieghi, è pulita al 100%. In ciascuna di esse c'è comunque da pagare un prezzo alla biosfera in termini di aumento dell'entropia del sistema.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ragioniamo quindi sul nucleare, ma anche sulla corsa verso un probabilissimo disatro dovuto allo sconsiderato uso delle risorse (e quindi dell'energia in senso lato).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-7533169684399842434?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/7533169684399842434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=7533169684399842434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7533169684399842434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7533169684399842434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/dibattito-sul-nucleare.html' title='Dibattito sul nucleare'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6633834012095725273</id><published>2009-02-24T12:01:00.005+01:00</published><updated>2009-02-24T13:46:19.991+01:00</updated><title type='text'>Infedele rappresentazione</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;a tempo trovo sempre una buona scusa per evitare i vari &lt;em&gt;talk show&lt;/em&gt; televisivi. E non solo Porta a Porta, che ho dovuto eliminare dalla mia dieta televisiva per problemi gastrici e per il pericolo di shock anafilattico (soffro infatti di gastrite e di alcune allergie).&lt;br /&gt;La mia avversione verso questo tipo di programma informativo, presente nei palinsesti di tutte le emittenti, è essenzialmente dovuta ai seguenti fattori:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;il comportamento da primadonna dei conduttori (in maggiore o minore misura, ma sempre presente)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'invarianza degli ospiti (sempre le stesse facce)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il vedere la politica ridotta a schermaglie formalmente salottiere e sostanzialmente da osteriaccia&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Ieri sera ho derogato da questo stile di vita che mi sono imposto, per la presenza alla trasmissione &lt;strong&gt;l'infedele&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Gad Lerner&lt;/strong&gt;, dallo stimolante titolo "&lt;strong&gt;un paese senza opposizione?&lt;/strong&gt;", di &lt;strong&gt;Giovanni Bachelet&lt;/strong&gt; e di &lt;strong&gt;Gianni Cuperlo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di quest'ultimo ho potuto apprezzare la brillante dialettica e la chiarezza espositiva delle proprie posizioni in contrapposizione ad una scontata interpretazione della libertà di coscienza da parte della &lt;em&gt;teodem&lt;/em&gt; Emanuela Baio Dossi. Purtroppo non sono stato messo nelle condizioni di poter apprezzare le posizioni dell'amico Giovanni (che conosco e da laico apprezzo, ma che volevo risentire in un dibattito) per il sospetto e sgradevole comportamento di Gad Lerner che gli ha sistematicamente interrotto le argomentazioni o ha sovrapposto la sua voce a quella dell'ospite. Il fastidio di Gad Lerner era visibilissimo. Allora mi chiedo: perché invitare un ospite chiaramente a te sgradito e al quale non vuoi concedere la parola?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'impressione che ne ho ricavato è stata quella di una rappresentazione che Gad Lerner voleva dare della situazione interna al PD. Ossia di una insanabile frattura tra cattolici tutti e laici tutti. E infatti ha dato ampio spazio a Cuperlo (soprattutto) e a Baio Dossi, per rafforzare questa sua rappresentazione. Giovanni, con le sue dichiarazioni, avrebbe potuto dimostrare che le cose non stanno esattamente così perché gran parte dei cattolici del PD (forse la maggioranza, certamente anche Franceschini, che pure non credo che Giovanni abbia votato) è schierata con i laici, non con i &lt;em&gt;teodem&lt;/em&gt;. E questo avrebbe ridimensionato l'infedele rappresentazione che Gad Lerner cercava di dare (forse per non aver digerito la sconfitta subita in assemblea dall'aventuristica e, secondo me, irresponsabile, mozione delle primarie subito). Non c'è dubbio che Gad Lerner abbia pienamente onorato il titolo della sua trasmissione. L'infedele, appunto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-6633834012095725273?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/6633834012095725273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=6633834012095725273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6633834012095725273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6633834012095725273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/infedele-rappresentazione.html' title='Infedele rappresentazione'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-5626155594997853486</id><published>2009-02-20T11:19:00.007+01:00</published><updated>2009-02-21T11:48:19.269+01:00</updated><title type='text'>Partito DemocraticoCERCASI LEADER</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;osì titola in copertina &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;L'espresso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; uscito oggi in edicola.&lt;br /&gt;Titolo azzeccato. Situazione purtroppo drammatica, in un momento di emergenza politica italiana (ormai cronica da quindici anni) e di grave crisi globale.&lt;br /&gt;Come uscirne?&lt;br /&gt;Anche su questo, come su tutti gli altri temi, ci si divide. Le possibilità previste dallo statuto, come ci ricorda l'amica e lettrice Rosanna, sono solo due (v. comma 2 dell'articolo 3):&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2. Se il Segretario cessa dalla carica prima del termine del suo mandato,&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;l’Assemblea può eleggere un nuovo Segretario per la parte restante del mandato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ovvero &lt;strong&gt;determinare lo scioglimento anticipato dell’Assemblea stessa&lt;/strong&gt;. Se il&lt;br /&gt;Segretario si dimette per un dissenso motivato verso deliberazioni approvate&lt;br /&gt;dall’Assemblea o dalla Direzione nazionale, l’Assemblea può eleggere un nuovo&lt;br /&gt;Segretario per la parte restante del mandato con la maggioranza dei due terzi&lt;br /&gt;dei componenti. A questo fine, il Presidente convoca l’Assemblea per una data&lt;br /&gt;non successiva a trenta giorni dalla presentazione delle dimissioni. Nel caso in&lt;br /&gt;cui nessuna candidatura ottenga l’approvazione della predetta maggioranza, si&lt;br /&gt;procede a nuove elezioni per il Segretario e per l’Assemblea.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quindi:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;elezione del nuovo Segretario da parte dell'Assemblea&lt;/li&gt;&lt;li&gt;scioglimento dell'Assemblea e nuove elezioni da parte degli iscritti &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Circolano invece varie ipotesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;prima ipotesi&lt;/strong&gt;, circolata subito su tutti i media e certamente con autorevoli sponsor interni, vorrebbe Franceschini subentrante automaticamente (salvo l'eventuale copertura di un'acclamazione da parte dell'Assemblea che si riunisce questo sabato, ossia domani) in una sorta di reggenza pro tempore. Posizione di reggenza non prevista dallo statuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;seconda ipotesi&lt;/strong&gt;, sostenuta da quelli delle primarie sempre (anche quando non c'entrano e quando non si dovrebbero chiamare primarie, ma elezioni &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt;), primarie o morte, vorrebbe l'Assemblea di sabato impegnata, dopo approvazione di una decisione in tal senso, in una modifica statutaria e, contestualmente, a indire le "primarie". Il tutto mentre si dovrebbero preparare le elezioni amministrative e quelle europee (anche per le quali si dovrebbe, qui giustamente, porre il problema di primarie). La modifica statutaria si rende necessaria perché lo statuto non prevede questa ipotesi. Mi auguro che l'Assemblea non la segua e si guadagni il rispetto dei cittadini che l'hanno eletta.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;terza ipotesi&lt;/strong&gt;, a norma di statuto vigente, suggerisce che nell'Assemblea di sabato si presentino dei candidati, illustrino le loro piattaforme politiche e l'Assemblea sovrana elegga il nuovo segretario (&lt;em&gt;per la parte restante del mandato&lt;/em&gt;, come stabilisce il citato comma 2 dell'articolo 3 dello Statuto Nazionale PD). Questa è l'unica ipotesi che rafforzerebbe le istituzioni del partito. Le altre rappresentano solo una grave delegittimazione dell'Assemblea&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sembra che siano tutti concordi ad escludere la &lt;strong&gt;quarta ipotesi&lt;/strong&gt; (corrispondente alla possibilità n. 2, scioglimento dell'Assemblea) per due motivi: scarso numero di iscritti, alla data, e regolamento ancora da scrivere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A me sembra che la terza ipotesi sia le più ragionevole perché consente di rispettare lo statuto vigente e i tempi imposti dalle scadenze elettorali. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo per quanto riguarda gli aspetti formali. Resta aperto il vero problema, ossia il &lt;strong&gt;problema politico&lt;/strong&gt;, che può riassumersi nelle seguenti domande:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;possiamo fidarci di una nomenclatura che in quindici anni non ha saputo fare altro che portarci al disastro, riuscendo a sfasciare tutto? Chi salvare?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;al di là del manifesto dei valori, che dice tutto e niente, qual è la nostra vera identità politica? Ha senso continuare a fingere che esista un'identità unitaria? Come giungere a un'identità condivisibile e condivisa da tutti (meglio, dal maggior numero di individui, chi poi non ci sta se ne vada) continuando a rifiutarsi di discutere i problemi e rinviando sempre le decisioni, per paura di spaccarsi?&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Non è pensabile di trovare una risposta nei meccanismi (modifiche di statuto, "primarie" affrettate) che altro non sono che illusorie scorciatoie e rinvio dei problemi. Il problema politico, questo nostro problema politico, richiede tempi fisiologici richiesti da un continuo confronto di idee, da un lavoro di sintesi che non può che essere effettuato da correnti di pensiero, cristalline e alla luce del sole, che aiutano anche a individuare e far crescere i personaggi con caratteristiche da leadership. Ho già avuto modo di esprimere il mio pensiero su questo artificioso unanimismo di facciata che solo un Berlusconi può permettersi, grazie al potere economico di cui dispone. Il nostro capitale sono solo le idee.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Allora, siccome non posso pensare che almeno alcuni dei nostri politici non abbiano chiare idee programmatiche, chiedo a questi di farsi avanti e presentare la loro candidatura in Assemblea. Senza paura di spaccare il partito. Molto più grave è la perdita di consenso elettorale (e qui un avvertimento ai giovani fan dell'apertura a Casini: non dimentichino che il grosso dell'elettorato è ancora di sinistra e che quel partito è stato al governo per 5 anni con Berlusconi, combinandone di tutti i colori).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Spero che questo appello sia accolto anche da Rosy Bindi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;COMMENTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Direi piuttosto, correggendo il titolo,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;PARTITO DEMOCRATICO &lt;strong&gt;CERCASI&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Buon lavoro&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Maricla&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Il sondaggio di repubblica sul nuovo leader del DP vede al primo posto con il 20% dei voti un certo signor "un nome nuovo".&lt;br /&gt;Propongo un nome nuovo, pulito e di assoluto prestigio, e a noi molto vicino: Giovanni Bachelet.&lt;br /&gt;perchè no?&lt;br /&gt;Facciamo partire una raccolta di firme?&lt;br /&gt;Io mi offro volontario.&lt;br /&gt;Saluti a tutti&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Raniero Chelli&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-5626155594997853486?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/5626155594997853486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=5626155594997853486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5626155594997853486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5626155594997853486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/partito-democratico-cercasi-leader.html' title='Partito Democratico&lt;br&gt;CERCASI LEADER'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-7095032093203026194</id><published>2009-02-18T10:33:00.010+01:00</published><updated>2009-02-18T14:06:02.946+01:00</updated><title type='text'>Proviamo a fare un bilancio</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; nodi sono venuti al pettine. E non poteva essere altrimenti.&lt;br /&gt;Adesso provo a dire tutto quanto ho masticato amaro in questi due anni e che spesso non ho esternato apertamente (salvo negli sfoghi con i più intimi) per amor di patria.&lt;br /&gt;Veltroni ha preso finalmente atto di una gestione fallimentare di quello che doveva essere un grande progetto politico. Forse è utile analizzare tutti gli errori commessi, non solo da lui, ma da tutta la classe politica (di provenienza Ds e Margherita), sperando che sia utile per non ripercorrerli diabolicamente (ma come si fa a sperare se volti nuovi non se ne vedono e se i fossili non se ne possono quindi andare, ammesso e non concesso che lo volessero). Ecco un possibile elenco (non esaustivo):&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;aver imboccato la strada di una &lt;strong&gt;fusione&lt;/strong&gt; di DS e Margherita nel momento in cui era indispensabile puntellare con tutte le forze una UNIONE traballante. Soprattutto averla imboccata manifestando una ben poco celata critica e ostilità al governo Prodi e quindi, neanche tanto indirettamente, legittimando ancor di più le difficoltà che già provenivano da sinistra e da ignobili figuri centristi;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver deciso &lt;strong&gt;a tavolino la struttura&lt;/strong&gt; (centrale e periferica) del partito da fondare e sceglierne &lt;strong&gt;il vertice&lt;/strong&gt; prima ancora di aver scritto e approvato lo statuto. E sceglierlo (il vertice) con una elezione farsa (impropriamente chiamata primaria), in cui, di fatto, si è imposto un unico vero candidato, ostacolando ogni candidatura alternativa realisticamente tale;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver eletto un'&lt;strong&gt;Assemblea&lt;/strong&gt; costituente &lt;strong&gt;pletorica&lt;/strong&gt; di oltre 2500 delegati, con un meccanismo a &lt;strong&gt;liste bloccate&lt;/strong&gt; di stampo berlusconiano. Ed eleggere contestualmente vertici e assemblee regionali altrettano pletoriche (prima di aver approvato lo statuto nazionale del partito);&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver scritto un &lt;strong&gt;manifesto dei valori di 11 pagine&lt;/strong&gt; volutamente prolisso e generico, inevitabilmente &lt;strong&gt;ambiguo&lt;/strong&gt;, per accontentare tutte le anime (dalla Binetti alla Turco) e quindi nessuna. I veri manifesti sono di un paio di pagine e non più di dieci punti, condivisibili e condivisi da tutti. Chi è d'accordo, dentro, chi non lo è, fuori. Invece la soluzione di nodi cruciali è stata rinviata (p. es., ma non solo, laicità, collocazione nel Parlamento Europeo, legalità e giustizia)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver spacciato per &lt;strong&gt;democrazia e partecipazione&lt;/strong&gt; l'allargamento smisurato delle strutture del partito (per accontentare tutti i preesistenti apparati dei due partiti fondatori), da un lato, e la tardiva, disomogenea, poco frequente convocazione di assemblee dei circoli, condotte secondo vetusti rituali, dall'altro (questo tema della partecipazione &lt;em&gt;dal basso&lt;/em&gt; merita un capitolo tutto suo);&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver imposto la &lt;strong&gt;finzione dell'unanimismo&lt;/strong&gt; con un maniacale ostracismo alle correnti di pensiero alla luce del sole e interne alle strutture del partito, accettando nel contempo la subdola realtà delle fondazioni esterne al partito (alcune con strumenti di comunicazione in aperta concorrenza con quelli ufficiali del partito);&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver condotto, e persa clamorosamente, la &lt;strong&gt;campagna elettorale&lt;/strong&gt; per le elezioni politiche all'insegna del &lt;strong&gt;buonismo&lt;/strong&gt;, evitando di evidenziare le cose positive fatte da Prodi, quando addirittura non lo si è criticato apertamente, tutta spostata al centro non offrendo sponde agli elettori della sinistra (salvo quella del voto utile/voto inutile), e dico volutamente elettori e non politici della sinistra. Condurla (la campagna) personalmente e non come intero partito, scopiazzando una impostazione berlusconiana della politica (&lt;em&gt;faccio tutto mi&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;non aver dato&lt;/strong&gt;, la segreteria e la direzione, &lt;strong&gt;immediate dimissioni&lt;/strong&gt; dopo la sconfitta elettorale alle politiche (invece di consolarsi con il "bellissimo" risultato del 33%), rimettendo il mandato nelle mani dell'Assemblea;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;mancanza di una chiara e uniforme &lt;strong&gt;linea di partito&lt;/strong&gt; sui principali temi (riforme istituzionali, legge elettorale, problemi etici, laicità, giustizia, ecc.) e, di conseguenza, &lt;strong&gt;uso schizofrenico dei pochi spazi televisivi&lt;/strong&gt; concessi (ognuno con le sue sparate estemporanee, in perfetto disaccordo con altri compagni di partito, anche durante le stesse trasmissioni);&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver formato le &lt;strong&gt;liste&lt;/strong&gt; (purtroppo bloccate) con discutibili criteri di scelta (privilegiando aspetti formali a sostanziali: giovani, tanto per dire giovani, imprenditori, tanto per dire imprenditori);&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;rapporto conflittuale&lt;/strong&gt; con l'unico alleato (Di Pietro) per voler ammiccare all'ambiguo Casini (compromesso da 5 anni di governo con Berlusconi), ancora una volta privilegiando la forma (buonismo opposto alla veemenza delle denunce) alla sostanza (giustezza delle accuse);&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la politica del &lt;strong&gt;dialogo&lt;/strong&gt;: "SI qualche volta perché non si può sempre dire NO". E chi lo dice? I nostri NO sono SI alla Costituzione e ai suoi valori. Berlusconi ha già ampiamente dimostrato (a volte anche con una chiarezza di cui bisogna dargli atto) di che pasta è fatto e quali sono i suoi disegni e in quale considerazione tenga gli accordi apparentemente raggiunti attorno a un tavolo di trattative (commissione bicamerale &lt;em&gt;docet&lt;/em&gt;). Allora di cosa stiamo parlando? Di fornire la copertura di una foglia di fico a Berlusconi su provvedimenti legislativi pasticciati e comunque irricevibili? Se li facciano da soli e se ne assumano la piena responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;E si potrebbe continuare ...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bilancio pienamente fallimentare e facilmente prevedibile e previsto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E adesso?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Adesso si profilano le elezioni europee, quindi forse la cosa meno disastrosa da fare è di nominare una segreteria &lt;em&gt;pro tempore&lt;/em&gt; per la gestione delle elezioni e la preparazione di un congresso.&lt;br /&gt;Entrambe problematiche.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Problematiche le europee, perché non è sciolto il nodo del nostro schieramento nel Parlamento Europeo, oltre a una serie di altri nodi politici. Quindi sarà difficile formare le liste. Con quali criteri? Si faranno primarie?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Problematico il congresso, perché non esistendo chiare e limpide correnti di pensiero in grado di formulare tesi politiche da discutere in sede congressuale, è lecito domandarsi come, chi e su quali piattaforme politiche si presenteranno candidati alla segreteria e alla direzione. Posizioni politiche serie non si improvvisano. Si formano, o si dovrebbero formare, dalla base.&lt;br /&gt;E qui casca nuovamente l'asino. Perché la base si è e si sta cercando di mobilitare sì nel territorio, ma sui problemi del territorio. Come dire occupiamoci, quando va bene, della chiusura dell'ospedale del quartiere, quando va male, della buca nella strada davanti a casa, ma non dei problemi generali e nazionali. Perché di quelli se ne occupano gli inquilini dei &lt;em&gt;piani alti&lt;/em&gt; della politica. Il che sarebbe anche giusto se prima avessero il buon senso di consultarci.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi auguro quindi che i coordinatori dei circoli indicano immediatamente assemblee degli iscritti e dei simpatizzanti (visto che gli iscritti sono pochi), senza aspettare l'imbeccata dei vertici romani, senza sentire il bisogno di invitare qualche vip a fare il solito teatrino, ma per discutere quali messaggi e quali istanze far pervenire ai vertici in questo momento. Non domani.&lt;br /&gt;Evitando anche i soliti rituali e in uno spirito e con modalità da gruppo di lavoro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chiedo troppo?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-7095032093203026194?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/7095032093203026194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=7095032093203026194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7095032093203026194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7095032093203026194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/proviamo-fare-un-bilancio.html' title='Proviamo a fare un bilancio'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-770114502055538250</id><published>2009-02-17T13:47:00.003+01:00</published><updated>2009-02-17T14:32:05.068+01:00</updated><title type='text'>Sulla lettera a Veltroni (dai 'nostri')</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;opo la risposta di Veltroni continuano ad arrivare in redazione le copie silenti delle lettere a Veltroni che noi avevamo sollecitato.&lt;br /&gt;Ne sono arrivate a decine, segno che sui grandi temi c'è ancora interesse e il popolo PD è più sveglio di quanto si voglia far credere. Nonostante le abbondanti dosi di cloroformio.&lt;br /&gt;Abbiamo già ricevuto anche una risposta alla risposta di Veltroni. Eccola:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;e questa è la risposta !&lt;br /&gt;Filippo&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Molte delle e-mail inviate non aggiungevano alcun commento, alcune ripetevano la e-mail di Riccarda, altre aggiungevano proprie considerazioni, che vogliamo riportare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;e poi ci stupiamo che perdiamo in Sardegna ( e altrove)&lt;br /&gt;Ermelinda&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sottoscrivo la domanda, e aggiungo l'impressione fortissima che il rischio di disgregazione e scontento stia crescendo a vista d'occhio, fra quelli che hanno votato PD.&lt;br /&gt;grazie&lt;br /&gt;Francesca Pietrobelli&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Marino è un volto nuovo, che esprime serietà, correttezza, coerenza , mitezza e decisione.Uno di quei volti di cui abbiamo veramente bisogno nell'urgente ricambio dei dirigenti del partito.&lt;br /&gt;Ma perchè sostituirlo????Perchè voler incrementare ulteriori disaffezioni al PD in questo momento di grande crisi del partito?&lt;br /&gt;Alcuni delusi, anche dalla recente manifestazione, non per l'intervento di Scalfaro, ma per la brevità dell'incontro una volta convocato e pubblicizzato, l'assenza di altri interventi - esempio di costituzionalisti - che cogliessero l'occasione per spiegare tutte le violazioni commesse dal governo con le norme ad oggi emanate ed un ripasso dettagliato, alla luce del testo della costituzione che era in distribuzione- dei principi costituzionali.&lt;br /&gt;Un'altra occasione persa per una presenza più segnificativa&lt;br /&gt;Clara Nicita- Via Doda 3&lt;br /&gt;Roma- XII Municipio&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono perfettamente d'accordo e questo non fa altro che minare ulteriormentela fede nel PD già vacillante!&lt;br /&gt;Diana de Thomasis&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;35 anni di militanza politica con la speranza di non dover vivere in uno stato confessionale. ho aderito al pd con la speranza di non dover vivere in uno stato etico e la presenza di Ignazio Marino mi confortava. E allora? volete scacciare i vecchi militanti e vivere nella nebbia dell'indistinto?&lt;br /&gt;Vittorio&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bene! Ora la Binetti come ministro ombra per la "laicità delle istituzioni"&lt;br /&gt;Democrazia Laica&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Purtroppo questo è un altro dei segni con cui i "vertici" del PD dimostrano di ascoltare la base.&lt;br /&gt;Vogliamo assottigliare sempre di più questa base?&lt;br /&gt;Enrico Modigliani&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vorrei saperlo anche io, tanto per carcare di capire.&lt;br /&gt;Mirella&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cari Veltroni e Franceschini&lt;br /&gt;anche voi a tirare la gonna a qualche cardinale ?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Permettetemi di aggiungere un'elemento di riflessione : ieri in Anno Zero ho appreso che la cosidetta "alimentazione " e' in verita' un mix di medicinali preparati da qualche casa farmaucetica.&lt;br /&gt;Ho saputo anche che in Italia sono circa 2.500 i poveretti in condizioni analoghe , presumibilmente alimentati /curati con preparati analoghi.&lt;br /&gt;Un bel business !&lt;br /&gt;Tanto bello , magari , da far nascere , o prender forza , qualche atteggiamento di " difesa della vita " !&lt;br /&gt;Magari in qualche ministro!&lt;br /&gt;Stefano Valenziani&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi associo alla richiesta di spiegazioni.&lt;br /&gt;Francesco Norelli&lt;br /&gt;Renata Capobianco&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;anch'io lo chiedo al segretario del PD&lt;br /&gt;Agnese Portioli&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;.....&lt;br /&gt;Nè mi sembra che possa bastare la risposta, a mio avviso generica, data ieri dal segretario.&lt;br /&gt;Grazie per l’attenzione&lt;br /&gt;Filippo Messineo&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Erano giunte, e continuano ad arrivare anche commenti all'intera&lt;br /&gt;vicenda. Ne riportiamo alcuni:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sottoscrivendo parola per parola la lettera domanda a Walter Veltroni, dovrei però aggiungerne altre. Perché un partito “del lavoro” – almeno contrapposto a quello che separa i sindacati che trova solo fannulloni nel pubblico impiego, ecc. – non trova di meglio di fronte a una grande manifestazione sindacale di auspicare la protesta di operai e imprenditori. Perché non ha aperto bocca, non Veltroni, ma almeno uno dei&lt;br /&gt;big-boss sulle pazzesche ingerenze delle gerarchie che – per altre questioni - hanno fatto intervenire persino la cristiana tedesca Angela Merchs (non mi ricordo come si scrive, ma mi è molto piaciuta). E soprattutto sulle decine di vulnus alla costituzione, alle leggi, alla civiltà di questo paese – censimento rom, delazioni medici, bavagli alla stampa, come pure all’appoggio al regime liberticida di Putin, ecc. ecc. – nessuno è sceso in piazza, nessuno si è vergognato, nessuno ha strillato. Come facevano, prima che fossero “zittiti” i cittadini dei Comitati Prodi, i Girotondi, le Associazioni locali e tematiche che ci hanno fatto vincere (quel pelo di voti in più) le poche volte che abbiamo vinto le elezioni.&lt;br /&gt;Gustavo Credazzi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riscontro un’attenzione giustamente molto alta su un tema di primaria importanza per ciascuno di noi. Mi piacerebbe che ci soffermassimo soprattutto sul merito piuttosto che sulla persona che rappresenta il partito, anche se mi fa mal pensare la sostituzione in un momento cruciale di un delegato quale Marino a cui tutti riconoscono estrema competenza e capacità.&lt;br /&gt;Nel merito penso che la linea del PD debba salvaguardare anzitutto il diritto naturale della persona di poter scegliere in modo autonomo ed assoluto la propria fine ed inoltre favorire l’approvazione di una legge che garantisca una tale scelta nel modo più semplice possibile; mi sembra che l’attuale disegno di legge in discussione non garantisca nessuna delle condizioni sopra indicate in quanto limita la libertà di scelta costringendo comunque l’individuo a venire alimentato ed idratato&lt;br /&gt;ed inoltre complica oltre misura la procedura di scelta imponendo una serie di adempimenti fatti proprio per dissuadere. Il PD come partito deve opporsi chiaramente e con forza ad una tale legge anche se , a livello individuale, ritengo debba lasciare libertà di coscienza nella votazione.&lt;br /&gt;Enzo Turco&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Prendiamo atto e ci fidiamo della volontà riespressa ieri da Veltronisulla linea del PD riguardo al testamento biologico. C'è però da dire che far difendere una lineada chi ha manifestato pubblicamente, con un voto,il proprio disaccordo,non è il miglior modo di procedere (non ci pare che in altri ambitisia maiaccaduto che responsabilità politiche di rilievo siano state date apersonalitàin disaccordo sulla linea; anzi, è sempre stata affermata la necessitàdi corrispondenza tra responsabilità e adesione alla linea....).Con quale forza verrà mandata avanti? Ce lo chiediamo.&lt;br /&gt;Vanda Bouché (comitato di coordinamento PD La Sapienza)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non mi sono divertito ieri sera a vedere Bersani in tv mentre diceva con un filo di voce che “una linea politica ce l’abbiamo…”&lt;br /&gt;Saluti a tutti&lt;br /&gt;Stefano Mastrantonio&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Anch'io sottoscrivo le preoccupazioni per la sostituzione di Marino che finora ha interpretato in modo esemplare ed equilibrato l'unica linea, a mio avviso, possibile per il PD. Io sono cattolico ma trovo intollerabile l'invasione di campo della Chiesa (ormai siamo tornati allo Stato Pontificio) e incomprensibile la scelta dei cattolici che non conosce carità, misericordia verso chi soffre, rispetto della libertà degli altri. Stanno calpestando il Vangelo e Giovanni XXIII.&lt;br /&gt;Non si può essere ambigui (e la scelta degli uomini non è cosa da poco) su un tema così importante come il testamento biologico in cui è in gioco la libertà idividuale. In fondo se ieri a Santi Apostoli eravamo così pochi una ragione ci sarà! Si sta distruggendo la grande speranza di un partito davvero nuovo e coraggioso.&lt;br /&gt;Vincenzo Linardi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Condivido pienamente le preoccupazioni e chiedo che rimanga la linea del PDtracciata con grande saggezza ed equilibrio da Ignazio Marino.&lt;br /&gt;Un saluto&lt;br /&gt;Maurizio GRIFONI&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Condivido le preoccupazioni e sottoscrivo la richiesta&lt;br /&gt;Anna Laura Rosati - Biologa&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma i "cristiani" dovrebbero riuscire ad utilizzare il proprio hardware (il cervello) per cercare di comprendere ciò che muove l'universo e molto più in piccolo il mondo ed ancora più in piccolo le necessità sociali degli esseri viventi (vegetali ed animali).solo allora si potrà aprire un serio discorso pre salvare il mondo da una sicura catastrofe!Paolo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Anch'io mi associo alla richiesta. Se la motivazione fosse quella dell'altro incarico, non si comprende perchè solo oggi si procede al suo abbandono della commissione sanità tenuto conto che l'altro incarico gli era stato assegnato da alcuni mesi. Non si comprende perchè vengano accettate le sue dimissioni proprio ora che siamo in dirittura d'arrivo nella discussione sulle norme per il fine vita. Ho apprezzato molto la linea tenuta fino ad oggi dal senatore Marino su questo tema, e penso che abbia espresso la linea del PD. Peraltro non conosco le posizioni della senatrice Bianchi se non quelle che ha espresso un paio di giorni fa con il suo voto. Se questo sarà il suo modo di rappresentare la linea del partito nella commissione sanità vorrà dire che sarà stata fatta una scelta di campo diametralmente opposta a quella fin qui seguita, linea che non condivido nel modo più assoluto e che mi fa molto riflettere sull'opportunità di continuare a votare PD.&lt;br /&gt;Sandro Dauri&lt;br /&gt;iscritto al PD&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sottoscrivo pienamente le osservazioni di Riccarda e spero che il nascente(!) partito trovi presto una giusta linea di condotta.&lt;br /&gt;Mario Russo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;RNxPD&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-770114502055538250?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/770114502055538250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=770114502055538250' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/770114502055538250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/770114502055538250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/sulla-lettera-veltroni-dai-nostri.html' title='Sulla lettera a Veltroni (dai &apos;nostri&apos;)'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3494168312320597684</id><published>2009-02-16T18:30:00.003+01:00</published><updated>2009-02-17T13:47:41.264+01:00</updated><title type='text'>La risposta di Walter Veltroni</title><content type='html'>&lt;em&gt;Avevamo pubblicato, venerdì scorso, &lt;/em&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/perche-bianchi-al-posto-di-marino.html"&gt;&lt;em&gt;la e-mail inviata da Riccarda a Walter Veltroni a proposito della sostituzione di Ignazio Marino&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;. Ci sembrò opportuno invitare tutti i nostri lettori a farla propria e a inviarla al segretario del PD. Cosa che è avvenuta al di sopra delle nostre aspettative.&lt;br /&gt;Analoga iniziativa hanno preso altre realtà associative e singoli cittadini, innondando la segreteria di Walter Veltroni di e-mail e lettere.&lt;br /&gt;Abbiamo ricevuto, come tutti quelli che hanno scritto, una risposta dalla segreteria, alla quale è stata allegata la lettera di Veltroni a &lt;strong&gt;Repubblica.it&lt;/strong&gt;. Le pubblichiamo entrambe.&lt;br /&gt;Speriamo che l'impegno preso dal nostro segretario sia rispettato da chi ha sostituito Marino.&lt;br /&gt;Credo che, prendendo spunto da questa iniziativa, dovremo farci sentire sistematicamente ad ogni occasione importante. Anche questo è un modo per partecipare alla vita del partito.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;RNxPD&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Carissima, Carissimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questi giorni sono pervenute moltissime lettere ed email riguardo alla vicenda di Eluana Englaro, all’impegno per la legge sul testamento biologico e alla sostituzione di Ignazio Marino alla Commissione Sanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo rappresenta qualcosa di molto importante, è un segno di grande vitalità democratica e di partecipazione dei cittadini alla vita politica e civile del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La posizione del Partito Democratico è stata molto chiara e netta su questi punti. Sia sulle questioni di merito che di fronte all’attacco mosso dal Presidente del Consiglio alla Costituzione e allo stesso Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;Ci permettiamo, da questo punto di vista, di allegare la lettera scritta dal Segretario Veltroni a Repubblica.it, che – crediamo – ha rappresentato un contributo di serietà e chiarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alla sostituzione di Ignazio Marino come capogruppo PD in seno alla Commissione Igiene e Sanità del Senato, è già stato precisato come il senatore Marino, eletto presidente della commissione d’inchiesta sulla sanità pubblica, si era già dimesso ben tre mesi fa dall’incarico di capogruppo, optando per questo incarico così rilevante. Chi è stato eletto ora capogruppo – all’unanimità e con voto segreto,compreso quello dello stesso Marino - esprimerà, come ha del resto dichiarato, la posizione del Pd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, sull’ipotesi di un eventuale referendum nel caso in cui in Parlamento passi una brutta legge sul testamento biologico: si tratta di un’ipotesi non tempestiva. In questo momento la priorità è quella di una battaglia perché il Parlamento riesca ad approvare una legge seria e civile e che vada nella direzione giusta, come previsto, per esempio, dalle proposte del PD alla Camera e al Senato.&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;VELTRONI, LETTERA A REPUBBLICA&lt;br /&gt;Non ci sto, la linea del Pd è chiara&lt;br /&gt;"Sosterremo il diritto di ciascuno di esprimere la volontà sulla fine della propria vita"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cari amici,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;non ci sto. Il Pd ha sostenuto sulla vicenda Eluana una dura battaglia contro la destra. Chiunque abbia seguito in questi giorni il dibattito attorno alla terribile vicenda di Eluana sa quali posizioni ho personalmente assunto in quanto segretario del Pd e anche quale è stata la posizione presa (per prima cosa al Senato, dove si svolgeva la discussione) dai gruppi parlamentari e dal Partito democratico. Io ho annunciato direttamente il mio no al disegno di legge del governo e ancora ieri, in una lettera al Corriere della Sera ho ribadito il sostegno alla battaglia di Beppino Englaro. Il gruppo del Pd ha votato, in modo quasi unanime, una mozione contrapposta a quella del governo in cui si difende il diritto a decidere di sé anche per quello che riguarda la nutrizione e idratazione artificiale. Questa la posizione prevalente: che poi nel partito, in un grande partito come il Pd, ci siano anche posizioni personali differenti e che queste possano esprimersi anche in un voto diverso su motivazioni di coscienza questo lo considero normale, fisiologico. Anche tra i democratici americani e nelle grandi forze della sinistra europea vi sono, da sempre, posizioni e culture diverse, i loro rappresentanti hanno votato in maniera dissimile su temi fondamentali come l'aborto, la guerra e nessuno ha gridato allo scandalo. Su quello che è stato definito &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/politica/testamento-bio/testamento-bio/testamento-bio.html"&gt;il "caso Marino"&lt;/a&gt; vale la risposta che arriva da Marino stesso: nessun cambio di linea. &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/politica/testamento-bio/nessun-problema-marino/nessun-problema-marino.html"&gt;Il senatore Marino&lt;/a&gt;, eletto presidente della commissione d'inchiesta sulla sanità pubblica, ha chiesto lui stesso di essere sostituito. Chi è stato eletto esprimerà, come ha dichiarato, la posizione del Pd. E il Partito democratico, è il mio impegno personale, sosterrà il diritto di ciascuno ad esprimere, in casi come quello di Eluana, la propria volontà sulla fine della propria vita.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Walter Veltroni&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3494168312320597684?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3494168312320597684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3494168312320597684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3494168312320597684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3494168312320597684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/la-risposta-di-walter-veltroni.html' title='La risposta di Walter Veltroni'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6978236574342759747</id><published>2009-02-13T16:31:00.002+01:00</published><updated>2009-02-13T16:51:42.092+01:00</updated><title type='text'>Rosy Bindi sulla Costituzione</title><content type='html'>L'amico Cosimo da Bruxelles ci segnala sul numero odierno di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'espresso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; il colloquio con Rosy Bindi di Marco Damilano. L'articolo è visibile anche sul sito della rivista all'indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/La-Carta-strappata/2065818&amp;amp;ref=hpsp" target="_blank"&gt;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/La-Carta-strappata/2065818&amp;amp;ref=hpsp&lt;/a&gt; .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Preferiamo riportarlo nella sua interezza. &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Carta strappata&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;di Marco Damilano&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lo scopo di Berlusconi è svuotare la democrazia. Rendere la società più disuguale. E aumentare ancor più il suo potere. Parla l'ex ministro del Pd. Colloquio con Rosy Bindi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sul tavolo accanto alla scrivania di vicepresidente della Camera ci sono due testi: la Bibbia e la Costituzione. "E presto aggiungerò i documenti del Concilio". I punti di riferimento fondamentali per la cattolica Rosy Bindi: fedeltà ai propri valori di credente "che non si impongono per legge", fedeltà alla Carta del 1948 messa in pericolo in questi giorni: "Berlusconi ha usato la vita di Eluana contro gli equilibri istituzionali previsti dalla Costituzione".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vita contro procedure istituzionali: è la partita che la politica ha giocato in queste settimane?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"È la contraddizione voluta e costruita da Berlusconi e dalla sua maggioranza. So bene che in un clima di emotività nazionale era difficile riflettere, ma ora che i toni si sono abbassati possiamo provare a chiederci: si può garantire la dignità e la vita di una persona mettendo a rischio i fondamenti della democrazia? Qui c'è ben altro che la ragione di Stato da difendere. Sul caso di Eluana il governo ha giocato una partita con le carte truccate. È stata usata una vita contro la Costituzione. L'obiettivo non era salvare una donna, ma perseguire ben altri scopi".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quali?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Quelli dichiarati dallo stesso Silvio Berlusconi. Nella conferenza stampa in cui ha usato parole irripetibili riferite a Eluana ha detto che il governo non può essere limitato nel suo potere di fare i decreti. E ha minacciato, in caso contrario, di ricorrere al popolo per cambiare la Costituzione. Ma la firma del presidente della Repubblica sui decreti non è un atto notarile: è la garanzia che il governo sta esercitando il suo potere nel rispetto dei valori costituzionali. Sono stata ministro per sei anni, sui decreti c'è sempre un dialogo tra il governo e il Quirinale. Non è mai successo invece che sui dubbi del presidente della Repubblica il governo costruisse uno show. Si è creato ad arte un pretesto, si è spettacolarizzato il dissenso di Giorgio Napolitano, si è fatto di tutto per farlo passare per uomo di parte. Sono arrivati a dire perfino che la sua è la parte della cultura della morte. Tutto per lanciare un unico messaggio al Paese: non si disturba il manovratore".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Però tra i cittadini aumenta la paura del futuro. E l'invocazione di un uomo che decida.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Nella storia le svolte autoritarie arrivano spesso per la difficoltà a funzionare delle assemblee parlamentari, lo so bene. Per questo bisogna rapidamente agire per correggere il bicameralismo, riformare i regolamenti delle Camere, ridurre il numero dei deputati e senatori. Tutto per rendere più efficace la forma di governo parlamentare, che non può essere messa in discussione. Berlusconi pensa che chi vince le elezioni comanda il paese: questa è la profonda distanza tra lui e la Costituzione. So che anche in casa mia, nel Pd, qualcuno ha avuto simpatia per modelli presidenziali, l'elezione diretta del premier, il sindaco d'Italia. Ma questo non è tempo di presidenzialismo: in questo momento storico, con Berlusconi, con il conflitto di interessi, con i parlamentari nominati, con i pesi e i contrappesi vissuti con insofferenza, non ci sono in Italia le condizioni per alcun cedimento".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ma l'attacco alla democrazia è solo un fatto di regole?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"La mia paura è che questo governo voglia approfittare della crisi economica per svuotare la democrazia. La democrazia disegnata dalla Costituzione è in crisi perché sono duramente colpiti i suoi principi di uguaglianza e di giustizia sociale che garantiscono la libertà degli individui. Al loro posto c'è il modello di società di questa destra. Lo vediamo sull'immigrazione, su come trattano il povero, il marginale, il diverso. Si utilizza la crisi per creare una società più disuguale, più immobile, con più privilegiati garantiti e con lo scatenamento della guerra tra i più poveri, i non tutelati. La destra mette insieme la difesa del proprio territorio, il liberismo straccione pronto a trasformarsi in protezionismo e l'imposizione della sua visione etica con una legge dello Stato".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Non lo fa solo la maggioranza. In queste settimane i cardinali Ruini e Poletto hanno teorizzato un principio: la legge dello Stato non può opporsi alla legge di Dio e della Chiesa, in caso di contrasto deve prevalere la legge di Dio. Cosa ne pensa la cattolica Bindi?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Penso che la legge di Dio sia superiore alle leggi umane. Ma nessuno può pretendere che la propria visione sia interamente recepita da una legge dello Stato. Non puoi trasformare la legge superiore che guida le tue scelte e la tua coscienza in una legge dello Stato imposta anche a chi non la condivide. Laicità e democrazia non sono l'assenza di valori, ma la fatica di valori condivisi. Tenendo uniti due principi: il primato della coscienza e la non imposizione dei tuoi valori agli altri".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;D'accordo, però torniamo nell'Italia 2009. Nel caso Englaro questi principi sono stati rispettati dalla gerarchia ecclesiastica e dal governo?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Ho una gran paura: che per ottenere alcune leggi una parte della gerarchia ecclesiastica e del mondo cattolico resti in silenzio su i rischi che incombono sulla nostra democrazia. Non si può barattare un singolo principio con il valore della democrazia: se metti in pericolo la libertà degli altri prima o poi toccano anche la tua. È già successo: sono concordataria, ma ricordo che nel 1929 la Chiesa firmò il Concordato con Mussolini e solo due anni dopo il regime fascista fece chiudere i circoli dell'Azione cattolica. Questo dovrebbe mettere in guardia verso chi si propone di nuovo come l'uomo della Provvidenza. Lo dico alla mia Chiesa: solo con la democrazia e con la Costituzione tutto è possibile. Non si possono difendere i propri valori abbassando i principi di convivenza democratica, perché così anche la difesa della vita e della famiglia diventa un fatto puramente formale e alla fine se ne paga un prezzo ben più alto".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi è in politica da 15 anni, siamo davvero alla sfida decisiva: cambio della Costituzione, spallata istituzionale, assalto al Quirinale?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Eluana ne è la prova: se Berlusconi è arrivato a usare un caso così delicato con quella volgarità vuol dire che è disposto a tutto. Il suo è un annuncio: se non mi date i poteri di cui ho bisogno ricorrerò al popolo. Dimentica che nel 2006 il popolo italiano ha già bocciato a grande maggioranza la loro controriforma della Costituzione".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E il suo partito, il Pd, come si attrezza a questa sfida? Oscillate tra due estremi: un giorno Berlusconi è come un premier inglese, il giorno dopo lo si paragona a Putin. Questa settimana siete scesi in piazza per difendere la democrazia minacciata, ma con Berlusconi state votando la modifica della legge elettorale europea e sul federalismo leghista vi siete astenuti.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Se andare in piazza serve a riprendere il cammino parlamentare sulla bozza Violante per rafforzare il Parlamento va benissimo. Se le intenzioni del governo sono altre ci opporremo con tutte le nostre forze. Su giustizia e intercettazioni nessuno di noi ha intenzione di fare l'inglese. Piacerebbe anche a me un centrodestra europeo, ma in Italia purtroppo non c'è. E noi dobbiamo ripartire dalla Costituzione: questa è la nostra missione".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per la verità, nelle manifestazioni del Pd si canta l'inno nazionale e c'è il tricolore sul palco, ma della Costituzione non si vede traccia.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Benissimo: allora portiamo sul palco anche il testo della Costituzione. Ma il problema non è di simbologia: spesso facciamo fatica a definire l'identità culturale del Pd, ma gran parte della nostra identità è contenuta lì, in quelle parole".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In piazza ha parlato Oscar Luigi Scalfaro: non temete di tornare al vecchio anti-berlusconismo?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Scalfaro è il simbolo dell'Assemblea Costituente. Il nostro obiettivo non è l'antiberlusconismo, è la difesa di principi fondamentali che sentiamo minacciati. E su questo speriamo di trovare tanti compagni di viaggio. Per esempio, Pier Ferdinando Casini: altrimenti che avrebbe fatto a fare la rottura con Berlusconi un anno fa? La sinistra, che spero ricostruisca una sua presenza politica e non si affidi alla difesa di piccole sigle dello zero virgola per cento. Le forze sociali: la Cisl di Pezzotta nel 2006 fu al nostro fianco nel referendum sulla Costituzione, mi chiedo dove sarà la Cisl di Bonanni. E altri compagni di strada inaspettati".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A chi si riferisce?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Con Gianfranco Fini mi trovo a lavorare alla presidenza della Camera. Gli do atto di aver difeso il presidente della Repubblica e il Parlamento dall'aggressione del governo a colpi di decreto. E qui, a Montecitorio, la nostra sarà una vigilanza quotidiana".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-6978236574342759747?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/6978236574342759747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=6978236574342759747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6978236574342759747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6978236574342759747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/rosy-bindi-sulla-costituzione.html' title='Rosy Bindi sulla Costituzione'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8384158597880721140</id><published>2009-02-13T15:57:00.002+01:00</published><updated>2009-02-13T16:25:14.476+01:00</updated><title type='text'>Perché Bianchi al posto di Marino?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;bbiamo ricevuto dall'amica Riccarda la seguente e-mail spedita a Walter Veltroni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Buongiorno,&lt;br /&gt;vorrei sapere dal segretario del mio partito le ragioni della sostituzione in commissione sanità del prof. Ignazio Marino.&lt;br /&gt;Quand’anche le sue dimissioni fossero opportune per incompatibilità con altro incarico, doveva essere sostituito proprio dalla dott.ssa Bianchi, che ha votato pochi giorni fa a favore del ddl Brlusconi sul caso Englaro??&lt;br /&gt;Va bene la libertà di coscienza, ma a questo punto non si capisce più qual è la linea del partito sul testamento biologico.&lt;br /&gt;Anzi, quel che si capisce è molto preoccupante.&lt;br /&gt;Grazie per l’attenzione&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Riccarda Guacchione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Assemblea Costituente Pd Lazio&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo tutti coloro che si pongono la stessa domanda a inviare questa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="mailto:w.veltroni@partitodemocratico.it?cc=d.franceschini@partitodemocratico.it&amp;amp;bcc=romanordxilpd@gmail.com&amp;amp;subject=COME_SI_SPIEGA_BIANCHI_AL_POSTO_DI_MARINO?"&gt;e-mail al segretario del PD Walter Veltroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;(cliccare e spedire, la domanda è già nell'oggetto&lt;br /&gt;a meno di non voler aggiungere il proprio commento)&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8384158597880721140?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8384158597880721140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8384158597880721140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8384158597880721140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8384158597880721140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/perche-bianchi-al-posto-di-marino.html' title='Perché Bianchi al posto di Marino?'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4557075019181899138</id><published>2009-02-11T01:01:00.004+01:00</published><updated>2009-02-11T01:19:09.315+01:00</updated><title type='text'>Intervista di Giovanni Bacheletsul testamento biologico</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;G&lt;/span&gt;iovanni Bachelet&lt;/strong&gt; ha rilasciato a Cesare Buquicchio de &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;l&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;'&lt;/span&gt;Unità&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;un'intervista sullo spinoso tema del testamento biologico (spinoso per noi che viviamo in un Paese a sovranità limitata), presentata così:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/news/81377/bachelet_la_chiesa_sta_sbagliando_sul_testamentobrbiologico_cos_come_sbagli_sui_trapianti" target="_blank"&gt;Bachelet: «La chiesa sta sbagliando sul testamento&lt;br /&gt;biologico così come sbagliò sui trapianti»&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Cliccare sul titolo per leggere l'articolo sul sito del quotidiano che è ormai di Soru (per fortuna!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4557075019181899138?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4557075019181899138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4557075019181899138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4557075019181899138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4557075019181899138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/intervista-di-giovanni-bachelet-sul.html' title='Intervista di Giovanni Bachelet&lt;br&gt;sul testamento biologico'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-5816549918565385050</id><published>2009-02-11T00:21:00.003+01:00</published><updated>2009-02-11T00:39:37.534+01:00</updated><title type='text'>4 GATTI 4</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000099;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;'anno scorso presentammo uno &lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/03/economia-confronto-utile.html"&gt;studio economico fatto da quattro giovani economisti italiani&lt;/a&gt;. Lo studio evidenziava con molta chiarezza le magagne dei cinque anni di gestione Berlusconi. Adesso lo stesso gruppo ha realizzato un sito in cui presentano altre interessanti divulgazioni economiche:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.quattrogatti.info/" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301315241871282194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 77px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SZIOH_oaEBI/AAAAAAAAAXg/a0wDJ3EQaNg/s400/4gatti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo inserito il link anche in prima pagina perché ci sembra interessante e qualcuno potrebbe volerne seguire le evoluzioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al momento ci sono due video all'interno. Interessante quello sulla &lt;a href="http://www.quattrogatti.info/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=56&amp;amp;Itemid=68" target="_blank"&gt;crisi del sistema &lt;/a&gt;(quella attuale).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;RNxPD&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-5816549918565385050?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/5816549918565385050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=5816549918565385050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5816549918565385050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5816549918565385050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/4-gatti-4.html' title='4 GATTI 4'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SZIOH_oaEBI/AAAAAAAAAXg/a0wDJ3EQaNg/s72-c/4gatti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4571597655602543910</id><published>2009-02-10T15:23:00.004+01:00</published><updated>2009-02-10T16:14:38.289+01:00</updated><title type='text'>L'ultima lezione</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;e recenti vicende, da un lato la tragedia della famiglia Englaro e dall'altro la sua strumentalizzazione messa in atto dalla destra di Berlusconi per attaccare la Costituzione e il suo garante, si sono concluse ieri sera con la morte di Eluana e con il successivo vergognoso spettacolo di inciviltà recitato da alcuni senatori della maggioranza. Tanto incivili e irresponsabili che lo stesso Fini ha dovuto rimproverare Gasparri.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Speriamo che questa sia l'ultima lezione, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno dopo quindici anni, per i fautori del dialogo a tutti i costi. Ormai deve essere chiaro che il buonismo non paga e che non c'è alcuna possibilità di dialogo con questa destra. Su tutti i fronti.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Non c'è perché questa maggioranza, e in primis il suo leader, non riconoscono nei fatti, e a volte anche apertamente a parole, la Costituzione della Repubblica Italiana. Lo avevano già dimostrato nel corso della legislatura 2001-2006. Non è bastato il risultato del referendum costituzionale del 2006. Lo hanno ribadito in questo scorcio di legislatura con gli attacchi alla magistratura, con l'umiliazione del Parlamento, con i contenuti delle leggi proposte e approvate. E adesso con un palese e frontale attacco istituzionale e costituzionale.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Cosa deve ancora succedere per emettere un verdetto definitivo di inaffidabilità? Cosa si aspetta per denunciare apertamente e visibilmente al Paese l'avventurismo e le tentazioni eversive di questa coalizione? Le sole schermaglie parlamentari non bastano. Anche perché i mezzi di comunicazione latitano o distorcono. Occorre mobilitare democraticamente la cittadinanza.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;I partiti d'opposizione, in testa il PD, devono prendere quell'iniziativa che negli anni 2002-2005 i cittadini furono costretti a prendere direttamente per l'ignavia, la diffidenza e anche l'ostilità dei partiti. Il PD deve coinvolgere la cittadinanza perché il tema riguarda tutti direttamente. In gioco non è solo il futuro del partito, ma il futuro di tutti noi.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4571597655602543910?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4571597655602543910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4571597655602543910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4571597655602543910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4571597655602543910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/lultima-lezione.html' title='L&apos;ultima lezione'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-7766217504949922116</id><published>2009-02-10T15:06:00.002+01:00</published><updated>2009-02-10T15:21:35.728+01:00</updated><title type='text'>MANIFESTAZIONE PER LA COSTITUZIONE</title><content type='html'>In segno di rispetto per la morte di Eluana sono state rinviate tutte le iniziative pubbliche PD previste per oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;manifestazione "Per la Costituzione"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; prevista per oggi è rinviata a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Giovedì 12, alle ore 18.00, a Piazza SS. Apostoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Interverrà il Presidente Emerito della Repubblica &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Oscar Luigi Scalfaro&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Si prega di diffondere per favorire la massima partecipazione&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Corretto aver rinviato la manifestazione. E non solo in segno di rispetto per la tragedia della famiglia Englaro.&lt;br /&gt;Anche se la manifestazione era stata indetta esclusivamente in relazione all'attacco al Presidente e alla Costituzione e non al dramma di Eluana, il suo svolgimento avrebbe dato alla destra il pretesto per una ulteriore ignobile strumentalizzazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-7766217504949922116?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/7766217504949922116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=7766217504949922116' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7766217504949922116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7766217504949922116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/manifestazione-per-la-costituzione.html' title='MANIFESTAZIONE PER LA COSTITUZIONE'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3498342076222507304</id><published>2009-02-09T17:22:00.003+01:00</published><updated>2009-02-09T18:07:00.947+01:00</updated><title type='text'>Eluana: sondaggi e pirateria telematica</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;onatella ci segnala quanto avvenuto sul sito &lt;a href="http://www.corriere.it/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;corriere.it&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;: un fatto grave scoperto e denunciato dagli stessi responsabili del sito nell'articolo "&lt;a href="http://mediablog.corriere.it/2009/02/eluana_e_i_sondaggi_di_corrier.html" target="_blank"&gt;Eluana e i sondaggi di Corriere.it&lt;/a&gt; ", che provo a riassumere:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;giovedì 5 &lt;strong&gt;corriere.it&lt;/strong&gt; mette in &lt;em&gt;Home Page&lt;/em&gt; il sondaggio: "Il governo ha varato un decreto per impedire che a Eluana siano tolte l’alimentazione e l’idratazione forzate. Misura giusta?";&lt;/li&gt;&lt;li&gt;a 10.000 voti il risultato era NO=77%, SI=23%. Ai responsabili di &lt;strong&gt;corriere.it&lt;/strong&gt; l'esperienza ha mostrato che in tutti i sondaggi dopo i primi 5.000 voti le percentuali tendono a stabilizzarsi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;fino a domenica i 52.000 voti circa pervenuti confermavano quelle percentuali, ma nella giornata di domenica il numero dei voti raggiungeva con insolita rapidità il valore di 95.000 e il risultato diventava NO=51%, SI=49%&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sospettando un'azione di &lt;em&gt;hackeraggio&lt;/em&gt; (molto facile da realizzare nel caso dei sondaggi), &lt;strong&gt;corriere.it&lt;/strong&gt; toglieva il sondaggio dalla &lt;em&gt;HP&lt;/em&gt;, relegandolo in una pagina interna&lt;/li&gt;&lt;li&gt;non più in prima pagina, il sondaggio ha ripreso il normale andamento statistico e alle 13 di lunedì i 138.469 voti davano un risultato riavvicinatosi a quello precedente alla sospettata azione di disturbo, ossia NO=65%, SI=35%.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Non c'è dubbio che l'azione di hackeraggio si sia con altissima probabilità verificata. Episodio disgustoso, ma anche estremamente preoccupante perché denota un clima di crescente intolleranza di tipo talebano, alimentato dagli atteggiamenti del Vaticano, del Governo e di tutte quelle forze insofferenti a un democratico vivere civile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3498342076222507304?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3498342076222507304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3498342076222507304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3498342076222507304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3498342076222507304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/eluana-sondaggi-e-pirateria-telematica.html' title='Eluana: sondaggi e pirateria telematica'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3431730873322433892</id><published>2009-02-09T10:26:00.005+01:00</published><updated>2009-02-11T10:06:44.310+01:00</updated><title type='text'>Scienza, fede e il caso Eluana</title><content type='html'>Ci pervengono segnalazioni di posizioni assunte da cattolici democratici sulla questione sollevata dal caso Eluana che riteniamo opportuno riportare sul nostro &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Si tratta di un articolo di Giovanni Bachelet e di un appello della Comunità di San Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;1) Articolo di &lt;strong&gt;Giovanni Bachelet&lt;/strong&gt; sulla rivista &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.stpauls.it/jesus/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Jesus&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; di febbraio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;II ruolo dei laici cattolici nel rapporto fede-scienza&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mi pare che molti dei problemi e dei rischi attribuiti alla scienza abbiano, in realtà, a che fare con la tecnologia; e che siano serissimi. Credo che le preoccupazioni per cui la Chiesa spesso strilla siano fondate. I quesiti inediti posti dalle nuove possibilità tecnologiche e biotecnologiche meritano la riflessione di chi ha a cuore l'uomo; e per fortuna hanno a cuore l'uomo non solo i cristiani, ma anche i non cristiani. Questa é una fortuna: se in un Paese democratico come il nostro i cristiani, minoranza, fossero i soli ad avere a cuore il bene di tutti, saremmo messi male, In queste condizioni, se vogliamo la collaborazione di tutti, non possiamo stabilire prima della discussione che noi abbiamo ragione e gli altri torto. La Chiesa, quando dà l'impressione di avere già la soluzione in mano, ottiene spesso l'effetto contrario: induce nei propri interlocutori una contrarietà pregiudiziale alle proprie tesi, una situazione di muro contro muro. Inoltre la Chiesa, se si precipita a pronunciarsi su qualche questione prima di aver perfettamente inquadrato i termini tecnici della questione, rischia, in nome di qualche principio inderogabile, di adottare invece, senza accorgersene, un punto di vista tecnico errato; per poi doverselo rimangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farò un esempio. Ricordate Christian Barnard, chirurgo sudafricano? Fece il primo trapianto di cuore negli anni Sessanta del secolo scorso. Come mai li ha fatti per primo lui, in Sud Africa? Non perché De Bakey o altri cardiochirurghi statunitensi non li sapessero fare, ma perché in America e in molti Paesi europei la legge li vietava. Anche la Chiesa non li ammetteva, anzi, li vedeva come una violazione della vita, li equiparava all'omicidio. Poco dopo, nel 1968, il "Rapporto di Harvard" modificò la definizione di morte, da allora non più basata sull'arresto cardiocircolatorio, ma sull'elettroencefalogramma piatto. Da quel momento anche la Chiesa ha accettato i trapianti, anzi li ha incoraggiati. A che cosa é servito sostenere, per pochi anni, una posizione completamente opposta? Con tutta la buona volontà si percepisce solo una gratuita brutta figura e la dimostrazione che la Chiesa non è infallibile quando si occu-pa di cose di cui non s'intende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lezione da trarre per il futuro da questo infortunio è che la fretta nel pronunciarsi non sempre è buona consigliera, e che una nuova e più prudente strategia della Chiesa di fronte a temi eticamente inediti potrebbe basarsi su una maggior fiducia nei laici cristiani. La strategia potrebbe più o meno essere que-sta: lasciare andare avanti i laici (i nostri medici, i nostri esperti), che, guidati dalla loro coscienza cristiana, lavorano, studiano e prendono posizione pubblica sotto la propria responsabilità personale e non a nome di tutta la Chiesa; confron-tarsi sistematicamente con questi esperti, cercare di farsi un'opinione, e alla fine, ma solo alla fine e se proprio è necessario, definire una posizione comune e presentarla alla Chiesa e al mondo. Nel frattempo, mentre questo processo si dipana, a tutti noi, alla Chiesa in quanto tale, rimane il compito, prioritario e co-stitutivo, di occuparsi delle persone, di ascoltarle, di portare conforto e speranza attraverso la parola di Dio, l'Eucarestia, il perdono dei peccati. Del resto l'at-tenzione alle persone dovrebbe essere al di sopra di tutto anche quando si é certi al mille per mille di aver ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche su Eluana, quando ho sentito l'invito di un simpatico quanto improbabile alleato nelle battaglie per la vita (Giuliano Ferrara) a portare, ciascuno, una bottiglia di acqua non so in quale piazza, mi sono chiesto: e le bottiglie di lacrime dei genitori di Eluana dove le mettiamo? E poi, quand'anche i genitori di Eluana sbagliassero, vogliamo ammettere che dopo 15 anni di calvario queste persone meriterebbero forse di consigliarsi sottovoce con un prete o un vescovo, anziché apprendere la posizione della Chiesa dai giornali? Detto questo, secondo me anche nei casi "fine vita" i problemi ci sono, sono reali, non si sa mai come intervenire giuridicamente, c'é davvero il rischio di sbagliarsi. Forse oggi, con prolungamenti della vita inimmaginabili nel passato, è inevitabile fare una legge. Occorre discutere molto: le opinioni sono varie perfino fra persone di buona volontà con intendimenti morali e retroterra comune. Credo che su questo la Chiesa dovrebbe affidarsi ai suoi cristiani variamente collocati e alla saggezza del metodo democratico. Incoraggiare chi cerca la soluzione migliore, magari in via sperimentale. Evitare una guerra di principi e con essa il rischio di crudeltà, papere e autogol. Ritrovare toni pacati, costruttivi, non ultimativi, e proprio per questo autorevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giovanni Bachelet, deputato Pd&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;2) Testimonianza della Comunità San Paolo inviata dal PD di Grottaperfetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Buongiorno,&lt;br /&gt;ricevo questa testimonianza della Comunità di S. Paolo che vorrei diffondere anche tramite il vostro blog.&lt;br /&gt;Può essere di conforto in questi giorni cupi, perché è pervasa da spirito cristiano autentico, e da eguale spirito civico.&lt;br /&gt;Cordialità&lt;br /&gt;Riccarda Guacchione&lt;br /&gt;Circolo Pd Grottaperfetta&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;ELUANA: RISPETTIAMO IL SUO MARTIRIO&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di fronte al martirio di Eluana Englaro, il cui corpo il governo italiano sta cinicamente strumentalizzando per farsi riconoscere “affidabile” dalla gerarchia cattolica e per attentare alla stessa legalità repubblicana, vogliamo qui esprimere la nostra opinione sull’aspetto etico, ed evangelico, della vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi riteniamo gravissimo che il governo abbia approfittato di un dramma umano per accreditarsi con la Santa Sede e con la Conferenza episcopale italiana come devoto esecutore dei loro desideri, favorendone spregiudicatamente il tentativo di imporre all’intera società la loro visione etica come l’unica degna di un paese civile. In tal modo, è stata umiliata e svuotata la laicità di uno Stato ove pur esistono anche altre visioni etiche, filosofiche e religiose, egualmente degne e rispettabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma più fermo ancora è il nostro dissenso contro le gerarchie ecclesiastiche che sponsorizzano una campagna scandalosa tesa ad equiparare ad un omicidio la scelta della famiglia Englaro - confortata dalle massime istanze giurisdizionali della Repubblica Italiana - di far staccare il sondino che da 17 anni tiene in vita, artificialmente, Eluana. Immemori che lo stesso Catechismo della Chiesa cattolica affermi l’insostenibilità dell’ “accanimento terapeutico”, la Cei e il Vaticano hanno deciso di guidare una crociata fondamentalista autoproclamandosi “difensori della vita”. Un deplorevole atteggiamento, quello di tali prelati, che ci viene spontaneo commentare con le parole di Gesù: ”Caricano sulle spalle della gente pesi che essi non toccano nemmeno con un dito” (Matteo 23, 4).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a tale violenza, noi vogliamo esprimere a Beppino Englaro e alla sua famiglia il nostro rispetto, il nostro affetto, la nostra solidarietà, certi che Dio benedirà la loro scelta per Eluana, anche se condannata dalle gerarchie ecclesiastiche. Del resto, molte e molti cattolici non si riconoscono nella durezza anti-evangelica manifestata dall’episcopato in questa occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Comunità cristiana di base di San Paolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 8 febbraio 2009&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;COMMENTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'articolo dell’on. Bachelet tocca, con il riferimento al caso Eluana, più generali e fondamentali punti, relativi al rapporto scienza-fede e allo spazio oggi riservato ai laici nella Chiesa. Sono, come lui, un cristiano e un fisico, e condivido la sua posizione, ma credo che una più ampia discussione meriterebbero questi temi, ormai affidati con determinazione alla cura e ai commenti degli “atei devoti”: Pera, Ferrara. ecc.. Non si era posto il Concilio il tema di confrontarsi con il mondo moderno e con i suoi problemi? Ne ricordo solo qualche punto, se ancora è lecito parlarne, nel nuovo clima che va purtroppo consolidandosi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il presente turbamento degli animi e la trasformazione delle condizioni di vita, si collegano con una più radicale modificazione che sul piano dell’intelligenza dà un crescente peso alle scienze matematiche, fisiche e umane, mentre sul piano dell’azione si affida alla tecnica, originata da quelle scienze” (Gaudium et spes, proemio,5)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il progresso scientifico e tecnico, le relazioni umane sempre più strette…hanno allargato lo.…spazio dell’apostolato, in gran parte accessibile solo ad essi (i laici)”&lt;br /&gt;(Apostolicam actuositatem, proemio, 18)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“…si conoscano sufficientemente e si faccia uso non soltanto dei principi della teologia, ma anche delle scoperte delle scienze profane, in primo luogo della psicologia e della sociologia, cosicché anche i fedeli siano condotti a una più pura e più matura vita di fede….“ (Gaudium et spes, Parte II, cap II, 62)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie anche alla testimonianza della Comunità di s.Paolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Francesco Norelli&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3431730873322433892?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3431730873322433892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3431730873322433892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3431730873322433892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3431730873322433892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/scienza-fede-e-il-caso-eluana.html' title='Scienza, fede e il caso Eluana'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-5504189002900867649</id><published>2009-02-08T22:34:00.002+01:00</published><updated>2009-02-08T22:39:45.036+01:00</updated><title type='text'>PD martedì in piazza</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo il seguente avviso:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----- Original Message -----&lt;br /&gt;From: &lt;a title="w.veltroni@partitodemocratico.it" href="mailto:w.veltroni@partitodemocratico.it"&gt;Walter Veltroni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;To: &lt;a title="flongoni@tin.it" href="mailto:flongoni@tin.it"&gt;flongoni@tin.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sent: Sunday, February 08, 2009 4:31 PM&lt;br /&gt;Subject: martedì il Pd in piazza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;MARTEDì IL PD IN PIAZZA IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE&lt;br /&gt;E IN SOLIDARIETA’ CON IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Partito democratico dopo gli attacchi del Presidente del Consiglio alla Carta costituzionale e di fronte al tentativo di aprire un conflitto istituzionale nei confronti del Presidente della Repubblica ha deciso di promuovere una manifestazione “In difesa della Costituzione” e in solidarietà con il Capo dello Stato”.&lt;br /&gt;La manifestazione si svolgerà &lt;strong&gt;martedì 10 febbraio alle ore 18 in piazza Santissimi Apostoli&lt;/strong&gt; a Roma. Unico a prendere la parola sarà il senatore a vita &lt;strong&gt;Oscar Luigi Scalfaro&lt;/strong&gt;, presidente emerito della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;==================================&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I romani sono invitati a partecipare numerosissimi!!!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Arrivederci&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;RNxPD&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-5504189002900867649?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/5504189002900867649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=5504189002900867649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5504189002900867649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5504189002900867649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/pd-martedi-in-piazza.html' title='PD martedì in piazza'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8275316623583586037</id><published>2009-02-06T22:46:00.002+01:00</published><updated>2009-02-06T23:17:09.562+01:00</updated><title type='text'>Grave crisi istituzionale</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;Q&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;uanto avvenuto nelle ultime ore non ha precedenti nella storia della Repubblica Italiana, ma non fa che confermare quanto molti di noi hanno sempre sostenuto fin dalla prima "discesa in campo" di Berlusconi: la totale inaffidabilità costituzionale del personaggio e la sua propensione a manifestazioni che non esito a definire eversive.&lt;br /&gt;I titoli, gli articoli e, soprattutto, le frasi di Berlusconi riportate sui siti dei giornali non lasciano dubbi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Repubblica&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro/berlusconi-dl/berlusconi-dl.html"&gt;Eluana, Berlusconi sfida Napolitano&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro/berlusconi-dl/berlusconi-dl.html" target="_blank"&gt;E minaccia: "Cambio la Costituzione"&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Poi l'affondo al Quirinale. "Non era possibile accettare questo&lt;br /&gt;intervento (la missiva del capo dello Stato, ndr). Abbiamo deciso all'unanimità&lt;br /&gt;di approvare il dl, di affermare con forza che il giudizio di necessità e&lt;br /&gt;urgenza è assicurato dalla Costituzione alla responsabilità del governo". E poi&lt;br /&gt;l'avvertimento: "Se il Capo dello Stato decidesse di caricarsi della&lt;br /&gt;responsabilità di una vita, e considerasse di non firmare il decreto (cosa che&lt;br /&gt;poco dopo avviene, ndr) inviteremo il Parlamento a riunirsi ad horas e approvare&lt;br /&gt;in 2-3 giorni una legge che anticipi la legge già all'esame delle Camere, che&lt;br /&gt;contiene questa norma". Un grave sgarbo istituzionale nei confronti delle due&lt;br /&gt;Camere e dei loro presidenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;''Non si può governare il Paese senza la decretazione d'urgenza.&lt;br /&gt;Sono assolutamente convinto che il paese è avanzato, ma con una sua architettura&lt;br /&gt;non adeguata ai tempi. Si può arrivare a una scrittura più chiara della&lt;br /&gt;Costituzione. Senza la possibilità di ricorrere a decreti legge, tornerei dal&lt;br /&gt;popolo a chiedere di cambiare la Costituzione e il governo''.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Corriere della Sera&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_06/eluana_englaro_idratazione_polemica_180dfe72-f42c-11dd-952a-00144f02aabc.shtml"&gt;Eluana, Napolitano non firma il decreto&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_06/eluana_englaro_idratazione_polemica_180dfe72-f42c-11dd-952a-00144f02aabc.shtml"&gt;Il Consiglio dei ministri approva il ddl&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;La Stampa&lt;/strong&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200902articoli/40753girata.asp"&gt;Eluana, il governo approva il decreto&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200902articoli/40753girata.asp"&gt;Stop di Napolitano: è incostituzionale&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Abbastanza evidente la strumentalizzazione del caso Eluana per arrivare dove da tempo si vuole giungere: una radicale trasformazione dei principi della Costituzione per alterare gli equilibri tra i poteri.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Mi sembra doveroso inviare ai responsabili dei partiti dell'opposizione un appello:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Ben al di là della questione Englaro, ci troviamo di fronte a una vera crisi&lt;br /&gt;istituzionale tra Governo e Presidenza della Repubblica. La reazione di&lt;br /&gt;Berlusconi ha un connotato ormai chiaramente eversivo che non può essere&lt;br /&gt;ignorato dai partiti di opposizione e in modo particolare dal PD. Il popolo&lt;br /&gt;della sinistra, gli iscritti al PD, i suoi simpatizzanti, i democratici tutti si&lt;br /&gt;attendono una giusta e dura reazione che consideri anche l'opzione di&lt;br /&gt;democratiche manifestazioni di piazza.&lt;br /&gt;Anche questi sono momenti nei quali si misura la saldatura tra politica e opinione pubblica e che non possono trovare soluzione esclusivamente tra le mura del palazzo. Si pone di nuovo in gioco la Costituzione Italiana, bene la cui difesa interessa e deve coinvolgere tutta la cittadinanza.&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Speriamo che venga recepito.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8275316623583586037?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8275316623583586037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8275316623583586037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8275316623583586037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8275316623583586037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/grave-crisi-istituzionale.html' title='Grave crisi istituzionale'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6369915220967994922</id><published>2009-02-06T22:38:00.003+01:00</published><updated>2009-02-06T22:42:53.926+01:00</updated><title type='text'>PD Monte Mario:assemblea del 10 febbraio</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Assemblea pubblica presso il Circolo PD Monte Mario&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Via A. Avoli, 6&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;10/2/2009 ore 17:30&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SYyuZX4qrsI/AAAAAAAAAXI/3MzHxxIRVIs/s1600-h/ASSEMBLEA-PUBBLICAdef.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299802612439887554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 286px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SYyuZX4qrsI/AAAAAAAAAXI/3MzHxxIRVIs/s400/ASSEMBLEA-PUBBLICAdef.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-6369915220967994922?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/6369915220967994922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=6369915220967994922' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6369915220967994922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6369915220967994922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/pd-monte-mario-assemblea-del-10.html' title='PD Monte Mario:&lt;br&gt;assemblea del 10 febbraio'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SYyuZX4qrsI/AAAAAAAAAXI/3MzHxxIRVIs/s72-c/ASSEMBLEA-PUBBLICAdef.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3932784536347867635</id><published>2009-02-06T22:31:00.002+01:00</published><updated>2009-02-06T22:37:25.122+01:00</updated><title type='text'>160° della Repubblica Romana</title><content type='html'>&lt;em&gt;Dall'Associazione Democrazia Laica ci giunge la seguente segnalazione:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Decade Laica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Coordinamento delle associazioni laiche di Roma per il 160° della Repubblica Romana&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;decadelaica@gmail.com; sito: hppt://decadelaica.blog.kataweb.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;160° anniversario della Repubbica Romana&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anticipiamo l’invito al &lt;strong&gt;convegno&lt;/strong&gt; (promosso dalle associazioni laiche di Roma che hanno dato vita al coordinamento per la Decade Laica) che si svolgerà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;mercoledì 11 febbraio nella sala della Protomoteca in Campidoglio alle 17,30&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il Patrocinio della Regione Lazio, il Patrocino della Provincia di Roma:&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Dalla Costituzione della Repubblica Romana alla Costituzione della Repubblica Italiana”&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Parteciperanno:&lt;br /&gt;Il presidente emerito della Corte Costituzionale Mauro Ferri,&lt;br /&gt;il prof.Stefano Rodotà docente di Diritto Civile all'Università di Roma "La Sapienza ",&lt;br /&gt;il prof. Bruno Di Porto docente di Storia Contemporanea all'Università di Pisa.&lt;br /&gt;Moderatore:  Enzo Marzo, giornalista del Corriere della Sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Seguirà l’invito con la locandina definitiva)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3932784536347867635?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3932784536347867635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3932784536347867635' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3932784536347867635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3932784536347867635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/160-della-repubblica-romana.html' title='160° della Repubblica Romana'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-5299196562398445113</id><published>2009-02-05T11:18:00.002+01:00</published><updated>2009-02-05T11:56:03.407+01:00</updated><title type='text'>La satira è peccato?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;l blog ha recentemente inaugurato una sezione dedicata alla satira e all'umorismo vignettistico e ne è stata data comunicazione ai lettori che ancora ci onorano del loro interesse.&lt;br /&gt;Pronta è giunta la risposta di un amico. La riporto integralmente:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Forse ci si dovrebbe interrogare sul perché la dialettica politica stia lentamente lasciando il posto alla vignetta.&lt;br /&gt;Io, nonostante i miei 58 anni l’entusiasmo l’ho perso e penso che fra il popolo di sinistra questo sia abbastanza diffuso.&lt;br /&gt;Spero in Soru e chissà, visto il personaggio, forse in quella realtà mi sarei attivato per sostenere la candidatura&lt;br /&gt;Ciao&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Stefano Vergari&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Non capisco se vuole essere una garbata tiratina d'orecchie, perché non ci occupiamo di cose più serie, oppure se è l'amara costatazione che la dialettica politica, in generale, si sia ormai esaurita.&lt;br /&gt;Propendo per questa seconda, che condivido.&lt;br /&gt;Non si parla più di politica nelle sedi deputate, ossia i partiti e, per quel che ci riguarda, nel nostro sgangherato PD. Almeno non a livello alto. Rimane un noioso rumore di fondo dal quale emergono residui di mugugni organizzativi. Ci salva la lettura di qualche ottimo articolo di poche firme eccellenti che su alcuni quotidiani (uno, due?) ci ricorda temi importanti quali la Costituzione, la laicità, la giustizia. Nel totale silenzio dei politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La satira politica è sempre esistita. Ora conquista maggiore spazio a causa della latitanza dei politici. Che ci sia è un bene. Guai se non ci fosse più neanche quella!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condivido la speranza che Soru possa battere il candidato di Berlusconi in Sardegna. Noi da qui possiamo fare ben poco per dargli una mano. Una cosa è certa: la battaglia è impari e dobbiamo sperare in un colpo di fionda del novello Davide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-5299196562398445113?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/5299196562398445113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=5299196562398445113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5299196562398445113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5299196562398445113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/02/la-satira-e-peccato.html' title='La satira è peccato?'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6243403573870448982</id><published>2009-01-24T12:10:00.003+01:00</published><updated>2009-01-24T12:21:38.256+01:00</updated><title type='text'>Anna Finocchiaro a Monte Mario</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Giovedì 29 gennaio alle 17,30&lt;/strong&gt; un'assemblea pubblica al Circolo PD Monte Mario sul tema&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;CAMBIARE PER CRESCERE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;con l'intervento della &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Senatrice Anna Finocchiaro&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294817578256190738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 287px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SXr4iMZ0TRI/AAAAAAAAAU0/3xy90NXl3Fk/s400/ScreenShot001.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;L'appuntamento è al Circolo, a Via A. Avoli 6.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-6243403573870448982?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/6243403573870448982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=6243403573870448982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6243403573870448982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6243403573870448982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/01/anna-finocchiaro-monte-mario.html' title='Anna Finocchiaro a Monte Mario'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SXr4iMZ0TRI/AAAAAAAAAU0/3xy90NXl3Fk/s72-c/ScreenShot001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3134381893532247170</id><published>2009-01-21T15:14:00.005+01:00</published><updated>2009-01-30T17:51:52.558+01:00</updated><title type='text'>No al ricatto morale!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;F&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;orse intervengo a tempo ormai scaduto (ma non lo credo, perché la questione è più che mai aperta). Meditavo da tempo di esternare il mio pensiero sul problema del rapporto Israele-palestinesi, ma venivo sempre sorpreso dall'incalzare di eventi, oltre a quelli bellici, amplificati dai media: dichiarazioni, controdichiarazioni, manifestazioni, contromanifestazioni, dichiarazioni sulle manifestazioni, spettacoli televisivi controversi, lite tra presentatori, commenti da cariche istituzionali, ecc.. E finivo sempre per rimandare in attesa della puntata successiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio subito precisare che non intendevo, in questa sede, intervenire sulla questione politico-militare: è troppo complessa per essere trattata in poche righe e con la mia limitata conoscenza dei problemi. Volevo, invece, e lo faccio adesso, affermare la mia libertà di esprimere il mio giudizio morale sui recenti eventi bellici e su tutta la questione, vecchia ormai di 60 anni (tanti ne sono passati dalla creazione dello Stato di Israele), senza dovermi sentir dare dell'anti-semita o, peggio, visto che anche i palestinesi sono semiti, più precisamente dell'anti-ebraico. Soprattutto mi da fastidio la presunta lezione morale impartita da personaggi razzisti, xenofobi, che si dichiarano post-fascisti (dopo le abluzioni di Fiuggi), che fino a ieri esaltavano la figura del Duce (autore delle leggi razziali) e che ancor oggi guardano con benevola indulgenza ai gruppi di estrema destra che romanamente salutano, incivilmente imbrattano i cimiteri ebraici, manifestano la loro nostalgia per gli organizzatori dei lager, delle camere a gas e dei forni crematori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rivendico la mia libertà di giudizio e non accetto il ricatto morale espresso dall'equazione: criticare la politica di Israele = essere antiebraico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo anche un certo fastidio, lo confesso, a sentire le argomentazioni di persone, che per altro stimo, come Furio Colombo che in una recente intervista a "8 e 1/2" (quella condotta da Lilli Gruber su La7) ha avanzato la teoria che, siccome esistono ancor oggi (e forse oggi più che mai) fermenti antiebraici nella nostra società occidentale, non si debbano avanzare critiche all'operato di Israele a Gaza perché ciò equivarrebbe a sostenere che Israele è il male e quindi va distrutto (come afferma l'Iran). Teoria alquanto originale, anche perché potrebbe sottintendere che invece il male sono i palestinesi e, per proprietà transitiva, tutto il mondo islamico, e quindi "viva la guerra santa!". A quando la prossima crociata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo al diritto di critica mio e di tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo di essere antiebraico. Alcuni dei miei amici sono ebrei. Stimo enormemente le qualità migliori degli ebrei, specie quelle intellettuali. Sono confortato nella mia critica all'operato dei governi israeliani succedutisi, specie dopo l'assassinio di Rabin, dalla contestazione, sia in Israele che nel mondo, di molti intellettuali ebrei e anche di persone comuni, che certo non possono essere tacciati di anti-ebraismo (o forse tra un po' saranno condannati per alto tradimento?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La creazione a tavolino, nel secondo dopoguerra, dello Stato di Israele ha certamente risolto un problema, ma ne ha aperto uno grandissimo. Si è riconosciuto il diritto alla "terra promessa" di un popolo dopo secoli e non si vuole riconoscere il diritto ad un'altro popolo di avere la propria terra, sottrattagli appena da qualche decennio. Si condannano, giustamente, azioni terroristiche da una parte, ma si dovrebbe accettare la sistematica occupazione e colonizzazione dei territori portata avanti da sempre. Si condannano, giustamente, i lanci di razzi da parte di Hamas, con alcune decine di morti e qualche danno materiale (più fumo che arrosto), ma si dovrebbe passare sotto silenzio un'operazione militare che in un mese ha fatto oltre 1000 morti e varie migliaia di feriti, distruggendo abitazioni civili e infrastrutture. Azione che inevitabilmente porta alla memoria famigerate rappresaglie (10 per 1) che volevamo, e speravamo, cancellate da tempo e che sorprendono tanto più quando effettuate da un popolo che se ne dovrebbe ben ricordare. O forse i governanti di Israele pensano, coerentemente con la logica dell'"occhio per occhio, dente per dente", di poter godere di un credito di 6 milioni di vite umane?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui non si tratta di essere anti-israeliani e pro-palestinesi, o vicecersa. Si tratta, con onestà intellettuale, di riconoscere che esistono intollerabili asimmetrie e disequilibrii (non dimentichiamo le numerosissime risoluzione dell'ONU, sistematicamente ignorate dai governi israeliani, sotto il silenzio generale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno di noi, credo, vuole contestare a Israele il diritto alla propria sicurezza e alla propria esistenza, ma non si può continuare a ignorare il sacrosanto diritto dei palestinesi di avere un proprio Stato indipendente, ossia la sovranità su un proprio (adeguato) territorio. La situazione ormai è quella che è e da questo punto si deve ripartire con l'unico strumento possibile: quello della politica. Israele deve capire che lo strumento militare può solo accrescere la disperazione dei palestinesi e quindi favorire le fazioni più radicali. E aumentare l'isolamento politico internazionale. Israele ha fin qui creduto di poter utilizzare a proprio vantaggio la propensione dell'amministrazione Bush per l'opzione militare preventiva (e forse non a caso l'operazione Gaza è avvenuta nelle ultime settimane della presidenza di "W"). Speriamo che con l'amministrazione Obama si torni a far funzionare la politica e l'ONU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, continuo a esprimere il mio pensiero e a non accettare nessuna forma di ricatto morale. Mai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3134381893532247170?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3134381893532247170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3134381893532247170' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3134381893532247170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3134381893532247170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/01/no-al-ricatto-morale.html' title='No al ricatto morale!'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-5212010755892245804</id><published>2009-01-14T18:31:00.002+01:00</published><updated>2009-01-14T18:39:36.699+01:00</updated><title type='text'>RELIGIONE CIVILE</title><content type='html'>&lt;em&gt;Un articolo di un cattolico (e teologo) che va al centro del problema con un senso della laicità che è difficile ormai trovare nei nostri politici di sinistra. Difficile da riassumere, preferisco riportarlo integralmente (&lt;/em&gt;&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/13/r2-la-religione-civile-che-manca.html" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;dal sito di Repubblica&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;La religione civile che manca all' Italia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Repubblica — 13 gennaio 2009 pagina 1 sezione: PRIMA PAGINA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Non mi risulta ci sia lingua al mondo che usi l' aggettivo della propria nazionalità per designare qualcosa di imperfetto e di furbesco, come invece facciamo noi italiani dicendo "all' italiana". C' è sfiducia verso l' Italia anzitutto da parte degli stessi italiani: quanti di noi oggi, immaginando di scegliere dove poter nascere, sceglierebbero l' Italia? La crisi però non dipende dal fatto che valiamo poco, ma dal fatto che valiamo molto, nel senso che la notevole intelligenza degli italiani è incapace di trovare un valore-guida comune. Già nel 1513 Machiavelli scriveva che «in Italia non manca materia da introdurvi ogni forma»: il nostro problema non è la materia umana, che c' è; è piuttosto la mancanza di una forma su cui modellare l' esuberanza della materia. Il problema non è il valore dei singoli, ma l' armonia tra tanti singoli di valore. Il problema, in altri termini, è "religioso", nel senso etimologico del termine religio: in Italia, a differenza degli altri paesi occidentali, manca una religione "civile", capace di legare responsabilmente l' individuo alla società. Si tratta, per dirla ancora in altro modo, di capire come mai l' Italia, ai primi posti quanto a pratica religiosa, lo sia anche per corruzione, evasione fiscale, criminalità organizzata e litigiosità della politica. Per argomentare il mio pensiero procedo mediante tre tesi. Prima tesi: Una società è tanto più forte quanto più è unita, e ciò che tiene unita una società è la sua religione. Con questa tesi non voglio dire che il cattolicesimo in quanto religione istituita del nostro paese sia ciò che unisce la società e che per "salvare l' occidente" anche i non credenti debbano giungere a dirsi culturalmente cattolici, come vogliono gli "atei devoti". SEGUE A PAGINA 38 Intendo dire, al contrario, che ciò che tiene insieme una società rappresenta de facto la religione di quella società, religione da intendersi nel senso etimologico di religio, cioè legame, principio unificatore dei singoli. Nel suo senso più profondo, infatti, che cos' è la religione? È il fatto che talora un individuo avverta un' attrazione irresistibile verso una realtà più grande di lui, nella quale egli, tuttavia, si identifica. Il termine "religione" porta al pensiero questo fenomeno fisico di dipendenza e insieme di identificazione. Chi ne è abitato non conosce nulla di più forte, e se poi condivide con altri questo legame, la struttura che si crea è solidissima. Per questo, quanto più una società condivide un principio unificatore, tanto più è forte. Il principio unificatore condiviso è stato visto dai nostri padri latini e chiamato religio, legame dei singoli che trasforma un insieme casuale in un sistema operativo. La religione civile è la particolare disposizione della mente per cui un antico romano concepiva Roma più importante di sé, o per cui i politici americani ripetono God bless America sapendo che è l' America l' idea che tiene insieme gli americani. È superficiale pensare che la società sia la semplice somma degli individui: l' Impero romano non era la somma dei cittadini romani, e l' America non è la somma degli americani. Roma e l' America rappresentano idee in grado di far sì che i singoli si sommino in modo ordinato, formando un sistema. E più l' idea è unificante, più il sistema è operativo. Seconda tesi: L' Italia non ha una religione civile e questo è il suo problema più grave. L' Italia è ai primissimi posti in Europa quanto a corruzione. La corruzione lacera il legame sociale producendo un diffuso senso di sfiducia e sfilacciamento nel Paese e un' immagine negativa all' estero. Occorre chiedersi come mai siamo così corrotti e corruttori. Anche senza la retorica degli "italiani brava gente", io non penso che la causa di tale fenomeno sia che gli italiani, individualmente presi, siano moralmente peggiori degli altri europei. Penso piuttosto che la causa sia la mancanza, all' interno della coscienza comune, di un' idea superiore rispetto all' Io e ai suoi interessi. I danesi, che risultano il popolo meno corrotto d' Europa, come singoli non penso siano moralmente migliori degli italiani; penso piuttosto che essi condividano in misura molto maggiore la convinzione che vi sia qualcosa più importante del loro particulare, per usare la classica espressione di Guicciardini. Questo qualcosa cui l' Io sa cedere il passo è la società: il singolo si comporta onestamente verso la società perché sente che essa è più importante di lui e perché al contempo vi si identifica, secondo la logica di dipendenza e identificazione vista sopra. Viceversa in Italia i più ritengono che il singolo sia più importante della società, e per il bene del singolo non si esita a depredare il bene comune della società. Da qui il tipico male italiano che è la furbizia, uso distorto dell' intelligenza. Il furbo è un intelligente che sbaglia mira, che non ha un oggetto adeguato su cui dirigere l' intelligenza, che non capisce il primato dell' oggettività e la dirige solo su di sé. Al contrario chi sa usare davvero l' intelligenza capisce che la vita contiene valori più grandi del suo piccolo Io, e di conseguenza vi si dedica. L' intelligente gravita attorno a una stella, il furbo invece fa di se stesso la stella attorno a cui tutto deve ruotare. Con l' ovvio risultato che un insieme di intelligenti è in grado di creare un sistema, in questo caso non solare ma sociale, mentre un insieme di furbi è destinato semplicemente al caos e alla reciproca sopraffazione. Noi italiani siamo più corrotti perché usiamo in modo distorto la nostra intelligenza, e tale distorsione la si deve alla mancanza di un' idea comune più grande dell' Io, cioè di una religione civile e dell' etica che ne discende. La religione civile è ciò che consente di rispondere alla seguente domanda: perché devo essere giusto verso la società? Perché devo esserlo anche quando la mia convenienza mi porterebbe a non esserlo? Senza un legame di tipo "religioso" con la società, nessuno sacrifica il suo particulare, nessuno sarà giusto quando non gli conviene esserlo e può permettersi di non esserlo. Per questo la formazione di una religione civile è d' importanza vitale per il nostro paese. Terza tesi: Una delle condizioni perché in Italia possa sorgere una religione civile è che i cattolici mettano la loro fede al servizio del bene comune. I tentativi di creare un' etica civile in Italia sono stati, e sono, di due tipi: guelfo e ghibellino. Il primo intende l' etica civile come traduzione diretta del cattolicesimo, anche a prescindere dalla fede: è l' idea degli atei devoti, guardata con notevole favore dall' attuale gerarchia cattolica. Il secondo ritiene al contrario che un' etica civile potrà sorgere solo dal superamento del cattolicesimo, ritenuto il principale responsabile della sua mancanza in Italia soprattutto per la presenza del papato. Io ritengo entrambi i tentativi destinati a fallire, il primo perché non tiene conto della secolarizzazione e della globalizzazione, il secondo della tradizione. La storia ci ha mostrato infatti che una religione civile contrapposta al cattolicesimo non sia politicamente concepibile in Italia, si pensi al mito risorgimentale della nazione confluito nel fascismo e al mito della società confluito nel comunismo. Una religione civile, e la conseguente etica di cui l' Italia ha urgente bisogno, potrà sorgere solo in unione con il cattolicesimo, non contro di esso. Non so in quale direzione si debba muovere il pensiero dei laici per contribuire alla nascita di un' etica civile in Italia pari a quella degli altri paesi occidentali. Mi sento però di dire, da teologo, che il lavoro in questa direzione da parte dei cattolici è uno dei compiti più urgenti. Si tratta di porre davvero la fede a servizio del mondo, di questo pezzo di mondo che si chiama Italia, pensandosi come seme che marcisce nel campo o come lievito che scompare nella pasta. Fino a quando il seme vorrà preservare la sua identità di seme senza pensarsi in funzione della pianta, verrà meno al suo compito; fino a quando il lievito vorrà preservare la sua identità di lievito senza pensarsi in funzione della pasta, verrà meno al suo compito. Fino a quando i cattolici italiani vorranno preservare la loro identità di cattolici senza pensarsi al servizio della società italiana, verranno meno al loro compito; e fino a quando la Chiesa tutelerà i suoi interessi particolari come una delle tante lobby senza essere davvero "cattolica" cioè universale, non sarà fedele al suo compito che è spendersi "per la vita del mondo". La situazione del Paese richiede a ogni italiano, laico o cattolico, con responsabilità politiche in campo civile o in campo ecclesiastico, di ripensare il proprio rapporto con la società secondo ciò che in termini religiosi si chiama "conversione". Purtroppo non è più sdolcinata retorica dire che ne va del futuro dei nostri figli. - VITO MANCUSO &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-5212010755892245804?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/5212010755892245804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=5212010755892245804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5212010755892245804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5212010755892245804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/01/religione-civile.html' title='RELIGIONE CIVILE'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-7474961108745771555</id><published>2009-01-14T11:48:00.008+01:00</published><updated>2009-01-14T12:58:33.940+01:00</updated><title type='text'>PAROLE DI POLITICARomano Prodi</title><content type='html'>&lt;em&gt;Sul sito di Repubblica è comparso un cenno a un recente articolo di Prodi pubblicato sulla rivista Hope (n. 15, dicembre 2008). Ho cercato, e trovato, il testo integrale dell'articolo sia sul sito di Prodi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.romanoprodi.it/wordpress/?p=327" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291115396734164914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 60px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SW3Ra3fwn7I/AAAAAAAAAEs/o9R32Q9itYY/s400/ScreenShot001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;che sul &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.openpolis.it/dichiarazione/383195" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;sito di openpolis&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mi è sembrato utile riproporlo integralmente sul nostro blog, permettendomi di evidenziare in grassetto alcune parti.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi è stato chiesto di riflettere sul &lt;strong&gt;rapporto tra la parola e la politica&lt;/strong&gt;, e cioè di dire la mia su un tema immenso e quasi smisurato. Confesso che non ce la faccio proprio ad affrontarlo tutto intero, con tutte le sue infinite implicazioni. Mi limiterò quindi a ragionare su un solo aspetto del rapporto fra la parola e la politica e cioè &lt;strong&gt;sulla parola come strumento di conquista del consenso politico. Per essere ancora più preciso sulla parola nella campagna elettorale.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sotto molti aspetti si può affermare che, almeno negli ultimi duemila anni, nulla è cambiato nell’uso della parola per convincere gli elettori. Ma poi, guardando bene dentro alle cose, possiamo invece affermare che tutto è cambiato.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Cerchiamo di divertirci un poco partendo da due documenti di duemila anni fa per poi passare direttamente a oggi.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il primo documento è un vero e proprio manuale scritto da Quinto Tullio Cicerone per aiutare il più illustre fratello Marco Tullio durante la campagna elettorale per il consolato nel 63 avanti Cristo. Un documento raffinato ma anche estremamente semplice su cosa bisogna fare ma, soprattutto, su cosa bisogna dire per conquistare la fiducia degli elettori (Quinto Tullio Cicerone, Manualetto di campagna elettorale, Ed. Salerno, Roma, 2006).&lt;br /&gt;Di insegnamenti che oggi potremmo chiamare “politicamente corretti” ne leggiamo ben pochi. La parola è ritenuta un semplice strumento per convincere gli elettori e, perciò, ogni parola, ogni promessa è lecita, purché raggiunga il suo scopo.&lt;br /&gt;La conquista del voto dipende dalla promessa di benefici, dalla speranza e, anche, dalla simpatia che si riesce a suscitare in coloro che debbono depositare il loro voto nelle urne. La parola deve perciò essere esclusivamente dedicata a raggiungere questi tre obiettivi.&lt;br /&gt;Tutto il manuale elettorale è perciò dedicato a come promettere, a come creare speranze e simpatia, con qualsiasi strumento. E per raggiungere questo obiettivo tutto è lecito, a partire dalla simulazione, per cui il candidato non dovrà limitarsi a pronunciare solo le parole gradite ai suoi interlocutori, ma dovrà anche accompagnare alle parole le espressioni del volto e gli atteggiamenti che più saranno in grado di costruire consenso attorno alla propria persona.&lt;br /&gt;Il raffinato manuale non si limita tuttavia a questo e, come succede nelle migliori famiglie, si dedica accuratamente ad elencare gli strumenti di denigrazione da usare nei confronti degli avversari politici.&lt;br /&gt;Antonio e Catilina debbono essere perciò attaccati nel modo più violento possibile, calcando la mano sui loro debiti, le amicizie dubbie, lo sperpero del denaro, il lusso, la lussuria e tutti i vizi di cui si può macchiare un essere umano. Si adombrano anche ipotesi (non ben confermate) di delitti e di nefandezze che, certamente, possono colpire l’immagine degli elettori.&lt;br /&gt;Un manuale completo, metodico e raffinato per un politico raffinato che, chiamandosi Cicerone sa, più di ogni altro, fare buon uso della parola.&lt;br /&gt;Il secondo documento a cui voglio riferirmi, ci porta di fronte ad una realtà radicalmente più popolare, riguardo alla quale vengono usate parole semplici, dirette al popolo minuto, per una gara elettorale di livello locale. Mi riferisco alle divertentissime e semplici scritture murali di propaganda elettorale che ancora oggi si possono leggere sui muri di Pompei. Parole che il Vesuvio ha portato direttamente a noi.&lt;br /&gt;“I fruttivendoli chiedono di votare per Marco Cerinio”. E tante altri scritti in favore del candidato degli osti, dei professori, dei mulattieri o degli abitanti dei diversi quartieri. Nessuna raffinata motivazione: al massimo il candidato viene definito virtuoso, meritevole e capace di interpretare gli interessi della collettività.&lt;br /&gt;Parole semplici, che vengono ripetute migliaia di volte sui muri di tutta Pompei: basta pensare che più di mille di questi “murales” ante-litteram sono arrivati fino a noi.&lt;br /&gt;In fondo analizzando questi due diversi esempi di espressione politica, si potrebbe concludere che, riguardo all’uso della parola, non vi è nulla di nuovo rispetto alle campagne elettorali di oggi: allora come oggi si usavano parole semplici per le persone semplici e parole raffinate per convincere gli elettori di livello più elevato.&lt;br /&gt;Le similitudini sono evidentemente molte perché anche oggi la parola nelle campagne elettorali è usata per creare promesse, speranze, simpatie e, soprattutto, per denigrare gli avversari. E, oggi come allora, non vengono dedicate molte energie perché queste parole siano fra di loro coerenti e, complessivamente veritiere.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Le similitudini, però, si fermano qui perché &lt;strong&gt;la parola, nelle campagne elettorali moderne, viene accompagnata da strumenti che la rendono infinitamente più potente ed efficace rispetto a quanto avveniva in passato.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il &lt;strong&gt;primo strumento è la moltiplicazione&lt;/strong&gt; in modo diretto ed indiretto della sua intensità &lt;strong&gt;attraverso i moderni canali di comunicazione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ed in questi canali il modo indiretto prevale ormai sulla parola stessa.Un moderno manuale di campagna elettorale non solo non potrebbe mai contenere le scritte ingenue e dirette dei muri di Pompei ma non potrebbe nemmeno accontentarsi dei complessi insegnamenti del fratello minore di Cicerone.&lt;br /&gt;L’attacco diretto all’avversario si rivolgerebbe facilmente contro a chi lo pronuncia. Occorre qualcosa di più complesso: uno screditamento generale dell’avversario e di tutto quello che gli sta attorno. Una demolizione progressiva della sua personalità, un feroce uso del ridicolo: il tutto possibilmente in modo obliquo, nel quale il linguaggio del candidato è sempre accompagnato dagli echi presunti o reali degli effetti delle sue parole sugli elettori.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non basta la parola ma occorre dimostrare che essa ha prodotto effetti devastanti sugli avversari&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Alla parola si accompagnano perciò le &lt;strong&gt;indagini demoscopiche e gli “opinion polls”&lt;/strong&gt;. Essi non servono solo a mettere in luce la forza del “nostro candidato”, ma &lt;strong&gt;ci abituano a modificare e ad adattare le parole che verranno pronunciate successivamente agli effetti delle parole precedenti&lt;/strong&gt;, che appunto emergono dalle indagini e dagli “opinion polls”.&lt;br /&gt;La parola diventa quindi non solo strumentale ma sempre più provvisoria, in attesa di essere modificata a seconda delle reazioni che la parola precedente ha provocato. &lt;strong&gt;Viviamo cioè nel continuo inseguimento fra la parola ed il suo eco. E l’eco diventa più importante della parola stessa.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Questo gioco fra la parola e il suo eco diventa così rapido che il cittadino, cioè l’elettore finisce con l’essere così stordito, da non capire più il significato delle parole stesse.&lt;br /&gt;Lo stordimento è tale che &lt;strong&gt;si perde una condizione indispensabile perché la parola sia efficace, e cioè la memoria. E senza la memoria diventa impossibile giudicare l’aspetto più importante della parola, e cioè la sua coerenza.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il martellamento diretto ed indiretto dei media raggiunge infatti dimensioni e ritmi tali per cui diventa sempre più difficile costruire i legami e i collegamenti che permettono alla parola di conservare il suo contenuto espressivo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se&lt;/strong&gt; è quindi vero che &lt;strong&gt;l’uso della parola nella campagna elettorale non sembra offrire novità radicali rispetto a duemila anni fa, esso è oggi totalmente diverso per effetto della presenza sempre più pervasiva del sistema dei media.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;L’eccesso di parole e il modo con cui questo eccesso viene gestito rende incomprensibile la realtà sottostante e rende sempre più difficile distinguere questa realtà dalla mistificazione.&lt;br /&gt;Il processo è andato così avanti per cui &lt;strong&gt;molti si chiedono se questo non mette addirittura a rischio la vita della democrazia stessa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Io credo che questo processo di deterioramento stia procedendo in modo quasi inarrestabile e che sia perciò necessario ed urgente adottare importanti misure correttive.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La democrazia, per funzionare, richiede infatti una presenza equilibrata della parola e dell’ascolto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questo obiettivo non è però raggiungibile senza un uso misurato ed equilibrato dei media che trasportano ed amplificano la parola fino a falsarne completamente l’ascolto.&lt;br /&gt;Senza equilibrio e senza misura la parola non può arrivare né al cuore né al cervello. E se non vi arriva non dobbiamo stupirci se la democrazia si inaridisce e i cittadini diventano sempre più scettici e rabbiosi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Romano Prodi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-7474961108745771555?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/7474961108745771555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=7474961108745771555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7474961108745771555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7474961108745771555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2009/01/parole-di-politica-romano-prodi.html' title='PAROLE DI POLITICA&lt;br&gt;Romano Prodi'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SW3Ra3fwn7I/AAAAAAAAAEs/o9R32Q9itYY/s72-c/ScreenShot001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-2910626906917100426</id><published>2008-12-31T14:12:00.003+01:00</published><updated>2008-12-31T14:25:23.054+01:00</updated><title type='text'>Gli auguri di un assiduo lettore</title><content type='html'>&lt;em&gt;Uno dei nostri lettori ci invia i suoi auguri. Li pubblichiamo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;strong&gt;Roma, Dicembre 2008&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voluto rileggere il mio messaggio di auguri dello scorso anno. Scrivevo: “I nostri pensieri sono rivolti ormai al-l’anno nuovo ed alle sue prospettive con molte speranze, ma anche con grandi preoccupazioni”.&lt;br /&gt;A distanza di un anno devo tristemente constatare che poche speranze si sono avverate e molte preoccupazioni invecesi sono trasformate in vere e proprie catastrofi.&lt;br /&gt;Il mondo è oggi afflitto da una gravissima crisi economica che ha come origine del contagio la scellerata politica economica e finaziaria del più importante paese del mondo. L’ultimo Rapporto della FAO ci dice che attualmente 963 milioni di uomini soffrono la fame. Il Rapporto dell’UNICEF calcola in 26 mila il numero di bambini sotto i cinque anni che muoiono ogni giorno, ogni giorno, per malattie facilmente curabili. Le Monde ci informa che nel Senegal oltreil settanta per cento della popolazione vive con meno di due dollari al giorno.&lt;br /&gt;Sports Illustrated ha pubblicato i guadagni degli sportivi più pagati: vince il campione di golf Tiger Woods con settantasette milioni di dollari annui (cifra in grado di assicurare per un anno intero due dollari al giorno a 3,8 volte tutta la popolazione del Senegal).&lt;br /&gt;Ed ancore, le guerre: la dissennata guerra dell’Iraq sta per entrare nel suo sesto anno di vita. Fino a quando durerà, quale eredità lascerà dietro di sè ? Nuovi e vecchi conflitti (Afghanistan, Darfur, Congo, Ruanda, l’endemico conflitto israelo-palestinese, ecc.) continuano ad insanguinare intere regioni del mondo. Il terrorismo dilaga e semina sstragi.&lt;br /&gt;Sono a rischio le acque che beviamo, l’aria che respiriamo, i cibi di cui ci nutriamo. Se vogliamo volgere ora lo sguardo al nostro paese il panorama non è meno sconfortante: dilagano illegalità, corruzione e mafia sullo sfondo di una crisi economica molto grave che provoca fallimenti e pesanti perdite di posti di lavoro. Il Lavoro: il modo del lavoro è gravemente penalizzato in Italia da livelli retributivi tra i più bassi dell’Europa occidentale e da condizioni di lavoro, spesso lavoro nero, in violazione delle leggi di tutela della sicurezza con quattro o anche cinque morti bianche al giorno, molte più di mille all’anno. Per non parlare della disoccupazione giovanile o della precarietà delle posizioni di lavoro offerte ai giovani, spesso prive di ogni tutela previdenziale&lt;br /&gt;Nel campo dei diritti civili, argomento che seguo con particolare attenzione, si registrano nel nostro paese gravissime violazioni: a cominciare dalla giustizia negata a seguito di tempi processuali che, a sentenza emessa, non sono più giustizia, per citare ancora i sequestri illegali del cosidetto programma “redention”, la negazione dei diritti a migranti e rifugiati, le discriminazioni, al limite del razzismo, a danno di cittadini stranieri comunitari, extracomunitari e dei rom, spesso in aperta violazione della Convenzione Internazionale delle Nazioni Unite, l’assenza nel nostro ordinamento del reato di tortura, la ricorrente e ripetuta raccolta di dossier e informazioni personali a danno di cittadini da parte di organi istituzionali dello Stato.&lt;br /&gt;Certamente molti di Voi, a cui invierò questo messaggio, non soffrono o soffrono in misura marginale dei mali che ho elencato e potranno quindi continuare a vivere in condizioni di relativo benessere godendo dei molti piaceri che la vita può riservare a chi oltre al necessario può disporre di una quota, piccola o grande, di superfluo.&lt;br /&gt;Eppure ritengo che Voi, come me, riteniate che non si possa vivere serenamente in un paese ed in un mondo che registra tanta ingiustizia e tutti i mali che conosciamo. Ciascuno di noi è parte non solo della propria famiglia e della propria città, ma anche parte della più grande comunità umana. In tutta umiltà, da semplice cittadino, da uomo della strada penso che ciscuno di noi debba come uomo operoso, come cittadino solidale e socialmente impegnato, come generoso contribuente, come attento e responsabile elettore mobilitarsi per la costruzione di un mondo migliore, più giusto, vorrei dire più umano.&lt;br /&gt;Scrivevo l’anno scorso: Se l’uomo riuscirà a salvare dall’estinzione il pettirosso potrà riuscire a salvare anche se stesso. Il pettirosso sopravvive ancora, ma in condizioni di sempre maggior pericolo tra mille minacce e mille insidie.&lt;br /&gt;L’uomo ha fatto poco, davvero poco, per aiutarlo. Dobbiamo fare di più. Molto di più.&lt;br /&gt;Nell’augurare, insieme a mia moglie Berta, a Voi tutti buona salute, serenità e condiviso e solidale benessere voglio chiudere questo mio messaggio con tre immagini: quella simbolica del pettirosso che dobbiamo salvare e quella del lavoro dell’uomo, rappresentato simbolicamente dal lavoro del contadino e dal lavoro dell’operaio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285944587363359810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 394px; CURSOR: hand; HEIGHT: 91px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SVtymJgxHEI/AAAAAAAAAUs/tyQ5_JcZMgc/s400/ScreenShot001.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giuseppe Giobbe&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:btdm34@motorola.com"&gt;btdm34@motorola.com&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;Associazione per la difesa dei DIRitti dei CITtadini: &lt;a href="mailto:dircit@tele2.it"&gt;dircit@tele2.it&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;Civil Rights International Look-out – Sezione Italiana: &lt;a href="mailto:italcrilo@yahoo.it"&gt;italcrilo@yahoo.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-2910626906917100426?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/2910626906917100426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=2910626906917100426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2910626906917100426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2910626906917100426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/gli-auguri-di-un-assiduo-lettore.html' title='Gli auguri di un assiduo lettore'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SVtymJgxHEI/AAAAAAAAAUs/tyQ5_JcZMgc/s72-c/ScreenShot001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3168343908257705536</id><published>2008-12-31T12:45:00.007+01:00</published><updated>2008-12-31T13:53:43.609+01:00</updated><title type='text'>Promessa, minaccia o ...... ammissione di colpa?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;omenica 28 La Repubblica riportava (pag. 8, articolo di Silvio Buzzanca) la seguente frase attribuita a Berlusconi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285931209389844706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 145px; CURSOR: hand; HEIGHT: 164px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SVtmbcrVKOI/AAAAAAAAAEk/HVRGhq15kaw/s320/berlusconi_030703.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;blockquote&gt;"Io continuo a telefonare, se viene fuori una mia telefonata di un certo tipo cambio paese. Non accetto di vivere in un paese in cui non sia rispettata la privacy."&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se fosse una promessa credo che molti italiani si augurerebbero che la telefonata venisse fuori. Anche se nessuno si illude che la parola verrebbe mantenuta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Minaccia? In questo caso sarebbe rivolta ai suoi numerosi maggiordomi, che da un evento del genere uscirebbero sconvolti. Perché? Teme forse che qualcuno potrebbe non approvare i minacciati prossimi provvedimenti in materia di intercettazioni?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque la si metta, la frase suona tanto di ammissione di colpa. Lui le telefonate di un certo tipo le fa. Già, di che tipo? Solo che non vuole che si sappia. Perché? Perché sono private o perché trattano privatamente argomenti che invece dovrebbero essere pubblici, o non trattati per niente?&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3168343908257705536?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3168343908257705536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3168343908257705536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3168343908257705536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3168343908257705536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/promessa-minaccia-o-ammissione-di-colpa.html' title='Promessa, minaccia o ...&lt;br&gt;... ammissione di colpa?'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SVtmbcrVKOI/AAAAAAAAAEk/HVRGhq15kaw/s72-c/berlusconi_030703.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8163133319278983235</id><published>2008-12-30T18:42:00.004+01:00</published><updated>2008-12-30T22:23:22.410+01:00</updated><title type='text'>Farmacie: una priorità?</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo dall'autore (&lt;/em&gt;&lt;a href="mailto:ilnormalman@tiscali.it"&gt;&lt;em&gt;ilnormalman@tiscali.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;) la segnalazione di &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.lamademocratica.org/2008/11/farmacia-e-politica.html" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;un suo post&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; sul blog&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.lamademocratica.org/" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285642410352487410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 30px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SVpfxIbMq_I/AAAAAAAAAUk/Wg7KrC_Ed7I/s200/ScreenShot001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Lo riportiamo integralmente. Rimandiamo al post in questione per i commenti che questo post ha ricevuto su quel blog. Qui riportiamo quelli che eventualmente riceveremo noi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Gli indici per valutare il grado di civiltà e democrazia di un paese sono:la libertà di informazione, la possibilità all’istruzione e il sistema sanitario.Questi sono i tre punti cardine dai quali non si può prescindere se si vuole vivere in un paese civile e che cresce.Vediamo un pò una legge molto interessante sulle farmacie: L. 2 aprile 1968, n. 475. (notate la data)Norme concernenti il servizio farmaceutico.1. L'autorizzazione ad aprire ed esercitare una farmacia è rilasciata con provvedimento definitivo dall'autorità competente per territorio. Il numero delle autorizzazioni è stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 5.000 abitanti nei comuni con popolazione fino a 12.500 abitanti e una farmacia ogni 4.000 abitanti negli altri comuni.La popolazione eccedente, rispetto ai parametri di cui al secondo comma, è compiuta, ai fini dell'apertura di una farmacia, qualora sia pari ad almeno il 50 per cento dei parametri stessi. (quindi si sale a 7.500!!!)....Facciamo ora delle considerazioni. Se si parla di sanità pubblica si sostiene che dobbiamo dare spazio anche alla sanità privata, ma viceversa?Le farmacie sono sicuramente da ritenersi una parte di sanità privata, ma con quale vantaggio per la comunità, le farmacie vengono protette da leggi anti-concorrenza come quella appena letta?Pensate per un attimo se il legislatore se ne uscisse con una legge che imponesse al massimo un bar ogni 5000 abitanti! (farebbero i “budelli d’oro” come si dice da me), oppure un meccanico, oppure un macellaio. Io credo che la comunità si incavolerebbe non poco!Allora visto che le farmacie non vendono gelati o salcicce, ma medicinali, come mai i primi possono essere in 20 o 30, gomito a gomito, mentre la legge IMPONE CHE CI DEVE ESSERE SOLO UNA FARMACIA SU 5.000 ABITANTI? (anzi, se fate due conti vedrete che fino a 7501 abitanti non si può aprire un’altra farmacia!).A completare il tutto c’è da dire che le farmacie non vendono solo medicinali, ma sono negozi come gli altri, ma più cari. Vendono gli stessi giocattoli della Coop, caramelle come al bar, profilattici come in cartoleria, accessori per l’infanzia come da “io bimbo”. Tutto uguale ma più caro. Ringraziamo i nostri politici che fanno leggi così disinteressate per il bene della popolazione.Sono talmente distanti da noi che si dimenticano sempre di essere anche loro parte della popolazione. Loro e i loro figli, i loro nipoti e i loro parenti.La vita è una ruota che gira e presto o tardi anche loro vivranno i disagi che creano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;il normalman&lt;/em&gt; &lt;hr /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;COMMENTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Trovo interessante che il nostro blog riceva questo tipo di segnalazione. Forse è vero che la realtà che interessa maggiormente molti cittadini è quella dei problemi quotidiani più di quella dei problemi di alta politica, però vorrei lo stesso fare un paio di osservazioni:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;personalmente ritengo che esista un altro indice, che finisce per essere propedeutico ai tre indicati dall'autore, quello della giustizia e della legalità. Un sistema in cui la giustizia non funziona e la legalità non è di casa non può definirsi democratico non solo per motivi etici, ma perché non funziona tutto il resto (informazione, istruzione, sanità). Con ciò non voglio dire che messe a posto legalità e giustizia funzioni tutto, però quelle sono condizioni necessarie anche se non sufficienti;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;non voglio sottovalutare l'importanza del problema posto dall'autore del post, però mi sembra che nel campo della sanità ci siano altre priorità. E le priorità sono importanti perché senza fissare priorità si finisce per essere sommersi da un mare di problemi e, forse, di risolvere solo i meno importanti (che è poi quello che il sistema di potere più gradisce).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;detto questo, l'autore ha tutta la mia simpatia.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nando&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8163133319278983235?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8163133319278983235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8163133319278983235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8163133319278983235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8163133319278983235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/farmacie-una-priorit.html' title='Farmacie: una priorità?'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SVpfxIbMq_I/AAAAAAAAAUk/Wg7KrC_Ed7I/s72-c/ScreenShot001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4562321214046435929</id><published>2008-12-21T20:58:00.006+01:00</published><updated>2008-12-21T21:36:39.739+01:00</updated><title type='text'>I nostri auguri</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;e feste natalizie sono alle porte, la crisi invece è già arrivata (ed è solo l'inizio) e il nostro premier non trova di meglio che preannunciare la repubblica presidenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi chiudiamo per ferie (salvo qualche eventuale sporadico intervento), ma prima vogliamo &lt;strong&gt;augurare a tutti noi di non finire così&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SU6gPsvuRHI/AAAAAAAAAUc/7gdwwZw5SeI/s1600-h/350px-Vincent_Van_Gogh_-_The_Potato_Eaters.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282335604521976946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SU6gPsvuRHI/AAAAAAAAAUc/7gdwwZw5SeI/s200/350px-Vincent_Van_Gogh_-_The_Potato_Eaters.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; (Vincent Van Gogh - i mangiatori di patate)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SU6gCH_2_1I/AAAAAAAAAUU/mjs9O3KG8vo/s1600-h/BERLUSCONI_napoleone.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282335371319246674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 143px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SU6gCH_2_1I/AAAAAAAAAUU/mjs9O3KG8vo/s200/BERLUSCONI_napoleone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(senza titolo - autoesplicante)&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Un sereno Natale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;e&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;un 2009 migliore del 2008!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RNxPD&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4562321214046435929?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4562321214046435929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4562321214046435929' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4562321214046435929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4562321214046435929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/i-nostri-auguri.html' title='I nostri auguri'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SU6gPsvuRHI/AAAAAAAAAUc/7gdwwZw5SeI/s72-c/350px-Vincent_Van_Gogh_-_The_Potato_Eaters.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-5754609124813806595</id><published>2008-12-21T20:53:00.001+01:00</published><updated>2008-12-21T20:57:25.685+01:00</updated><title type='text'>Un brindisi con i Circolidel XIX Municipio</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;Cari amici, cari compagni&lt;br /&gt;siete tutti invitati a partecipare per brindare insieme e per scambiarci gli Auguri&lt;br /&gt;di un Natale sereno e di un felice anno nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Interverranno i nostri Deputati&lt;br /&gt;Lionello Cosentino e Ileana Argentin&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 22 dicembre ore 18.00&lt;br /&gt;presso il Circolo PD Monte Mario&lt;br /&gt;Via A. Avoli 6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno presenti tutti i circoli del XIX Municipio. Chi vorrà potrà ritirare le tessere del PD direttamente dai responsabili dei circoli di residenza. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-5754609124813806595?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/5754609124813806595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=5754609124813806595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5754609124813806595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/5754609124813806595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/un-brindisi-con-i-circoli-del-xix.html' title='Un brindisi con i Circoli&lt;br&gt;del XIX Municipio'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4299387372724885341</id><published>2008-12-16T00:20:00.002+01:00</published><updated>2008-12-16T00:28:13.500+01:00</updated><title type='text'>Assemblea a Montemario</title><content type='html'>&lt;em&gt;Venerdì scorso al Circolo Momtemario del PD si è svolta un'assemblea alla quale ha partecipato il neo eletto segretario regionale Roberto Morassut.&lt;br /&gt;Riceviamo e pubblichiamo la relazione introduttiva del coordinatore Vladimir Mariano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Relazione assemblea PD Montemario 12 dicembre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;L’assemblea odierna si svolge in un contesto politico sociale ed economico molto difficile.&lt;br /&gt;Molti sono i temi che vanno focalizzati e credo che la riunione di oggi possa essere utile se faremo un dibattito franco, selezionando le priorità e cercando di condividere un’idea, un modo di fare politica vera, stando in mezzo alla gente e ai suoi problemi.&lt;br /&gt;Il Pd è nato da poco ed ha subito una dura sconfitta elettorale. La capacità di reazione è stata ed è lenta, complicata.&lt;br /&gt;Non è questo però che deve farci paura. Occorre grande senso di responsabilità e capacità di reazione. Più fatti e meno chiacchiere e distinguo sui giornali e tv.&lt;br /&gt;Ci troviamo di fronte un centrodestra che sta letteralmente smantellando l’Italia che conosciamo. Lacera reti di solidarietà e di protezione, svuota i luoghi della rappresentanza. E ancor più che con l’iniziativa legislativa di questo governo, lo sta facendo con la capacità di incidere “culturalmente” sul tessuto sociale e produttivo. Lo fa sulla base di un discorso politico, un vocabolario. Mentre noi ci siamo fermati a constatare, tutti troppo impotenti, l’assenza di un punto di coagulo, una voce unitaria che offra un luogo condiviso e una rappresentanza allo sconcerto che, nonostante tutto, anche in questi mesi si percepisce con chiarezza in una parte consistente – strutturalmente tutt’altro che minoritaria – del Paese. Quella voce che deve essere il Pd e costituire la sua missione essenziale.&lt;br /&gt;Che cosa sta avvenendo? Perché fatichiamo a trovare una sua risposta? Perché appariamo, a tratti, così confusi, disorientati, incerti del domani? Ci sono ragioni contingenti, difficoltà della politica. Ma non solo.&lt;br /&gt;Requisito primo: non dobbiamo cercare scorciatoie. Sarebbe, a mio avviso, un errore pensare che il successo della destra italiana, tanto più in quella sua peculiare ed egemone declinazione che è il berlusconismo, sia solo manipolazione e prepotenza, «cattiva maestra televisione» e «poteri forti» che si coalizzano intorno ad una strategia di conservazione. È anche questo, sì. Ma la forza di questa destra si basa su altro.&lt;br /&gt;Non è solo il dominio televisivo di Berlusconi sul sistema, insomma, ad aver provocato il riflusso dell’interesse dei cittadini su un privato sempre più parcellizzato e l’emergere di un nuovo individualismo che sembra sfuggire ad ogni messaggio collettivo, ad ogni visione del bene comune. Semmai, è la dimensione storica del fenomeno a rendere il terreno così fertile. Ed è, anche, la nostra storia nazionale, così segnata dalla debolezza dello spirito civico, dalla debolezza delle istituzioni, dal corporativismo della nostra borghesia, dai limiti delle culture politiche riformiste, a lasciare campo libero al populismo della destra.&lt;br /&gt;Io credo che da questa analisi dobbiamo provare a ripartire: La destra non si è affermata soltanto sul corporativismo economico, ma anche sul piano ideologico. Ha capito forse prima di noi che, nel mondo contemporaneo, il consenso non si costruisce più sulla base di aggregazioni sociali chiaramente identificabili, ma sulla forza di grandi messaggi identitari che, producendo o illudendosi di produrre una nuova dimensione culturale, offrono al soggetto individuale un ancoraggio valoriale.&lt;br /&gt;Fino ad un’estrema semplificazione: la richiesta di uno che “decide”, anche a prescindere dal merito delle decisioni.&lt;br /&gt;Ideologia e decisionismo. In questo modo la destra ha offerto una sua risposta. Una risposta che, però, appare insufficiente, parziale e regressiva. Perché non si fonda su una visione del futuro, ma lucra sui timori popolari e sull’incertezza del presente per costruirsi una rendita di posizione.&lt;br /&gt;E allora, anche se la destra sta uccidendo l’Italia che conosciamo, non dobbiamo fermarci solo a questa denuncia. Pur necessaria. Dobbiamo avere il coraggio per davvero di guardare alla vita quotidiana degli italiani. Il più grande problema è che, oltre a distruggere questa Italia, la destra non ne costruisce una adeguata. Questo deve divenire il fulcro della nostra iniziativa.&lt;br /&gt;L’Italia della destra non va bene. E non perché non piace a noi, ma perché quell’Italia non ce la fa a stare nella competizione mondiale ed è carica di ingiustizia. Dobbiamo parlare di cose concrete e farle, spiegarle ai cittadini, creare un clima di mobilitazione nel Paese, essere più presenti proprio li dove ci sono i problemi più difficili da affrontare, avere la capacità di indicare un’alternativa.&lt;br /&gt;L’esempio dei decreti sulla scuola è lampante: solo un drastico, indiscriminato, taglio di risorse che compromette il futuro del nostro sistema educativo. Dal consenso – o assuefazione – sul metodo, si è passati alla percezione del merito. E quindi alla reazione.&lt;br /&gt;Svelare questa contraddizione insita nell’Italia della destra è il nostro compito. Il nostro primo compito, allora, è riformulare il giusto ordine del giorno.&lt;br /&gt;Lo spazio c’è e una forza come il PD ha il compito e il dovere di indicare una strada con maggiore forza e coesione di quanto non abbia fatto finora. Ci vuole un partito vero, radicato nei territori per fare questo.&lt;br /&gt;Vedo due temi fondamentali: il primo, quello della competitività che deve essere nostro. La competitività cui dobbiamo pensare è coraggio della sfida, capacità di navigare in mare aperto, di scommettere sulla crescita e lo sviluppo. Qualcosa che il nostro Paese, in questi anni, ha drammaticamente perso per strada e che la destra, con il suo mix di protezionismo, paternalismo e tutela degli interessi costituiti, non vuole e non può ricostruire. Ne sia esempio la drammatica vicenda di Alitalia.&lt;br /&gt;Il secondo tema chiave è quello di un paese più giusto.&lt;br /&gt;Quando si passa dal “metodo del fare” al “merito delle cose” appare chiaro che la politica della destra acuisce le disuguaglianze fra i cittadini e fra le famiglie italiane. Si blocca la mobilità sociale. Il censo e la nascita tornano ad essere sempre più criteri determinanti per definire il proprio percorso di vita. L’aumento dei prezzi e la crisi dei salari incidono drammaticamente sul livello di vita non più di fasce marginali di popolazione, ma di una fascia ampia e maggioritaria rappresentata dai ceti medi e medio bassi. La demagogia di un governo populista nasconde tranelli: dal taglio dell’Ici che beneficia in modo sfacciato i nuclei famigliari più ricchi e trascura le famiglie in affitto, all’intervento sui mutui che aggrava i debiti delle famiglie e svuota gli interventi di liberalizzazione introdotti dal centrosinistra; dalla parziale detassazione degli straordinari che coinvolge una fetta esigua dei lavoratori, alla social card che istituzionalizza l’elemosina ai disperati; dalla Robin Tax che sono già state traslate ai consumatori, agli interventi su scuola, sanità, assistenza che in nome di sacrosanti tagli agli sprechi tagliano diritti e opportunità.&lt;br /&gt;Ecco perché, in questo momento, dobbiamo tornare a porre con forza il tema di un paese più giusto. Farne il cuore di una battaglia culturale e politica. Non limitarsi a difendere l’esistente, arginando l’erosione delle tutele acquisite, secondo un modello conservativo che lascia fuori settori sempre più ampi di cittadinanza, ma andare alla radice della crisi del sociale, confrontarsi con una società sempre più magmatica, cercando di identificare un nuovo paradigma.&lt;br /&gt;Uguaglianza è oggi la battaglia per consentire a ciascuno di esprimere il proprio talento e, dunque, ci tengo a ripeterlo, è scegliere di rinnovare e rendere più competitivo il sistema educativo, non di smantellarlo. Perché uguaglianza è soprattutto, tutela di chi è più debole, ed una scuola classista produce nuove discriminazioni. Uguaglianza è diritto ad un percorso lavorativo accompagnato dalla formazione continua e dal rispetto della dignità e della competenza del lavoratore. Ed uguaglianza è il diritto alla sicurezza come libertà dell’individuo.&lt;br /&gt;Se questa può essere una traccia di analisi, indicare semplicemente un programma di governo non basta. Per aggredire le grandi sfide della competitività e della giustizia, è necessario costruire un nuovo paradigma, dare una visione di futuro, lasciare trasparire una tavola di valori dietro ogni proposta specifica.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico è nato con questa ambizione. Ricostruire lo spazio della politica attorno ad un partito nuovo, popolare e organizzato nella società secondo modalità innovative. Un partito del nuovo secolo, capace di cogliere i mutamenti della società e di delineare una prospettiva condivisa. Un partito nazionale, fondato con l’ambizione di riunire l’Italia e gli italiani intorno ad un progetto di sviluppo per il futuro. Un partito aperto, libero dagli steccati delle vecchie appartenenze. Un grande soggetto collettivo, di donne e di uomini, che collettivamente assume le decisioni, agisce, indica la direzione di marcia.&lt;br /&gt;Questo Partito Democratico è più che mai necessario. E bisogna cominciare a guardare in faccia la realtà.&lt;br /&gt;E dirci le cose come stanno. Dopo la sconfitta elettorale la nostra classe dirigente ai suoi livelli più alti ha iniziato una rincorsa a rinchiudersi in tante frazioni, gruppi associazioni di “eguali”, accomunati dai vincoli di una storia comune e di un’affiliazione fiduciaria. Va quindi combattuta a viso aperto la deriva di un sistema correntizio di affiliazioni personali, logiche di appartenenza che è la totale negazione di una missione nazionale e di una soggettività collettiva.&lt;br /&gt;Un correntismo lontano dai problemi reali del Paese, che nulla ha a che fare con il “pluralismo delle idee” e la ricerca di nuovi approdi - e men che meno con ideali e valori - perché, nella migliore delle ipotesi è in grado di elaborare soltanto risposte parziali ed interlocutorie alle domande dei cittadini, alimentando un clima di sfiducia e rifiuto della politica.&lt;br /&gt;Siamo ancora in tempo per uscirne? Io credo proprio di sì. Ma per farlo occorre un punto di vista oltre le vecchie storie.&lt;br /&gt;Occorre costruire un partito unitario, rivitalizzando la vita democratica. Se siamo in tempo se ne esce solo con uno scatto di autonomia culturale e di mobilitazione organizzativa, ricostruendo un’identità collettiva - e una volontà – riunita attorno al contrasto di questa destra che distrugge l’Italia e alla necessità drammatica di costruirne una nuova, più competitiva e più giusta.&lt;br /&gt;Questo è il passaggio imprescindibile per definire una nuova identità che ha origine, certo, nel passato, ma per essere credibile dovrà essere nuova, nella prassi, nelle idee e nelle persone.&lt;br /&gt;E se siamo in tempo dobbiamo sapere che ci vorrà tempo, ma il tempo stringe, bisogna muoversi subito.&lt;br /&gt;Perché il primo requisito per dare forza ad un partito, e tanto più ad un partito nuovo, che vuole lasciarsi alle spalle i limiti di una stagione politica segnata dalla rissossità e della debolezza della decisione, è la credibilità. E dunque l’unità, la chiarezza, la capacità di includere, la forza di mobilitazione, e la coerenza di ogni atto e presa di posizione quotidiana con un progetto condiviso. Oserei dire la riscoperta di un “bene comune”. Ecco il senso di una missione per il Paese.&lt;br /&gt;È questo il terreno di azione e il banco di prova anche di una nuova generazione di dirigenti. Una generazione che deve lavorare a testa bassa a questi obiettivi dalle proprie postazioni, sfuggendo al gossip quotidiano, non pensando al tornaconto personale ma al bene comune di una squadra, crescendo nell’esperienza concreta di governo e di opposizione, misurandosi con le questioni reali, fuori dagli schemi di un politicismo deteriore e lontano da scorciatoie leaderistiche troppo simili ad investiture dall’alto. Dunque una grande battaglia culturale la sfida è semplicemente questa: provarci per davvero però e chi ci sta ci sta.&lt;br /&gt;A cominciare da qui: da Roma e dalla nostra Regione. Partendo da un imperativo categorico: ridare certezza, centralità e strutturare il partito. Il vuoto di partecipazione e di iniziativa politica si colma solo restituendo agli iscritti, al popolo del Pd veri luoghi di vita democratica, dove si discute, si propone e si decide una linea.&lt;br /&gt;La manifestazione del 25 ottobre deve essere anche un monito ai gruppi dirigenti, uno stimolo a raccogliere per davvero l’ispirazione di quella grande, bella giornata di democrazia per il nostro paese.&lt;br /&gt;A Roma si deve fare di più.&lt;br /&gt;Partendo dal fatto che fare opposizione alla destra, a questa destra particolarmente aggressiva, incapace, arruffona, xenofoba richiede lo sviluppo di un grande progetto di rilancio della città che va fatto in modo capillare, riorganizzando dal basso le tante forze riformatrici presenti alle quali il Pd deve fare riferimento costante, quotidiano, senza lasciare nulla al caso. Bisogna riorganizzarsi seriamente proponendo ai cittadini, ai militanti un nuovo modello di sviluppo politico, economico, sociale.&lt;br /&gt;Dobbiamo avere il coraggio di parlare del futuro di Roma e essere tenaci sulle scelte che metteremo in campo. La stessa vicenda del PRG va spiegata nel merito, facendo iniziative mirate anche nei luoghi più importanti interessati da questo atto fondamentale della giunta Veltroni.&lt;br /&gt;Penso anche e soprattutto alla nostra centralità urbana del Santa Maria della Pietà, tema che deve diventare patrimonio comune non solo delle forze del Pd presenti sul territorio ma soprattutto tema di iniziativa politica del partito regionale, che deve avere la capacità e l’ambizione di parlare con tutti i soggetti interessati, assumere su di se la responsabilità della proposta e cercare la sintesi, senza delegare a nessuno le scelte strategiche.&lt;br /&gt;La proposta dell’università e delle funzioni di pregio all’interno del comprensorio risale al 1994 e è tempo di capire veramente se questa partita può essere chiusa positivamente.&lt;br /&gt;Il nostro circolo sta facendo in questi mesi un grande sforzo per garantire una presenza il più possibile capillare sul territorio, in un quadro oggettivamente non facile, sopperendo in molti casi anche ad un’assenza, un vuoto di iniziativa politica dei gruppi dirigenti del Pd romano. Ci siamo fatti parte diligente, ci siamo fatti carico con grande responsabilità e schiettezza di rappresentare comunque le nostre idee e discuterle tra la gente e il nostro popolo, assumendo una serie di importanti iniziative anche insieme agli altri circoli presenti nel territorio e ai nostri consiglieri municipali, costituendo anche un coordinamento tra di noi, in mancanza di una regolamentazione di un qualsiasi organismo della zona. Occorre dotarci al più presto di forme di rappresentanza vere e stabili.&lt;br /&gt;Per esempio, il Circolo sta proponendo una serie di iniziative legate al tema della nostra sanità territoriale e sta affrontando assieme alla Regione il nodo difficile ma ineludibile del piano di rientro sanitario che toccherà i molti presidi ospedalieri presenti da noi.&lt;br /&gt;Abbiamo messo in campo un gruppo di lavoro sulla sanità, cercando di mettere in rete le migliori esperienze professionali e politiche presenti; martedì mattina alle 8 saremo davanti al San Filippo Neri con un volantinaggio, per difendere e rilanciare questa grande azienda ospedaliera contro la demagogia e l’arroganza della destra che ci accusa di chiudere l’ospedale e si dimentica lo scandalo della sanità quando c‘erano loro alla regione, con bilanci delle asl non approvati o taroccati, con lo scandalo di Lady ASL, con lo sfascio della spesa sanitaria, le tangenti, i reparti creati ad uso e consumo di un singolo primario e le eccellenze vere annientate. Usciremo anche con un manifesto e proporremo una grande iniziativa pubblica proprio nel SFN. I problemi vanno affrontati così, sporcandosi anche le mani e la funzione del Pd è proprio quella di stare dove ci sono le situazioni più difficili con tutti i soggetti istituzionali e politici, i consiglieri regionali, comunali, municipali, i circoli, gli operatori e gli utenti i cittadini che chiedono risposte serie. Le prossime elezioni regionali del 2010 bisogna affrontarle da subito.&lt;br /&gt;Altro tema fondamentale che il Pd tutto deve assumere come una grande sfida strategica per tutto il nostro quadrante è costituito dalla grande viabilità che interessa e taglia tutto il nostro Municipio.&lt;br /&gt;Insieme agli altri circoli stiamo raccogliendo le firme per il finanziamento della Torrevecchia Bis, arteria fondamentale che è l’unica in grado di risolvere i problemi di congestionamento della viabilità nella zona. Abbiamo già fatto una serie di iniziative, uscite pubbliche, 2 manifesti sul tema. La giunta di destra al Municipio ha semplicemente spostato le lancette all’indietro, ripristinando la vecchia viabilità ed è stato subito il caos. Noi porteremo le firme in Campidoglio chiedendo ad Alemanno conto della grave situazione di disagio e incalzandolo sull’immediato inizio dei lavori.&lt;br /&gt;Abbiamo assunto anche una posizione comune come circoli con il gruppo del Pd municipale sulla questione dell’allargamento della via Trionfale e sulla vicenda dell’allargamento della Pineta Sacchetti, anche sostenendo un’iniziativa comune con i circoli e il gruppo del Pd del municipio 18. &lt;br /&gt;Contro l’immobilismo e l’incapacità della destra al governo di Roma dobbiamo stare tra la gente, essere visibili con proposte concrete, mobilitare tutte le straordinarie energie e risorse dei nostri volontari la cui generosità e passione voglio sottolineare proprio qui, perché è grazie a questa forza che siamo in grado di stare presenti nel cuore delle questioni che riguardano il nostro territorio.&lt;br /&gt;La partecipazione attiva, organizzata nei nostri quartieri è anche rappresentata dall’adesione al partito.&lt;br /&gt;La campagna di iscrizione al Pd è iniziata e va necessariamente implementata, soprattutto in una fase così delicata del nostro paese e di Roma. Il sostegno economico alle nostre iniziative è fondamentale e deve diventare patrimonio condiviso di tutto il nostro popolo. I contributi di tutti noi rimarranno per grande parte proprio a disposizione del nostro circolo e ci consentiranno di mettere in campo le nostre idee.&lt;br /&gt;Ecco perché è necessario fare uno sforzo in più, per radicarci nel quartiere con un sentire comune e un senso di appartenenza reale e per mettere per davvero le fondamenta per la costruzione del Pd nel territorio, con una ampia base di iscritti riconosciuta ed organizzata.E’ un modo pulito, trasparente di autofinanziare le nostre proposte, è la buona politica al servizio dei cittadini e la premessa per costruire finalmente un soggetto politico in grado di declinare una propria funzione e un ruolo nella società odierna.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Vladimir Mariano&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4299387372724885341?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4299387372724885341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4299387372724885341' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4299387372724885341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4299387372724885341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/assemblea-montemario.html' title='Assemblea a Montemario'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6369135093203069840</id><published>2008-12-14T15:31:00.016+01:00</published><updated>2008-12-19T17:01:22.881+01:00</updated><title type='text'>P come Primarie(con sondaggio)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;H&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;o sostenuto provocatoriamente &lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/linsostenibile-leggerezza-della.html"&gt;nel mio intervento precedente &lt;/a&gt;(&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/linsostenibile-leggerezza-della.html"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;l'insostenibile leggerezza della politica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) che dagli esempi della superficialità con la quale noi per primi (intendo noi della cosiddetta Società Civile), e non solo i politici di professione, trattiamo argomenti che meriterebbero maggiore riflessione si potrebbe ricavare un abbecedario. Non intendo, non ora almeno, impegnarmi in questa impresa. Mi limiterò a qualche lettera dell'alfabeto. Data l'attualità del tema comincio con la &lt;strong&gt;P&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;P&lt;/strong&gt; come &lt;strong&gt;Primarie&lt;/strong&gt;, appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho l'impressione, e qualcuno mi corregga se sbaglio, che questa parola sia diventata per molti di noi un fetticcio da idolatrare senza riserve. O un condimento buono per qualsiasi pietanza.&lt;br /&gt;Premetto che sono un fautore delle primarie. Sono anche un fautore del computer, ma non mi sogno di usarlo al posto della forchetta per mangiare. Le primarie sono uno strumento per raggiungere un determinato risultato, non un fine. E come tale dovrebbe quindi essere usato solo quando è utile, ossia quando tutte le condizioni sono favorevoli al suo impiego e ne giustificano e suggeriscono l'uso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per cominciare chiariamo cosa si intende (o si dovrebbe intendere) per primarie, o elezioni primarie. Sono &lt;strong&gt;consultazioni&lt;/strong&gt;, svolte con regole anche molto diverse, non solo da nazione a nazione, ma anche all'interno della stessa nazione (si pensi agli USA), &lt;strong&gt;per scegliere il o i candidati che un partito politico dovrà presentare a elezioni&lt;/strong&gt; (politiche o amministrative che siano). Ogni altra consultazione, anche se chiamata impropriamente primaria, è un'altra cosa. E sarebbe bene chiamarla con il proprio nome, per non ingenerare confusione e per non inflazionare il termine, facendogli perdere il proprio reale significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La consultazione del 2005&lt;/strong&gt;, in cui fu scelto Prodi come candidato de L'UNIONE, è un esempio di &lt;strong&gt;primaria&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La consultazione dell'ottobre 2007&lt;/strong&gt;, indetta per eleggere l'assemblea costituente e il segretario nazionale del costituendo Partito Democratico, &lt;strong&gt;non è stata una primaria&lt;/strong&gt;, anche se tale fu impropriamente chiamata. Fu una elezione. Punto e basta. Con la primaria, infatti, si scelgono candidati, non li si elegge. Nel caso specifico ci sarebbe da aprire una questione sulla legittimità e opportunità di eleggere una carica, non provvisoria, in assenza di uno statuto ancora da scrivere. Ma questa è tutt'altra storia e meriterebbe un capitolo a parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengo ora al punto che mi preme discutere. Ossia l'eventuale uso di primarie per scegliere candidati a cariche interne al partito.&lt;br /&gt;Recentemente, in occasione della lunga e stucchevole vicenda della elezione delle cariche regionali del Lazio, provinciali e di Roma città del PD, il tema delle primarie si è riproposto, fino all'autoconvocazione (che vuol dire &lt;strong&gt;auto&lt;/strong&gt;convocazione? c'è sempre qualcuno che prende l'iniziativa e convoca gli altri) di '&lt;strong&gt;quelli che vogliono le primarie a Roma&lt;/strong&gt;'. Confesso di aver sottoscritto la richiesta di primarie, più per cercare di sbloccare la situazione che per convinzione.&lt;br /&gt;Le mie perplessità sull'uso di primarie per la scelta di candidati interni nascono dalle seguenti considerazioni:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;se per primarie intendiamo realmente delle primarie per scegliere dei candidati che poi devono passare il vaglio di elezioni vere e proprie, allora non ci siamo perché complichiamo inutilmente un meccanismo che invece dovrebbe essere semplice e trasparente. Infatti, chi vota alle primarie e chi alle elezioni? Primarie aperte e poi elezioni chiuse? Entrambe aperte?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;se, invece, si intendono delle elezioni, allora chiamiamole elezioni e non primarie e chiariamo bene chi dovrebbe partecipare alle operazioni di voto: gli iscritti o anche i non iscritti?&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Siamo giunti al punto chiave. Nel caso della scelta dei dirigenti del partito, per favore parliamo di elezioni e non di primarie. Perché con il termine primarie si vuole far passare, senza alcuna analisi critica, l'idea che a eleggere gli organi del partito siano anche gli esterni. E questo francamente mi sembra una colossale fesseria. Giudizio che voglio motivare:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;i dirigenti di un partito non sono assimilabili a cariche istituzionali, quindi di interesse collettivo, sono i membri di libere associazioni politiche di cittadini. Questa distinzione tra istituzioni e partiti, proprio mentre si critica l'occupazione delle istituzioni da parte dei partiti, deve essere chiaramente mantenuta.&lt;br /&gt;Le primarie (soprattutto quelle aperte) per le elezioni di cariche istituzionali si giustificano perché dovrebbero impedire ai partiti di presentare candidati graditi solo alle segreterie e che pongono l'elettorato tutto (anche i non iscritti ai partiti) di fronte a una non scelta di fatto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel caso della vita interna a un partito, trattandosi il partito di una libera associazione, è importante garantire la democrazia interna. Cominciando dalla scelta dei suoi quadri dirigenti. Che è un problema degli iscritti e non degli esterni. Se un cittadino vuole contare all'interno di un partito, partecipare, perché ne è simpatizzante, si iscriva. Chi glielo impedisce?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quali maggiori garanzie dovrebbe offire il voto di un esterno per una scelta democratica dei dirigenti? Chi controlla che gli esterni che si presentano al voto non siano pilotati?&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Vorrei tornare su in punto che considero chiave. Non sono solo i meccanismi a garantire la democrazia. I meccanismi anche perfetti (o quasi, vedasi la nostra Costituzione) possano incepparsi. Dipende dalle idee e dagli uomini. Evitiamo di incartarci su questioni procedurali, illudendoci con queste di risolvere i problemi del Paese. Anzi, favorendo chi ha tutto l'interesse a distogliere l'attenzione dai problemi reali. La malafede si combatte con la forza delle idee. Discutiamone dal basso. Nei circoli. Mettiamo in moto un circuito virtuoso di idee diffuso tra gli iscritti. Cerchiamo di aumentarne il numero.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Approfitto per fare un piccolo sondaggio che vi sottopongo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.99polls.com/polls_c8.swf" width="250" height="395"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.99polls.com/polls_c8.swf" /&gt;&lt;param name="flashvars" value="&amp;id=38528&amp;width=250&amp;backgroundColor=0x006666&amp;borderColor=0x009999&amp;borderSize=10&amp;radius=10&amp;lang=it" /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent" /&gt;&lt;embed src="http://www.99polls.com/polls_c8.swf" flashvars="&amp;id=38528&amp;width=250&amp;backgroundColor=0x006666&amp;borderColor=0x009999&amp;borderSize=10&amp;radius=10&amp;lang=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="250" height="395"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.onlinecasinoextra.com/"&gt;online casinos&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.99polls.com/"&gt;POLLS&lt;/a&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.99polls.com/polls_c8.swf" width="250" height="260"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.99polls.com/polls_c8.swf" /&gt;&lt;param name="flashvars" value="&amp;id=38529&amp;width=250&amp;backgroundColor=0x006600&amp;borderColor=0xFF0000&amp;borderSize=2&amp;lang=it" /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent" /&gt;&lt;embed src="http://www.99polls.com/polls_c8.swf" flashvars="&amp;id=38529&amp;width=250&amp;backgroundColor=0x006600&amp;borderColor=0xFF0000&amp;borderSize=2&amp;lang=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="250" height="260"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.onlinecasinoextra.com/"&gt;gambling&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.99polls.com/"&gt;Free polls&lt;/a&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-6369135093203069840?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/6369135093203069840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=6369135093203069840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6369135093203069840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6369135093203069840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/p-come-primarie-con-sondaggio.html' title='P come Primarie&lt;br&gt;(con sondaggio)'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8570835979208955386</id><published>2008-12-08T16:13:00.004+01:00</published><updated>2008-12-08T16:33:05.031+01:00</updated><title type='text'>L'insostenibile leggerezza della politica</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;ella politica è stato evidenziato il suo insostenibile costo, ossia il suo peso devastante per i conti pubblici. Parlare di leggerezza e allo stesso tempo di insostenibilità della politica può quindi apparire un ossimoro. In realtà per leggerezza io qui intendo inconsistenza, superficialità. Nei contenuti e nell'azione. Una superficialità e una inconsistenza dagli effetti forse ancora più devastanti del costo economico. E dico politica e non politici perché di questa superficialità si sono a volte resi colpevoli, oltre ai politici di professione, anche molti di coloro che si autodefiniscono rappresentanti della società civile, ossia noi dei movimenti. Non è solo una critica, ma anche un'autocritica.&lt;br /&gt;Sarà il caso di spiegare cosa intendo.&lt;br /&gt;Mi riferisco a quell'essere scivolati dai contenuti ai contenitori. Di aver privilegiato aspetti formali, regole, meccanismi, formule (spesso vuote), rispetto alle idee. Illudendosi di poter risolvere i problemi della società con equilibrismi di ingegneria politica. Anzi, finendo per ignorare i reali problemi della società per dedicarsi soltanto a questioni di assetti, equilibri di potere, mantenimento delle proprie posizioni, voglia di entrare nel giro della politica. La politica ridotta a slogan per mancanza non solo di ideologie, ormai abbandonate, ma anche di idee.&lt;br /&gt;Perché non si discute, non si approfondisce, non si elabora. Non ci si confronta, ma ci si scontra. Su slogan.&lt;br /&gt;Si potrebbe forse creare un vocabolario, dalla A alla Z, di questi slogan. Mi vengono in mente alcune di queste parole, abusate e mai sufficientemente analizzate. Per esempio alla M Maggioritario, alla P Primarie e anche Partecipazione. E poi R come Riforme e come Referendum. Alla lettera A, Anomalia italiana e Assemblee E così via.&lt;br /&gt;Non ha mai molto senso cercare di individuare un preciso momento di svolta, ma se proprio volessimo farlo, potremmo dire che tutto è cominciato con il referendum promosso da Mariotto Segni e con la collettiva infatuazione per il maggioritario che ne derivò. Operazione astratta, condotta nell'illusione che un meccanismo elettorale potesse, da solo, risolvere il problema del malcostume politico. Come se questo malcostume dipendesse dalle modalità di elezione delle cariche istituzionali e non dagli uomini e da una diffusa cultura (o incultura) dell'ambiente che li genera e che essi stessi contribuiscono a mantenere e rinnovare. In barba a tutte le leggi e persino alla Costituzione. Salvo alle leggi fatte apposta per perpetuare il malcostume.&lt;br /&gt;Credo che se non ricominciamo a parlare seriamente di POLITICA, affrontando i significati e non solo le parole, la semantica e non solo il lessico politico, continueremo ad avvitarci lungo una spirale pericolosamente discendente.&lt;br /&gt;La politica non può ridursi a talk-show televisivi, ad inconcludenti assemble più o meno autoconvocate, a finte primarie, a interminabili discussioni sugli organigrammi. Bisogna riscoprire le idee. Occorre interrompere questo circuito vizioso della non-politica. L'entropia del sistema politico sta crescendo a ritmi insostenibili e non ce lo possiamo permettere perché anche il sistema nel quale viviamo sta subendo trasformazioni drammatiche che richiedono una vera politica. Non una farsa.Almeno noi, che non abbiamo l'ansia di preservarci un seggiolino all'interno delle strutture del partito, dovremmo evitare di farci coinvolgere eccessivamente da queste beghe. Piuttosto dedichiamo il nostro tempo di volontari della politica fuori e dentro ai circoli per promuovere una costruttiva partecipazione nostra e dei nostri concittadini. La partecipazione non è cosa che si improvvisa. Richiede metodologie di lavoro di gruppo, non necessariamente complicate, che non si trovano fra i vecchi armamentari dei nostri politicanti. Su questo dovremmo metterci al lavoro per far crescere dal basso la domanda di politica degli iscritti e dell'elettorato e surrogare le incosistenti strutture di partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8570835979208955386?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8570835979208955386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8570835979208955386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8570835979208955386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8570835979208955386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/linsostenibile-leggerezza-della.html' title='L&apos;insostenibile leggerezza della politica'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-7908743081345044974</id><published>2008-12-07T13:49:00.007+01:00</published><updated>2008-12-07T22:34:35.146+01:00</updated><title type='text'>RomaNordXilPD su facebook</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277031821800407858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 45px; TEXT-ALIGN: left" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/STvIe6bYgzI/AAAAAAAAAUE/KiTzIVkOGCQ/s200/logoFB.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sta diventando uno strumento a larghissima diffusione anche in Italia. Incredibile la quantità di persone con cui si riesce a entrare in contatto. Sembra pertanto opportuno, almeno in via sperimentale, avere una presenza come gruppo in &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;facebook&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, dando così la possibilità a molti dei destinatari delle nostre notizie di interagire (non avete idea di quanti dei 700 sono già registrati in &lt;strong&gt;facebook&lt;/strong&gt;!) e allo stesso tempo di ampliare, come non potremmo con i nostri soli mezzi, la nostra mailing list.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro gruppo è rintracciabile all'interno dell'applicazione gruppi (icona nella barra in basso della propria pagina &lt;strong&gt;facebook&lt;/strong&gt;) con il suo nome esteso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Roma Nord per il PD&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(maiuscole non essenziali)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ovviamente per accedere a qualsiasi funzione di &lt;strong&gt;facebook&lt;/strong&gt; occorre registrarsi. Cosa totalmente gratuita.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Nelle prossime ore sarà inviato a tutti gli iscritti alla mailing list di questo blog già registrati in &lt;strong&gt;facebook&lt;/strong&gt; un invito ad unirsi al gruppo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Coloro che sono già registrati in &lt;strong&gt;facebook&lt;/strong&gt; conoscono le potenzialità del mezzo. Agli altri diciamo di provare a curiosare.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Per accedere alla HP di facebook cliccare su&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/" target="blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277031930854532978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 31px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/STvIlQr6Z3I/AAAAAAAAAUM/Mb9TO4yNYdU/s200/logoRN.jpg" border="0" /&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277031821800407858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 45px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/STvIe6bYgzI/AAAAAAAAAUE/KiTzIVkOGCQ/s200/logoFB.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-7908743081345044974?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/7908743081345044974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=7908743081345044974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7908743081345044974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/7908743081345044974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/romanordxilpd-su-facebook.html' title='RomaNordXilPD su facebook'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/STvIe6bYgzI/AAAAAAAAAUE/KiTzIVkOGCQ/s72-c/logoFB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-38578592608762924</id><published>2008-12-07T07:47:00.003+01:00</published><updated>2008-12-09T00:58:28.494+01:00</updated><title type='text'>Chiesa e democrazia, il nodo della laicità(Paola Gaiotti de Biase)</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Paola Gaiotti ci fa pervenire la sua relazione al convegno&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In ricordo di Pietro Scoppola&lt;br /&gt;Quando i cattolici non erano moderati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fondazione Gorrieri, Modena 28-29 11 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;1 Avete voluto dare a questo incontro insieme il carattere di un ricordo di Pietro Scoppola  in chiave collettiva e di una riflessione su quanto gli dobbiamo per continuare il nostro impegno.   E mi avete chiesto di farlo su un tema che ha costituito una delle ragioni del legame profondo, amicale, di un’amicizia costruita anche nella consuetudine di vacanze suggestive e nella pratica ultradecennale di letture bibliche in gruppo, oltre lo stesso impegno civile comune; ma che, aldilà della stessa amicizia, è stato anche il segno che ha unito una generazione, in particolare quella generazione  di giovani credenti che aveva  fra i sedici e i vent’anni nel momento del ritorno della libertà.  Mi piace scegliere questo elemento unificante della nostra riflessione piuttosto che quello di cattolici non moderati. In realtà siamo stati tutti, insieme o alternativamente, a seconda dei tempi e dei problemi con cui ci dovevamo confrontare, ora radicali ora moderati, nel senso proprio del termine, cioè prudenti e realisti,  e anche questo è stato un segno della nostra laicità, di quello che, come dirò subito, Scoppola chiamava “ il rispetto dell’identità delle cose”.&lt;br /&gt;Mi sembra giusto infatti partire da quella che è anche una mia antica convinzione, citando direttamente un passaggio di Pietro nella sua ultima, alta e preziosa, meditazione: “ La laicità non riguarda solo gli stati, le leggi, il modo di essere delle istituzioni: la laicità è prima di tutto un modo di vivere l’ esperienza religiosa a livello personale e interiore; se manca questa condizione interiore anche gli aspetti istituzionali della laicità ne risulteranno indeboliti e compromessi. … laico è colui per il quale le cose ci sono nella loro propria identità”,&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftn1" name="_ftnref1"&gt;[1]&lt;/a&gt; e non intendeva certo nell’identità di una definizione data a priori, astrattamente una volta per tutte, ma di un’identità verificata costantemente nel concreto della esperienza e di una ricerca personale.&lt;br /&gt;Voglio dire: il fondamento della laicità è nel senso stesso della novella cristiana, nel modo di intendere il rapporto con Dio e con la sua creazione, il modo di essere della prima comunità dei credenti. Nel “date a Cesare…”   c’è assai più che una spartizione di ruoli; è evocata la natura del nostro debito verso Dio,  del significato del sacro.&lt;br /&gt;Non possiamo parlare di laicità se non viviamo, e noi abbiamo tendenzialmente vissuto,  la novità radicale  della fede cristiana rispetto alle tradizioni religiose altre, compresa quella ebraica di cui è figlia. In primo luogo il bisogno religioso non ha il suo primo fondamento nella risposta a un’esigenza di identità collettiva, etnica o statuale da contrapporre ad altre identità; ha detto recentemente Marco Ivaldo “l’ispirazione cristiana è disidentificante, pone in crisi un’identità chiusa e che si voglia autosufficiente”;  è la risposta ad un’identità personale di figli di Dio che si esprime dinamicamente a partire dalle esperienze di vita, nell’universalismo dell’amore con i fratelli, nel superamento di tutti i confini dell’ annuncio, nella tensione per il non ancora e, per questo, nella costruzione di una nuova comunità. Se nel costruirsi storico dell’Europa c’è la vicenda delle grandi conversioni collettive di popoli, questo può essere un dato della storia da analizzare nelle sue ragioni, anche provvidenziali, difficilmente può essere fondato sulla natura dell’annuncio evangelico.&lt;br /&gt;In secondo luogo la misura della fede sta nell’intenzione d’amore  che prevale sul rispetto delle norme della legge, sulle verifiche materiali della purità, e prevale attraverso il primato della coscienza.  Il sacro così non si identifica più nel separato, nella selezione dell’accesso, nel rispetto del proibito, dà un senso altro al tempio, al sabato, alla legge, ma si rivela nell’uomo simile a noi, l’affamato, l’assetato, il malato, colui che siamo chiamati  nella concretezza del vivere a  soccorrere.&lt;br /&gt;Non può e non deve esserci in questa consapevolezza la tentazione di un orgoglio, di una superiorità, c’è il rispetto delle condizioni di un mandato. Questo modo di sentirsi cristiani è anche la condizione del dialogo paritario, aperto, sia con quanti per cui, secondo il discorso paolino, Dio è ancora Ignoto, sia con quanti  si rifugiano nella immutabilità del  fondamento posseduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 Senza rendere esplicito e impegnativo il nostro fondamento nella novità del messaggio evangelico, perennemente da rinnovare, restano incomprensibili le ragioni dello stesso emergere della laicità nel continente cristiano, il senso del lungo processo che ha segnato la storia dell’Occidente, pur carico di contraddizioni, fra rivendicazioni clericali e perenne esigenza di fedeltà evangelica,  fra tentazioni teocratiche e, esperienze comunali, fra anticipazioni tomistiche ( Fassò defini Tommaso il primo whig della storia) rigidità controriformistiche e audacia calibrata dei monarcomachi. Senza vivere quel fondamento  perde  valore anche la rivendicazione  dell’origine cristiana della distinzione laica fra i poteri.  &lt;br /&gt;Non è il caso di ricostruire qui il come abbiamo vissuto questa storia  complessa.  Per quanto mi riguarda, so di dovere, fin dagli anni della mia formazione universitaria, al mio maestro Carlo Antoni, un laico attraversato da una forte domanda religiosa interiore,  la  lettura, non ideologica e non prevenuta, del pensiero moderno, delle sue ragioni interiori, delle sue articolazioni e radici cristiane, protestanti e cattoliche, contro i semplicismi degli integralismi ricorrenti, e perciò anche lo sviluppo consapevole della chiave nettamente laica presente nella mia religiosità. Ho scoperto, dall’ultimo prezioso libretto di Pietro,  di avere avuto in comune con lui molte più letture giovanili di quanto pensassi. Ma, a mo’ di biografia collettiva, non posso non richiamare il discorso di Lazzati del 1951, occasionato dalla vicenda dell’operazione Sturzo, le pagine fondamentali dello stesso Luigi Sturzo su Chiesa e Stato, lette più tardi, al momento della loro pubblicazione italiana, la lezione alta di Moro, il quadro autorevole disegnato nel noto convegno sulla laicità dell’Università Cattolica nel 1986, e, fra tanti contributi di cari amici quelli di  Paolo Prodi,  per la storia moderna. E ovviamente di quello di Pietro Scoppola nella difficile sfida della storia contemporanea in genere, sia per il bilancio articolato e sofferto dei rapporti fra la Chiesa e la modernità,  sia per il riconoscimento anticipato, in controtendenza alla storiografia di allora, del rapporto forte fra cattolicesimo liberale e maturazione democratica dell’intransigentismo, come appare già nel Dal neoguelfismo alla Democrazia cristiana  e poi nel  fondamentale lavoro su De Gasperi.&lt;br /&gt;Ciò che più conta oggi è che questo fondamento evangelico è il primo elemento che ci consente di riconoscere la sfida moderna della laicità come cosa nostra,  non come cedimento, non come resa obbligata, ma come risposta, forse in ritardo, forse non ancora del tutto compiuta, sulla nostra stessa identità  religiosa.  Ci consente di considerare la scoperta moderna insieme della democrazia e della laicità, pur vedendone tutte le sue forzature, i suoi ideologismi,  le sue parzialità, come un fatto provvidenziale, liberatorio della nostra stessa spiritualità fedele, almeno così come Paolo VI riconobbe per la caduta del potere temporale; ci consente di rivendicare come un contributo valido anche per altri la coscienza della non assolutezza della politica, del suo limite con cui abbiamo accompagnato quella scoperta; un fatto, insomma, nel quale non possiamo più essere controparte, anche là e dove riteniamo di poter avanzare critiche sui modi di viverlo.&lt;br /&gt;Il fatto è che senza la lunga querelle laica, e perfino laicista, sull’autonomia della scienza, della politica, della coscienza individuale e della soggettività personale, fino alla scoperta della sessualità, noi non saremmo qui a parlare del  valore delle realtà terrene,  come luoghi di un’economia della salvezza che non si misura solo nell’attesa dell’aldilà;  e non saremmo qui a parlare del valore e dei diritti della persona, di tutte le persone, (vorrei sottolineare esplicitamente, uomini e donne) come imago Dei da rispettare sempre nella loro unicità; non saremmo qui a dare per ovvia, per scontata quella convergenza  fra fede cristiana e democrazia che si è espressa nell’etichetta cattolico-democratico; non avremmo, per citare le sollecitazioni dello stesso papa Benedetto XVI, né un’idea più articolata di una speranza non solo celeste,  nè la rilettura credente del valore dell’ eros.&lt;br /&gt;La storia della secolarizzazione  è  una storia complessa,   una storia di conflitti,  ideali certo, ma assai spesso materiali, e materiali da una parte e dall’altra,  di fragilità e di contraddizioni, in cui ogni parte, ha il suo esame di coscienza da fare; anche la Chiesa,   fino al dovere di chiedere perdono, per gli scarti di una testimonianza che non sono stati irrilevanti nello sviluppo di un secolarizzazione selvaggia.  In questo la riflessione di Pietro nel  La nuova cristianità perduta è una riflessione ancora attualissima e carica di suggestioni.&lt;br /&gt;La vicenda della secolarizzazione, come del resto ho cercato di dire in un recente lavoro, si dipana con troppe varianti per farne oggetto di una nostra comune e pretenziosa condanna. In particolare quella che ho chiamato l’asimmetria di genere della secolarizzazione,  il lungo tentativo di tenere fuori le donne dalla scoperta di sé,  rimanda  a una colpa e a una inevitabile autocritica per molti versi comuni alla tradizione cattolica e alla cultura laica.  Ma, più in generale,  la secolarizzazione assume, nell’arco di quasi tre secoli, forme diverse, non sempre così nettamente separate fra loro: quelle eticamente alte  basate sulla fiducia razionale nell’uomo, quelle ideologiche e rivoluzionarie legate al sogno di un paradiso terreno, quelle selvagge, tendenzialmente edoniste, dovute al consumismo, quelle infine che hanno intercettato esplicitamente la nuova scoperta di sé del cristiano: esse  vanno lette e ricostruite per quello che sono,  mai semplificate entro l’immagine generica di una scristianizzazione  perversa alla quale si tenta di contrapporre un’immagine altrettanto astorica e generica della fedeltà, condivisa ma spesso come ovvia, non come scelta, della cristianità che l’ha preceduta. &lt;br /&gt;E’ nella complessità anche feconda del senso della secolarizzazione, la ragione dell’incontro culturale fra cattolici e laici, di cui nell’esperienza di Pietro e di altri amici è stato segno anticipatore già l’esperienza del Mulino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3  E’ qui anche la lettura della storia che è stata sanzionata dal Concilio Vaticano II.  Abbiamo, credo, sempre sentito tutti come estraneo il falso dilemma continuità- rottura, come chiave di quell’evento, che, in nome della salvaguardia della continuità, riduce a “rottura” ogni adeguamento innovatore della coscienza cristiana ai segni del tempi. Ciò che è stato definito poi come “rottura” della tradizione ( in realtà delle sue forme storiche umane e datate) era già la condizione implicita, forse inconsapevole, del nostro essere restati cristiani, che veniva alla luce non come “rottura” ma come senso  e ragione, come “continuità” perenne della Chiesa, che così avevamo potuto amare, pur entro tutti i limiti della catechesi  formale di allora. Il Concilio insomma ci ridava una Chiesa in cui ci eravamo andati riconoscendo già prima, come  i preziosi appunti di Pietro mettono in evidenza. E ce la dava con una nuova pienezza:  una Chiesa amica della storia moderna e delle libertà conquistate,  una Chiesa segnata dalla sovranità in essa del messaggio evangelico, dal primato della coscienza sulla legge, della comunità sull’istituzione, dell’amore sulla dottrina, della misericordia sulla disciplina, e ancora  dalla collegialità episcopale, dal dialogo ecumenico, dall’universalità della salvezza, dall’appartenenza del laico al sacerdozio universale dei fedeli all’attenzione ai segni dei tempi. Legittimava il senso di responsabilità politica con cui avevamo vissuto la liberazione alla fine della guerra, dando più forza alla nostra responsabilità comune di umani,  che alla difesa dei cosiddetti interessi della Chiesa.  E ci confermava nelle spiritualità laicali, spesso francesi ma anche intrecciate fra loro, come la Fuci,  lo scoutismo, Rinascita cristiana, che avevano accompagnato la nostra crescita. &lt;br /&gt;Penso di poter dire, in questa rievocazione di una biografia collettiva nel nome di Scoppola, proposta da una Fondazione dedicata a Ermanno Gorrieri, che questo avveniva senza forzature,  senza radicalismi, più diffusi fra i credenti che avevano avuto una formazione più tradizionale della nostra.  Eravamo stati, come tanti laici colti, portati fin d’allora a solidarizzare con le voci di minoranza della Chiesa, da Rosmini  a Newman a Blondel, ma ora, col Concilio, andavano abbandonate nella ricerca intellettuale, avanguardie e ignavie,  per andare avanti con tutta la Chiesa in un ritrovato spirito ecumenico.  Non ci riguardò dunque molto, nel decennio che seguì, segnato da una ventata antiistituzionale e antiautoritaria,  l’emergere di un dissenso, che rispettavamo nelle sue ragioni, ma che rischiava di   produrre esso stesso gli effetti che lamentava. Vorrei qui ricordare l’intervento di Pietro al Convegno di  Lucca nel 1967, su I tempi nuovi della cristianità  che dissuadeva dalla pretesa di dedurre comunque dal Concilio, in un senso o nell’ altro, le risposte al tema, ancora attuale, del superamento dell’unità politica dei cattolici, che doveva restare un tema politico, da legare solo alla nostra responsabilità di cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 Sulla base di queste considerazioni mi sembra inutile ritornare su un punto, anche semanticamente, assodato da tempo e che deve essere considerato come un problema ormai oggettivamente superato: la laicità, e il suo rapporto con la democrazia, è altro dall’opzione credente-non credente, non si gioca sulla irrisolvibile contrapposizione fra l’Etsi Deus non daretur e il suo contrario. Basterebbe riprendere  il l’esperienza fondante della democrazia americana, con le sue forti radici religiose, già prevalsa da tempo di fatto rispetto a quella francese, con la sua enfasi statalista, per scavalcare di colpo un dibattito anacronistico, cui mi sembra un errore  ormai  prestare un eccesso di attenzione, superato come è già nella stessa nota sentenza della Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;Il problema contemporaneo del tema della laicità mi pare davvero più complesso. Un recente documento politico -costitutivo all’interno del partito democratico dell’associazione “ Per”- appare fondarla nella rinascita  delle religioni sulla scena mondiale di  questo Ventunesimo secolo.  Porre l’attualità del problema laicità solo come conseguenza positiva del ritorno delle religioni rischia a mio avviso di falsare le reali sfide del nostro tempo.&lt;br /&gt;Si tratta di  più sfide epocali. La prima,  è il carattere attuale di questa rinascita religiosa, e cioè il   rischio del fondamentalismo e della ricerca d’identità, della commistione fra religione e difesa dell’identità nazionale, della funzione di rassicurazione e di garanzia normativa delle religioni di fronte ai pericoli del nuovo, un rischio tanto più serio perché si intreccia con gli effetti di una globalizzazione vissuta come estraniazione e costrizione.  Su questo terreno, da cui nasce anche un forte potere contrattuale delle religioni, non solo non fa passi avanti la laicità, ne fa indietro anche il “dare a Dio quello che è di Dio”.  &lt;br /&gt;Di fronte a questo rischio ciò che va richiamato è, a me pare, proprio quel paragrafo della decisiva sentenza della Corte Costituzionale,, n.203 del 1989, che  riconosce esplicitamente il valore delle esperienze religiose come elementi vitali della democrazia, ma  aggiunge, “alla condizione che accettino il pluralismo”, valorizzando così il pluralismo confessionale e culturale delle Chiese e delle opinioni e favorendo un clima di dialogo tra credenti, diversamente credenti, e fra credenti e non credenti. &lt;br /&gt;Vorrei essere chiara su questo punto; quella sentenza non può intervenire come censura su qualche modo di vivere la propria esperienza religiosa personale. Pone in questione altra cosa, il confine oltre il quale le  esperienze religiose, tanto più nel loro aspetto collettivo,  non possono essere riconosciute come elementi vitali della democrazia. Non sottolineeremo comunque mai abbastanza che il fondamento della libertà religiosa, quella dei credenti e quella dei non credenti, sia come diritto individuale sia come diritto della testimonianza comunitaria, sta nell’accettazione del primato della coscienza,  per noi  credenti richiamato nel par. 16 della Gaudium et spes, ma che non può non esserne il fondamento comune a tutti.&lt;br /&gt;La seconda sfida è quella su cui molto è stato scritto, da Habermas a Bockenforde, e cara anche a Pietro, dell’incapacità della democrazia di riprodurre  i fondamenti etici che sono in grado di garantirla e dunque la valorizzazione dell’esperienza religiosa come elemento di riconoscimento comunitario. Ma avvertiamo il rischio di cortocircuiti fra queste due sfide, e quello di un uso strumentale della religione, in parte implicito nel concetto di religione civile? Non c’è già un possibile sospetto di fondamentalismo, una pretesa di egemonia in questo  riconoscersi l’inevitabilità di un compito esclusivo, peraltro sostanzialmente storico e terreno? Io credo che come cristiani dovremmo piuttosto insistere che credenti, non credenti, diversamente credenti, si sentano convocati insieme a ripensare razionalmente i fondamenti etici della democrazia, a combattere meglio il persistente cinismo di troppi comportamenti, a fare davvero di quei fondamenti l’asse della formazione delle nuove generazioni,  il criterio di lettura degli obiettivi programmatici  da proporre al consenso popolare.&lt;br /&gt;La terza sfida è certamente legata all’emergere, di fronte al  circuito dello straordinario nuovo potere tecnologico dell’umanità e delle incomprimibili soggettività contemporanee,  di temi etici ieri imprevedibili. Ieri qui Castagnetti ha rivendicato come merito della Chiesa cattolica quello di avere posto, intorno a tali temi la questione antropologica. Abbiamo il dovere di chiederci se i modi sono stati efficaci a far crescere anziché a bloccare gli interrogativi. Porre una questione non può significare chiuderla, darla per risolta, scavalcare le domande alternative che nascono dall’esperienza collettiva. Qui io credo che  l’analisi etica e la testimonianza credente ha più cose da dire che la riconferma di norme astratte e comunque coercitive, maturate in una storia umana altra da quella che viviamo; è chiamata più che mai a interrogarsi insieme su sé stessa e sulla natura reale delle questioni che si pongono, senza rinchiudersi né nell’equivoco dei principi non negoziabili  e né in quello dell’idea di natura.&lt;br /&gt;La laicità infatti è un metodo, ma un metodo che non forza mai la ragionevolezza e la condivisibilità delle sue conclusioni in relazione a principi unilateralmente stabiliti come universali.  Ha scritto Pietro l’evoluzione profonda del rapporto fra fede e ragione “esige un di più di libertà reciproca e un di più di responsabilità e di prudenza: una valorizzazione di quella soggettività tanto spesso sacrificata nel pensiero cattolico”&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftn2" name="_ftnref2"&gt;[2]&lt;/a&gt;, e aggiungo una soggettività che non può essere assimilata al relativismo, perché Scoppola la misura anche, più volte,  sul senso della comunità credente “per cui non si crede da soli”. In politica, da una parte i gli unici principi non negoziabili sono quelli fondanti delle Carte scritte della convivenza; dall’altra vi resta sempre aperto il problema delle  priorità da definire e degli strumenti  più efficaci per garantirli, da scegliere, il che non può non essere terreno di negoziabilità.&lt;br /&gt;E non può rifugiarsi in un’idea fissista di natura, perchè essa è comunque  perennemente rifondata dalla ricerca  moderna secondo la stessa lucidissima anticipazione di Tommaso “natura dell’uomo è la sua ragione”. Del resto lo stesso Cardinal Ratzinger ha giudicato il diritto naturale “uno strumento purtroppo diventato inefficace” in una società laica e pluralistica,: pertanto, “come ultimo elemento del diritto naturale, che vuole essere il più profondamente possibile un diritto razionale - almeno nell’età moderna - sono rimasti i diritti umani”&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn3" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftn3" name="_ftnref3"&gt;[3]&lt;/a&gt;. Sembrerebbe dover essere  definitivamente chiuso il triste capitolo storico di un preteso conflitto fra i diritti di Dio  e i diritti dell’uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 Quei rischi del nostri tempi che abbiamo sopra evocato hanno una forma italiana, altra da quella dei fondamentalismi protestanti statunitensi, da quello islamico o da quello indù. Vorrei dirlo con le parole di un altro grande amico, appena scomparso, che ha segnato anche lui la storia di questo paese, Leopoldo Elia, in una delle sue ultime magistrali lezioni. In Italia questa fase storica  è stata, ha scritto Elia,  legata a “un “riposizionamento” della Chiesa, consistente in un interventismo anche politico di carattere identitario, che ha origini molteplici e complesse, comprendenti in primo luogo la scomparsa della Democrazia Cristiana, distintasi per aver mediato, quasi sempre con coraggio e dignità, tra pretese ecclesiastiche e ragioni della politica.   Riempire quel vuoto con iniziative proprie di un grande gruppo di pressione (il maggiore del Paese) ha aperto la strada alla formazione di un partito a destra delle tradizionali posizioni della DC, un partito che costituisce di per sé stesso una tentazione continua ad utilizzare i suoi voti”&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn4" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftn4" name="_ftnref4"&gt;[4]&lt;/a&gt;. E qui Elia stesso cita Pietro Scoppola: “Questa linea di fatto ha due costi simmetrici: da un lato la Chiesa paga in termini di legittimazione del potere i benefici che dal potere le vengono concessi; dall’altro il potere piega o tenta di piegare la Chiesa ai suoi disegni in un uso politico che è sempre nocivo alla immagine della Chiesa. In ogni caso la laicità della politica e dello Stato risulta compromessa”&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn5" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftn5" name="_ftnref5"&gt;[5]&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Ma, aggiunge Elia, resta compromessa anche “l’autenticità della collaborazione del credente alla storia che si fa,   l’efficacia della testimonianza comunitaria, la forza dell’annuncio: una nuova “faculté d’empêcher”  fa differire, ritardare, con tattica ostruzionistica, le decisioni sulle proposte legislative sgradite, sostituendo i politici nel giudizio su che cosa è più urgente per gli italiani e che cosa lo è meno, incidendo sull’agenda dell’esecutivo e del Parlamento nelle materie ritenute sensibili”.&lt;br /&gt;Possiamo negare che in Italia, il nodo del rapporto fra laicità e democrazia è qui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 Ho richiamato prima il significato della laicità che in tanti, in forme diverse, da Scoppola a Gorrieri, da Andreatta a Ruffilli, da Carlo Moro a Bachelet, da Ardigò a Giuntella, abbiamo condiviso con Pietro,  ragioni del primato dell’amore da una parte, ragioni del rispetto della realtà  concreta,  del documento, dell’”eppur si muove”, grazie insieme al dovere dell’analisi responsabile e approfondita, della ricerca perenne,  e di una ragione capace di esprimersi, come ha scritto Habermas “ in una lingua accessibile a tutti”.&lt;br /&gt;E su questo che abbiamo il dovere di verificare la coerenza della nostra laicità cristiana  sui temi  cosiddetti sensibili e su quelli su cui pare dover esserci meno sensibilità, dalle sfide della globalizzazione e della competitività esasperata, ai ritorni di violenza e di rifiuto dell’ altro, al rispetto della legalità e della statualità.&lt;br /&gt;Per restare ai primi io credo che il cattolicesimo democratico abbia maturato i criteri per intervenire, secondo quella logica che ci ha richiamato Pietro, “il rispetto dell’identità delle cose”, con più autorità di quanto non gli sia di fatto concessa dall’attuale dibattito, quello interno alla Chiesa che vorremmo più aperto e libero, quello  pubblico, politico, che vorremmo meno governato dalla logica dello spettacolo e dal peso delle posizioni di rendita. &lt;br /&gt;Dirò di più: ha oggi il dovere di darsi strumenti di comunicazione e di visibilità, spazi di confronto e convergenza autentica, strumenti di testimonianza della variegatezza delle sue posizioni meno dipendenti dalle logiche del mercato dell’informazione. Veniamo criticati spesso per il nostro silenzio, ma siamo in parecchi a sentire invece piuttosto l’impotenza delle parole che riusciamo a produrre nel cicaleccio generale.&lt;br /&gt;Come esempio storico della nostra capacità di anticipazione e della disattenzione ricevuta, non posso non ricordare qui a Modena lo straordinario contributo di Ermanno Gorrieri  sul tema della famiglia . Le politiche per la famiglia, non a caso declinate al singolare, sono state a lungo in Italia più occasione di scontro ideologico, in cui ha prevalso l’enfasi retorica sul valore famiglia, sulle soluzioni concrete e sta qui la ragione per cui siamo il paese fanalino di coda in Europa. L’enfasi retorica è in sé stessa un errore. Resto legata a una bella riflessione di Emmanuel Mounier che ci ammonisce che “la famiglia è, innanzitutto, una struttura carnale, complicata e difficilmente del tutto sana, che produce a causa dei suoi squilibri affettivi interni, innumerevoli drammi, individuali e collettivi”&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn6" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftn6" name="_ftnref6"&gt;[6]&lt;/a&gt;. Ed è per questo che va laicamente sostenuta, non per il suo essere modello di vita esaustivo, cellula prima e originaria della vita sociale.&lt;br /&gt;Gorrieri ha rappresentato un esempio di un approccio laico al tema dei bisogni delle famiglie, al plurale, tutto costruito sul valore costituzionale della lotta alle disuguaglianze anche come condizione dell’esercizio delle responsabilità,  legando definitivamente cultura dei diritti personali e sostegno alle famiglie, sulla scia del resto del contributo di Moro alla Costituzione. Ricordo bene il commento di Michele Salvati ad una mia proposta di emendamento, costruita sulle ricerche di Gorrieri, al dispositivo del suo “L’Italia verso il 2000” che doveva essere il programma del PDS nel 1992, in cui effettivamente la inserì: “Questo va benissimo, questo è un approccio laico”. Ma rientrano in questa logica laica anche maggiori attenzioni al monitoraggio concreto delle crisi  familiari (penso alla lunga battaglia di Carlo Moro, e altri per il Tribunale della famiglia, per lo sviluppo dei consultori) e il dovere politico di creare più le condizioni per l’ esercizio delle responsabilità personali, favorendo la cultura diffusa della solidarietà reciproca nel tempo, le  tendenze spontanee alla stabilità del rapporto, di ogni rapporto, anche entro relazioni che restano informali. Sul tema dell’aborto ciò che è in gioco politicamente non è il giudizio etico su di esso, ma  la questione delle strategie per combatterlo, fra il fallimento definitivo di quelle repressive e l’insufficienza  attuale di quelle preventive,  dall’educazione sessuale alla diffusione della contraccezione, alle politiche  sociali di sostegno mirate anche a superare la solitudine delle donne.   Così come non possiamo confondere l’unicità genetica dell’embrione, che è un dato da rispettare ( e che è alla base del rifiuto della clonazione) con la sua pienezza di persona, ignorando che la natura stessa affida alla fase fra concepimento e insediamento nell’utero, una funzione selettiva in difesa della specie, che comporta la distruzione dell’80% degli embrioni.&lt;br /&gt;Anche il dramma che è sulle pagine dei giornali di questi giorni ci rimanda all’esigenza del rispetto di un’identità delle cose, ricercata nel confronto delle reciproche esperienze. Davvero il dovere evangelico del pane e l’acqua all’affamato e all’assetato, il rispetto della vita e della morte naturale, possono identificarsi nella sofisticazione tecnologica di un sondino,  di nutrienti e idratanti artificiali, imposti, aldilà anche di volontà già espresse, a chi non avverte più né la fame né la sete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftnref1" name="_ftn1"&gt;[1]&lt;/a&gt; P. Scoppola, Un cattolico a modo suo, Morcelliana, Brescia,  2008, p.92&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftnref2" name="_ftn2"&gt;[2]&lt;/a&gt; P.Scoppola , Un cattolico a modo..cit., p.72&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn3" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftnref3" name="_ftn3"&gt;[3]&lt;/a&gt; J. Habermas e J Ratzinger, Ragione e fede in dialogo, Accademia cattolica di Baviera, gennaio 2004 a cura di G. Bosetti, Marsilio, Venezia, 2005,  p.74-76 &lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn4" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftnref4" name="_ftn4"&gt;[4]&lt;/a&gt; L.Elia , Introduzione ai problemi della laicità, in Atti del convegno annuale 2007 dell’ Associazione italiana dei costituzionalisti,  Problemi pratici della laicità agli inizi del   XXI secolo, Cedam 2008&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn5" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftnref5" name="_ftn5"&gt;[5]&lt;/a&gt; P.Scoppola  Cristianesimo e laicità   in Le ragioni dei laici, a cura di G. Preterossi, Laterza, Roma-Bari, 2005, p. 124.&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn6" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=6252878539442910043&amp;amp;postID=38578592608762924#_ftnref6" name="_ftn6"&gt;[6]&lt;/a&gt; E.Mounier, Il personalismo, Ave, Roma  1964, p.150&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-38578592608762924?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/38578592608762924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=38578592608762924' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/38578592608762924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/38578592608762924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/chiesa-e-democrazia-il-nodo-della.html' title='Chiesa e democrazia, il nodo della laicità&lt;br&gt;(Paola Gaiotti de Biase)'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4308975831094026201</id><published>2008-12-05T18:41:00.011+01:00</published><updated>2008-12-05T21:18:56.922+01:00</updated><title type='text'>Auguri ricevuti</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;ono numerosi e anche articolati i messaggi di auguri ricevuti per il nostro compleanno. Vogliamo quindi farne un &lt;em&gt;post&lt;/em&gt; dedicato. Li elenchiamo in ordine di arrivo, riportando anche, in alcuni casi, una risposta. &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono consapevole dello sforzo fatto per tenere in vita il blog. Ma Roma Nord per il PD è una realtà importante. Leggo sempre le vostre news e siete sempre un supporto importante per la promozione di ogni iniziativa.&lt;br /&gt;Per dire grazie mille di quello che fate e non mollate!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Massimo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Caro Nando,&lt;br /&gt;un sentito &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#ff0000;"&gt;grazie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; a tutti voi da una persona decisa a non mollare.&lt;br /&gt;Mi urge farvi questa domanda: siete d'accordo con me che la nostra palla&lt;br /&gt;al piede è sempre stato e &lt;strong&gt;continua&lt;/strong&gt; ad esserlo D'Alema? Non abbiamo&lt;br /&gt;bisogno di persone astute che mirano sempre e unicamente al potere personale.&lt;br /&gt;Con grande stima,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alberto Acquaro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Risposta&lt;/strong&gt;: Caro Alberto, non ho mai nascosto la mia personale avversione al leader Massimo e al suo, a dir poco ambiguo, modo di fare politica. Pur essendo io molto critico nei confronti della gestione Veltroni, concordo con il tuo pensiero e se fossi costretto a buttare uno dei due giù dalla torre, non avrei dubbi. Con molta simpatia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nando&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Buongiorno Nando,&lt;br /&gt;non credo tu voglia davvero uccidere la tua creatura che non se lo merita.&lt;br /&gt;Personalmente seguo molto spesso (non sempre, dipende da quanto siano pressanti altri fattori personali) il tuo blog.&lt;br /&gt;Se può servire per la completezza del tuo sondaggio, ti comunico anche perché intervengo poco.&lt;br /&gt;In primis, gli argomenti, nel momento in cui li leggo io, sono già trattati esaustivamente, i commenti sono numerosi e non avendo nulla di particolarmente originale da aggiungere, mi sembra inutile annoiare con interventi ripetitivi.&lt;br /&gt;Inoltre, ad alcuni miei interventi sono a volte seguite risposte con un tono di sufficienza: riconosco la maggiore ampiezza e sottigliezza dei ragionamenti tuoi e di altri “bloghisti”, ma comunque non mi ha fatto piacere.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le critiche al Pd e a Veltroni, è normale ci siano, sono molto spesso più che condivisibili: ciò che a volte dispiace è il tono, troppo aspro, acrimonioso. Ma immagino succeda, agli amanti delusi!&lt;br /&gt;Comunque, questa volta spero di essere tra i primi a fare gli auguri di compleanno al blog.&lt;br /&gt;Buon proseguimento!&lt;br /&gt;Riccarda&lt;br /&gt;Circolo Pd Grottaperfetta&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Risposta&lt;/strong&gt;: se a volte ti abbiamo e ti ho mostrato un tono di sufficienza, mi dispiace moltissimo perché ti stimo e ti riconosco una conoscenza del mondo della politica certamente maggiore del mio.&lt;br /&gt;Quanto alle critiche al PD e a Veltroni, mi sembra di essere in una compagnia molto numerosa. Ad ogni modo, se ti può consolare, non credo, come invece alcuni sostengono, che la colpa sia tutta e solo di Veltroni. Troppo comodo! Dov'è andata a finire la vecchia classe dirigente dei due partiti fondatori?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ti ringrazio per il tuo incoraggiamento a proseguire e cercherò e cercheremo di essere meno supponenti. Un caro saluto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Auguri vivissimi per il primo compleanno: che sia il primo di una lunga serie! ...e con ciò credo di aver detto se non tutto, almeno l'essenziale, perchè penso che Roma Nord sia uno strumento indispensabile di collegamento (e i numeri da te segnalati lo dimostrano), ma anche per altri che come me lo leggono e ne approfittano.&lt;br /&gt;Se credi posso girarti anch'io qualche articolo, ma dovresti indicarmi tu, come fossi un capo-redattore, se certe tematiche sono più o meno adatte.&lt;br /&gt;Per me è poi utilissimo sapere tutto ciò che riguarda i cittadini per l'Ulivo e quanto si muove nel mondo delle associazioni. Per esempio mi è stato detto che sei stato lunedì all'incontro sulle primarie, a cui non sono potuto intervenire perchè bloccato a Firenze, e mi piacerebbe conoscere il tuo parere e magari un tuo succinto resoconto. Comunque grazie di tutto e ancora auguri di lunga vita.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fabrizio Truini&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non mollate!&lt;br /&gt;Ricevo e leggo le vostre mail. Le scorro per punti (quindi la nuova organizzazione proposta è certamente migliore), data la mole di email di lavoro da gestire ogni giorno. A volte però ho letto tutti i testi e i documenti allegati (sempre con interesse, in particolare gli interventi in aula di Giovanni Bachelet).&lt;br /&gt;Non sono attivo, tranne per aver votato oggi per il "sondaggio utile", essenzialmente per mancanza di tempo. Ma se del caso, scendo in piazza e comunque cerco di diffondere anzitutto con l'esempio personale una nuova (!?) idea di serietà/onestà, innovazione, apertura mentale e coerenza (principalmente, nel mio lavoro di docente universitario). Tutto materiale per il PD.&lt;br /&gt;Saluti da Roma Centro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alessandro De Luca&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Premetto che faccio gli auguri per il primo compleanno ed i complimenti per la validita’ del blog. Penso che sarebbe una vera disgrazia chiuderlo; impoverirebbe il dibattito politico cosi ‘ vuoto, talvolta di contenuti. Mi dispiace soltanto che la mailing-list sia cosi’ affollata, ma che poche persone scrivano e partecipino. Certamente il Partito Democratico soltanto puo’ essere il nostro punto di riferimento (pur con tutti i suoi limiti) , ma un ritorno ad un “Ulivo” magari diverso penso che sia improcrastinabile a lungo termine per proporre un’ alternativa valida e concreta alla piattaforma del centro- destra. Talvolta il Partito Democratico si sta’ perdendo in faide di leadership , in fumose vicende da telenovela , tipo il caso Villari. Il nostro pensiero e la nostra pressione sul Partito puo’ essere veramente fondamentale; non dimentichiamoci che stiamo vivendo una crisi economica terribile e di portata mondiale (I tempi sono cupi e dobbiamo essere solidali insieme).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Maria Golini&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Caro Nando, complimenti per il primo anno del tuo blog.Ho sempre seguito con interesse i tuoi articoli. Spero per il futuro di essere più presente in uno spiritodi sincera collaborazione.&lt;br /&gt;Cari saluti.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nicola Carugno&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Buongiorno&lt;br /&gt;Non ho mai mandato commenti ma vi leggo sempre. Per me il blog é una importante fonte di riflessione e di informazione.&lt;br /&gt;Ringrazio e saluto&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Rosa Anna Apolloni&lt;br /&gt;Roma&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Seguire i tanti messaggi e informazioni in rete è più lungo ma più importante (perché non unidirezionale ma partecipativo) che leggere i quotidiani (che io infatti non guardo).&lt;br /&gt;Continuate, con crescente tenacia e determinazione.&lt;br /&gt;E' niente di meno di una battaglia di civiltà. La politica deve elevarsi al livello del pericolo, e dei valori da ritrovare. Anche nel PD e nella sinistra (non sono la stessa cosa!).&lt;br /&gt;Chi ha doti per la politica istituzionale (è solo un aspetto della politica intera, che è di ogni cittadino) possa emergere, a sostituire una classe consumata, non più credibile perché non più "credente".&lt;br /&gt;Dov'è un Obama italiano? Che si abbronzi in fretta.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Enrico Peyretti, Torino&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Risposta&lt;/strong&gt;:&lt;em&gt; &lt;/em&gt;di Obama in giro da noi, purtroppo non ne vedo. Con o senza abbronzatura. Vedo molti anziani (come me, purtroppo). I quali, però, sembra che non vogliano abbandonare posizioni e vecchie politiche. Grazie per il sostegno morale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Caro Nando,&lt;br /&gt;ho letto il tuo articolo ispirato dal primo compleanno del Blog. Anzitutto congratulazioni e poi ... AVANTI TUTTA! Anche io penso che il partito ha bisogno di stimoli e di pungoli per potersi migliorare nei contenuti e nei messaggi, oltre che nella gestione interna. Però - perdonami la franchezza - non penso che questa esigenza derivi dal fatto che al PD non c'è alternativa. Anzi penso che in politica - come nella vita di ciascuna persona e ciascun gruppo - un'alternativa c'è sempre, anche se non la si vede subito. Almeno per quanto mi riguarda, penso che l'impegno debba proseguire e anzi rafforzarsi proprio per prevenire possibili alternative peggiori del male, e ancor più per essere l'alternativa (mo' ce vò!) a questa Destra squallida, ignorante, incompetente, razzista e, in fin dei conti, stupida.&lt;br /&gt;In questa prospettiva il blog è utilissimo, e può integrare bene altre iniziative che ci vedano di più tra i cittadini meno militanti ma ugualmente desiderosi di pensare, di ascolatare, di parlare, e di cambiare!&lt;br /&gt;Grazie buon lavoro,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Loretta Peschi (Castelnuovo di Porto)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ricevo e leggo il blog, a volte mi viene voglia di commentare, ma, per motivi diversi (lavoro, famiglia, pigrizia), non l'ho mai fatto.Sintetizzando il mio pensiero, direi che, pur arrivando al PD da posizioni molto più "di sinistra" di quelle di Giovanni Bachelet, mi trovo perfettamente d'accordo con le cose che lui ha scritto nel suo pezzo sull'Unità. Mi irrita un po', invece, l'atteggiamento che definirei "settario" (nel senso di appartenenza a una setta) che spesso trovo sul blog, secondo cui i cavalieri dell'Ulivo, senza macchia e senza paura, cercano di opporsi alla "politica politicante" dei vertici e delle burocrazie dell'attuale PD. Secondo questa tesi, Prodi sarebbe stato solo un'incolpevole vittima dei "giochi sporchi della politica". Credo invece che, purtroppo, le cose siano assai più complicate e che Prodi abbia la sua buona parte di responsabilità nel fallimento della scorsa legislatura e nella sconfitta elettorale.In conclusione, sarei contento se il blog rimanesse in vita e sarei ancora più contento se si caratterizzasse non come la voce di una corrente ma come uno "spazio aperto" di confronto sui problemi del paese e sulle possibili soluzioni.&lt;br /&gt;Saluti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Massimo Arcà&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Risposta&lt;/strong&gt;: molti di noi sono &lt;em&gt;ulivisti&lt;/em&gt;, ma non tutti. Anche tra di noi ci sono diverse interpretazioni sulle responsabilità delle cadute dei due governi Prodi. Io sono convinto che Prodi abbia certamente commesso degli errori, però molti altri, negli schieramenti di maggioranza in entrambe le esperienze governative, più che errori, hanno commesso vere e proprie azioni di sabotaggio. Una compagnia di assicurazione si sarebbe rifiutata di rimborsare i danni dell'incendio. Per manifesto dolo di alcuni dei soci. Grazie e cordiali saluti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;AUGURI !!!!Non mollare Nando. Il mare è fatto di piccole preziose gocce.&lt;br /&gt;Le tue risposte alle due critiche sono perfettamente esportabili nel confronto che dovremmo fare dentro il coordinamento CpU, dove cercheremo di organizzarci proprio con un blog, oltre a ridisegnare il nostro sito.&lt;br /&gt;Buon lavoro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lella Massari&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CERTO CHE VA CONTINUATA LA PUBBLICAZIONE DI ROMA NORD X IL PD !!!!!!!&lt;br /&gt;proprio adesso che forse si muove qualcosa .......&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Filippo Messineo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A questi chiari di luna non si butta via niente&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Paola Gaiotti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Penso che il PD abbia due alternative:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;essere risucchiato nel crollo delle sinistre e per ora mi sembra si stia muovendo in quella direzione, nonostante siamo andati in tanti in piazza da Veltroni a cercare di scongiurare questa fine;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;accettare di liberarsi dal monopolio dei veterani e delle loro beghe, scrollarsi di dossoun pò di Teodem, lasciando che crollino loro con un Vaticano sempre più retrivo, e dare spazio a giovani o facce nuove o quasi nuove che siano fuori dai giochi paralizzanti di partito e abbiano la libertà mentale di pensare soluzioni nuove (penso a un Giovanni Bachelet, a un Ignazio Marino, tanto per dire che forse non tutto è perduto) .&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non avevo mai indagato sulla diffusione di questo blog.&lt;br /&gt;Quello che si dice arriva agli organi di potere del PD o solo a illuminati dissidenti interni?&lt;br /&gt;Forse ognuno di noi potrebbe allargare il numero degli appartenenti alla mailing list: abbiamo ormai poco tempo perché si cambi rotta, in quattro anni non si crea dal nulla un nuovo partito.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Assunta Pozio&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Risposta&lt;/strong&gt;: Credo che quello che si dice anche se arrivasse agli attuali organi di potere sarebbe ignorato.&lt;br /&gt;Quanto alla consistenza della mailing list (di questa, ma di tutte le altre simili), hai toccato (posso usare il tu?) il cuore del problema. La dissidenza interna (e la speranza esterna) è forse numericamente ampia più di quanto non si immagini, ma non fa rete. Non è organizzata. Credo che più che piangere uno sulle spalle dell'altro dovremmo sviluppare strumenti concreti di lotta politica all'interno del PD. Facile a dirsi ...&lt;br /&gt;Grazie e un caloroso saluto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Caro Nando,&lt;br /&gt;sono una delle tante persone che ti leggono e che non intervengono. Ti spiego perchè. Leggere e pensare che vi siano persone come te che hanno ancora la speranza che qualcosa possa cambiare, che una presenza costante di persone attente a ciò che fanno i nostri "politicanti", critiche, nei loro riguardi, possa ottenere qualche risultato, mi fa piacere. L'alternativa sarebbe la disperazione. Non sto ad elencare il disastro in cui ci troviamo grazie alla nostra "sinistra", che solo Berlusconi chiama ancora "comunisti". Oramai tutti lo sanno. Che la destra al governo ci stia facendo sprofondare sempre più nella corruzione, nell'assenza di etica, di senso dello Stato, di scuola e ricerca sempre più alla deriva (credendo nella loro grettezza che solo una scuola per una piccola elite possa preservare il nostro paese dalla totale ignoranza, o che ci/li renda competitivi, che la ricerca sia solo una perdita di soldi e di tempo, che l'arte sia un business e basta, e via elencando). Purtroppo io ho costantemente presente che, quando la sinistra è andata al governo, non ha fatto di meglio, scuole private privilegiate, nonostante la Costituzione lo vieti, diritti sempre più negati, precarietà, a favore delle Imprese, (più capitalisti della Marcegaglia), corruzione, oggi, solamente, si ricordano che c'è una questione morale. ecc. Potrei continuare a lungo, solo per dirti cose che tutti sanno, ed ovviamente anche tu. Alla mia età, ne ho 64 di anni, dopo tutto ciò che è successo e tutte le mie e degli altri speranze che qualcosa potesse cambiare, vedere lo scempio in cui ci troviamo è, a dir poco deprimente. Sapendo dei tempi lunghi degli eventi, se ci abbiamo messo quaranta anni per arrivare a ciò, declino dopo declino, non ho speranza di poter vedere una inversione di tendenza. Tuttavia, come ti ho già detto, leggere e vedere che ci sono persone che si danno da fare, e che, suppongo, ci sperano, almeno mi tiene un pò più su del livello di guardia, oltre il quale c'è la disperazione. Sto leggendo "Il secolo breve" di Hobsbawm, mi conferma che le cose si ripetono tale e quali a beneficio dei soliti noti, o di quelli che sanno nuotare in acque torbide.&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Elda Izzo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Risposta&lt;/strong&gt;: voi tutti siete gli unici motivi per i quali esito a mollare. Anch'io sto leggendo un libro che conferma sospetti ormai antichi: "il Ritorno del Principe" di Roberto Scarpinato e Saverio Lodato. Lettura istruttiva, ma certamente non incoraggiante. Grazie&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Grazie,&lt;br /&gt;purtroppo per me come credo per molti altri, il tempo di lettura e frequentazione del blog è legato al tempo del lavoro in ufficio (avendo anche famiglia) e quindi spesso resto indietro e non ho il tempo di riflettere e agire.&lt;br /&gt;Grazie comunque, è sempre utile quello che qualcuno sta facendo al posto mio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cari amici,&lt;br /&gt;il BLOG mi sembra non solo molto interessante, ma anche molto utile per approfondire temi che a volte la stampa tratta in modo superficiale e approssimativo e anche se non vi è una partecipazione di massa credo che debba senz'altro sopravvivere. Vi invito pertanto a non mollare comunque e invio cari saluti.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pietro  Malara&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;hr&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4308975831094026201?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4308975831094026201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4308975831094026201' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4308975831094026201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4308975831094026201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/auguri-ricevuti.html' title='Auguri ricevuti'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-8601250359018843395</id><published>2008-12-03T15:25:00.006+01:00</published><updated>2008-12-03T23:31:02.680+01:00</updated><title type='text'>Primo compleanno</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/STaZpJRN9XI/AAAAAAAAADg/j31zpAzpGzY/s1600-h/torta8ly_small.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275572945652938098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 217px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/STaZpJRN9XI/AAAAAAAAADg/j31zpAzpGzY/s400/torta8ly_small.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;i conclude oggi il primo anno di vita del nostro &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt;. Si impongono quindi bilanci e piani per il futuro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cominciamo dai numeri: il &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt; invia, con programmata irregolarità, un sorta di bollettino a una &lt;em&gt;mailing list&lt;/em&gt; di oltre 700 indirizzi, non tutti residenti a Roma Nord e nemmeno tutti a Roma (è ricevuto persino in Brasile!).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se fossero tutti lettori attenti e interagenti con il &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt;, quello sarebbe certamente un gran bel numero, ma non ci illudiamo. Riandando a vedere le mail ricevute, i commenti, le richieste di iscrizione, qualche salutare rimprovero, di indirizzi attivi ce ne sono circa un 10%. Gli amici che in vario modo collaborano attivamente, anche con invio di loro articoli o di notizie, rappresentano uno scarso 1%.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cifre modeste, confermate da un recentissimo mini sondaggio che abbiamo lanciato per capire se i nostri lettori ritengono utile o meno lo strumento del sondaggio in un &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt; come il nostro. Il 100% ritiene che sia utile. Peccato che a rispondere siano stati solo 7! L'1%, appunto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Altre cifre mostrano una discreta frequentazione del blog: visite totali quasi 10.000 con 18.000 pagine viste.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Attestazioni di stima e di incoraggiamento a proseguire arrivano, ma siamo a livelli statisticamente insignificanti.Per tutto questo e per le delusioni, elettorale da un lato e.di avvio del nostro partito dall'altro, la tentazione di mollare tutto è forte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In un certo senso questo &lt;em&gt;post&lt;/em&gt; vuole essere un sondaggio:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;ha senso continuare la pubblicazione di Roma Nord X il PD?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#009900;"&gt;N&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;el frattempo, qualunque sia l'esito di questo appello, ho preventivamente messo mano a un lavoro di manutenzione (non si può parlare di rinnovamento) del formato, rendendolo un po' più adatto alla funzione per la quale era nato: essere oltre che un &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt; anche un portale, un crocevia, di tutte le realtà democratiche che operano nel nostro territorio, circoli, coordinamenti di municipi, associazioni, che operano o vorrebbero operare in rete. Democraticamente aperto a tutti gli orientamenti che si manifestano nel partito e nella società. Ed essere anche un raccordo con gli eletti del nostro territorio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tecnicamente, l'unico cambiamento significativo (a parte aver ridisegnato il logo) è quello di aver ridotto il &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt; al &lt;em&gt;log&lt;/em&gt; dei soli titoli. Questo consente di avere in prima pagina un numero anche elevato di &lt;em&gt;link&lt;/em&gt; a post, senza l'appesantimento di una prima pagina lunghissima. Ogni articolo ha la sua pagina (e quindi si possono ospitare anche interventi molto articolati) alla quale si accede dalla prima pagina o dall'indice dell'archivio (organizzato per mesi, come prima).Questa struttura consente, inoltre, di avere molto più spazio in prima pagina per i collegamenti ad altri &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt; e a&lt;br /&gt;siti di nostro interesse (la funzione di portale). In prospettiva, si possono aprire vere e proprie finestre su altri &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Invitiamo gli interessati a &lt;a href="mailto:romanordxilpd@gmail.com?subject=CONTATTO_PER_LINK"&gt;mettersi in contatto con noi &lt;/a&gt;per concordare l'inserimento di un appropriato &lt;em&gt;link&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come abbiamo già fatto con Giovanni Bachelet, che ringraziamo per la disponibilità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000099;"&gt;U&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;n &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt;, al di là degli aspetti tecnici e formali, si qualifica soprattutto per i contenuti.Due critiche di segno opposto, tra le tante possibili, possono essere fatte a questo blog: apparire troppo legato al PD (nome e simbolo nella sua denominazione), essere distruttivamente critico nei confronti della conduzione del partito. A queste critiche rispondo così:&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;gli ulivisti si sono battuti per 15 anni per un nuovo soggetto politico. Con tutti i difetti imputabili e con tutte le limitazioni rispetto ai nostri progetti, oggi un tale partito esiste e (a parte l'IDV) è anche l'unico partito della sinistra, almeno in Parlamento. Non ci sono alternative al PD. L'alternativa è la scomparsa dell'opposizione in questo Paese; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;proprio perché il PD di oggi non è (ancora) L'ULIVO che noi volevamo, dobbiamo lottare per quella che a nostro giudizio è l'unica opzione possibile: un partito nuovo, veramente. Distruttivi sono coloro che credono di poter riproporre in nuovi piatti vecchie minestre andate a male. Non ci sono alternative a un PD nuovo. L'alternativa è il dissolvimento (di cui già ci sono preoccupanti sintomi).&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div&gt;Mi auguro che ci siano le condizioni per iniziare, domani 4 dicembre, il secondo anno di vita del &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dipende molto da tutti voi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grazie per l'attenzione che avete voluto fin qui concederci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un cordialissimo saluto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Nando&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-8601250359018843395?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/8601250359018843395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=8601250359018843395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8601250359018843395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/8601250359018843395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/primo-compleanno.html' title='Primo compleanno'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/STaZpJRN9XI/AAAAAAAAADg/j31zpAzpGzY/s72-c/torta8ly_small.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3538428465116857640</id><published>2008-11-30T11:47:00.009+01:00</published><updated>2008-11-30T12:48:35.170+01:00</updated><title type='text'>SONDAGGIO 1:sondaggi utili?</title><content type='html'>&lt;p&gt;Vorremmo introdurre in questo blog dei sondaggi. Vorremmo perciò sapere se i nostri lettori ritengono che sia utile aggiungere questa funzione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.99polls.com/polls_c8.swf" width="250" height="188"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.99polls.com/polls_c8.swf" /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="&amp;id=36896&amp;width=250&amp;backgroundColor=0xCC0000&amp;borderColor=0xCC0000&amp;borderSize=2&amp;radius=25&amp;lang=it" /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent" /&gt;&lt;embed src="http://www.99polls.com/polls_c8.swf" flashvars="&amp;id=36896&amp;width=250&amp;backgroundColor=0xCC0000&amp;borderColor=0xCC0000&amp;borderSize=2&amp;radius=25&amp;lang=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="250" height="188"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.forexcult.com/"&gt;forex trading&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.99polls.com/"&gt;Polls&lt;/a&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se il sondaggio non compare &lt;a href="http://www.99polls.com/poll_36896" target="_blank"&gt;cliccare su questo link&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per questo sondaggio usiamo il servizio di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.99polls.com/" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274173527272517890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 200px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 49px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/STGg4RjY8QI/AAAAAAAAATk/JvXag79ebbA/s200/logo99.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3538428465116857640?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3538428465116857640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3538428465116857640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3538428465116857640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3538428465116857640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/sondaggio-1-sondaggi-utili.html' title='SONDAGGIO 1:&lt;br&gt;sondaggi utili?'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/STGg4RjY8QI/AAAAAAAAATk/JvXag79ebbA/s72-c/logo99.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4493496447818487156</id><published>2008-11-29T20:47:00.004+01:00</published><updated>2008-11-30T11:18:04.246+01:00</updated><title type='text'>AUTOCONVOCAZIONE DEMOCRATICA1 dicembre Teatro Due Roma</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/STGcYUMFs9I/AAAAAAAAATM/9Ghzkwlt0Bs/s1600-h/manifesto+primarie+a+roma-765521.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/STGcYUMFs9I/AAAAAAAAATM/9Ghzkwlt0Bs/s320/manifesto+primarie+a+roma-765521.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274168580177769426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;table  border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td   style="font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; line-height: inherit; font-size-adjust: inherit; font-stretch: inherit;font-family:inherit;font-size:inherit;" valign="top"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In barba a qualsiasi regolamento e a qualsiasi etica democratica continua la spartizione all'interno degli organismi del PD delle poltrone a livello locale; dopo l'elezione scontata di Morassut presentato come candidato unico alla segreteria regionale, l'assemblea romana, viziata tra l'altro da dubbi di legittimità, sta preparando l'elezione del segretario senza nessuna riflessione o proposta politica; atteggiamento gravissimo soprattutto a Roma dove le responsabilità della sconfitta elettorale non è stata ancora veramente chiarita e discussa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' per questo che abbiamo autoconvocato &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lunedì prossimo, 1° dicembre, presso il Teatro Due (Via Dei Due Macelli, 37), a partire dalle ore 18.00, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;una assemblea di iscritti e militanti per chiedere formalmente all'assemblea romana di votare il proprio segretario con lo strumento delle primarie; unico strumento riconosciuto dallo statuto nazionale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non si tratta di una resa dei conti o di un gioco di poltrone; si tratta di sostenere quella battaglia indispensabile per dare vita, ripartendo proprio da Roma dove la sconfitta elettorale di aprile è stata più scottante, a quel progetto di Partito Democratico nel quale abbiamo creduto, un partito realmente nuovo, dove contano le idee nuove e magari anche le facce nuove, senza il quale non ci sarà speranza di una nuova politica in Italia; sarà un'occasione per riavviare un dibattito inesistente, un vuoto politico interrotto solo da assemblee pletoriche convocate per ratificare decisioni prese in pochi in altre sedi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Voteremo un documento che presenteremo all'assemblea romana nella quale si chiederà il ricorso alle primarie/elezione diretta per tutte le cariche di partito. E' per questo che è importante la massima partecipazione. Sarà un segnale che il partito nuovo c'è già, è dentro i circoli e tra il popolo del 14 e 25 ottobre; ora bisogna che sia ascoltato e rappresentato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:black;"  &gt;Sono promotrici le associazioni Democraticamente, I Mille Roma, Primarie vere primarie sempre, il deputato Roberto Giachetti, i consiglieri provinciali Flavia Leuci e Giuseppe Lobefaro, Lorenza Bonaccorsi, Michelangelo Guzzardi, Mario Adinolfi con Generazione U, "da sempre in prima fila per chiedere le primarie come strumento di selezione della classe dirigente del partito", Piergiorgio Gawronski con la sua "Il coraggio di cambiare" e le associazioni Cittadini per l'Ulivo (Clelia Calisse) e &lt;st1:personname st="on" productid="La Questione Morale"&gt;La Questione Morale&lt;/st1:personname&gt; (Claudia Costa). &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:black;"  &gt;Hanno garantito la propria partecipazione anche i deputati del Pd Anna Paola Concia, Marianna Madia, Walter Tocci, Giovanni Bachelet, Fausto Recchia.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-size:130%;" &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:black;"  &gt;Tra i rappresentanti di circoli territoriali che parteciperanno all'iniziativa di lunedì Fabrizio Mossino (coord. Portuense), Floriana D'Elia (coord. Ardeatina), Massimo Cardone (membro coord. Garbatella), Luigi Gaglio (Monti), Corrado Truffi (membro coord. Alberone), Estella Marino (membro coord. Donna Olimpia), Anna Pietrolonardo (coord. Pietralata), Tommaso Caldarelli (Casal de' Pazzi), Alessandro Camiz (membro coord. Pigneto), Pietro Filotoco (Ponte Milvio), Francesco Ascioti (Nuova Ostia), Pierluigi Sorti (Mazzini), Carlo Traina (membro coord. Circolo "14 ottobre"), che vanno ad aggiungersi ai nomi che avevano già aderito: Arianna Vannozzi (coord. Anagnina), Valter Avellini (coord. Capannelle), Stefano Minguzzi (membro coord. Balduina), Silavana Costantini (coord. Trastevere), Fabio Napoli (membro coord.  Aurelio), Roberto Crea (membro coord. Esquilino), Alessandro Bocchetti (Centro storico), Barbara Melotti (circolo online B. Obama).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:black;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4493496447818487156?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4493496447818487156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4493496447818487156' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4493496447818487156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4493496447818487156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/autoconvocazione-democratica-1-dicembre.html' title='AUTOCONVOCAZIONE DEMOCRATICA&lt;br&gt;1 dicembre Teatro Due Roma'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/STGcYUMFs9I/AAAAAAAAATM/9Ghzkwlt0Bs/s72-c/manifesto+primarie+a+roma-765521.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-264574235338618603</id><published>2008-11-29T20:36:00.006+01:00</published><updated>2008-12-17T15:39:28.475+01:00</updated><title type='text'>SONDAGGI</title><content type='html'>Sono attivi i seguenti sondaggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/sondaggio-1-sondaggi-utili.html"&gt;Utili i sondaggi sul nostro blog&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/12/p-come-primarie-con-sondaggio.html"&gt;A proposito di primarie &lt;/a&gt;(2 quesiti):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.99polls.com/poll_38528" target="_blank"&gt;http://www.99polls.com/poll_38528&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.99polls.com/poll_38529" target="_blank"&gt;http://www.99polls.com/poll_38529&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;--&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-264574235338618603?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/264574235338618603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=264574235338618603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/264574235338618603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/264574235338618603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/sondaggi.html' title='SONDAGGI'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-6389576042681524003</id><published>2008-11-27T17:54:00.015+01:00</published><updated>2008-11-27T20:20:19.294+01:00</updated><title type='text'>web TV</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;Le TV in Internet del PD&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.democratica.tv/video/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/R-Oh5YbbYfI/AAAAAAAAACw/1CxIZhOEnM0/s200/democratica_tv.png" border="0" /&gt; &lt;/a&gt;La prima web TV del PD di cui però è solo accessibile l'archivio. Infatti, se provate all'indirizzo della &lt;a href="http://www.democratica.tv/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Home Page&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;trovate una pagina bianca. In archivio si possono recuperare video interessanti sulla nascita del PD e sulla campagna elettorale. &lt;em&gt;Clicca&lt;/em&gt; sul logo .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youdem.tv/" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273393588668019394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 59px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SS7bh31hMsI/AAAAAAAAASM/S_p09g-VZHU/s200/youdem.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa è adesso la TV ufficiale del partito, ancora in versione beta. Volendo ci si può registrare e inviare propri video. Se ti senti un novello Fellini, provaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si era detto di non fare le correnti. Infatti qualcuno ha preferito chiamarla associazione (v. &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.riformistiedemocratici.it/" target="_blank"&gt;Associazione Riformisti e Democratici&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;) con un proprio tesseramento parallelo. Altro che corrente: un partito dentro al partito. Con una sua web TV:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.redtv.it/" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273400113366645746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 100px; CURSOR: hand; HEIGHT: 56px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SS7hdqO5O_I/AAAAAAAAASU/BrZ2mMCEOEU/s200/red.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; dove la D non sta per dalemiani, ma per democratici. Ad ogni buon conto non è stata usata la sigla TV per maggior chiarezza (la V poteva trarre in inganno, meglio evitare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#336666;"&gt;Le altre TV&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per ora riportiamo solo:&lt;/p&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273403845094604322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 68px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SS7k24AK_iI/AAAAAAAAASc/tkzkKBawM9w/s200/youtube.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;certamente la più nota che però non ha un suo palinsesto, ma si limita a pubblicare video (brevi) ricevuti da amatori. Se vuoi ti puoi registrare e creare una tua videoteca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/home" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273417070953171602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 185px; CURSOR: hand; HEIGHT: 39px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/SS7w4uKlCpI/AAAAAAAAASs/j63zZcLx2iU/s200/repubblica.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ormai operativa da molto tempo è ben nota ai naviganti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Se conosci web TV di contenuto politico e culturale puoi &lt;strong&gt;&lt;a href="mailto:romanordxilpd@gmail.com?subject=SEGNALAZIONE_WEB_TV"&gt;segnalarcele scrivendoci&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; (clicca). &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-6389576042681524003?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/6389576042681524003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=6389576042681524003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6389576042681524003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/6389576042681524003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/web-tv.html' title='web TV'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O0uHiGTt1tg/R-Oh5YbbYfI/AAAAAAAAACw/1CxIZhOEnM0/s72-c/democratica_tv.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-3141060159627262050</id><published>2008-11-26T16:55:00.002+01:00</published><updated>2008-11-26T17:00:48.053+01:00</updated><title type='text'>LAVORI IN CORSO</title><content type='html'>Stiamo effettuando un'operazione di cosmesi e di modifica della struttura.&lt;br /&gt;Le funzionalità di base (accesso ai post e archivio) sono garantite.&lt;br /&gt;Ci scusiamo per il disagio, soprattutto per le difficoltà di lettura. La dimensione dei caratteri non è quella definitiva. Anche noi siamo miopi (otticamente parlando).&lt;br /&gt;Cordiali saluti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-3141060159627262050?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/3141060159627262050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=3141060159627262050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3141060159627262050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/3141060159627262050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/lavori-in-corso.html' title='LAVORI IN CORSO'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4790330482376710546</id><published>2008-11-26T12:05:00.002+01:00</published><updated>2008-11-26T12:08:01.547+01:00</updated><title type='text'>Assemblea per le Primarie a Roma</title><content type='html'>ASSEMBLEA DEGLI "AUTOCONVOCATI" PER LE PRIMARIE A ROMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 1° dicembre ore 18.00 - Teatro Due (via Dei Due Macelli, 37)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pd di Roma deve ripartire dalle primarie per eleggere in tempi rapidi il nuovo segretario e il nuovo gruppo dirigente". Sono già più di 300 i militanti e gli iscritti al Pd che hanno aderito, sia su facebook, sia su firmiamo.it, all'appello lanciato da "Quelli che vogliono le primarie a Roma".Adesso vogliamo uscire da internet: "Nel Pd di Roma mancano i luoghi per far sentire la nostra voce e allora ce li creiamo da soli: diamo appuntamento a tutti per lunedì prossimo, 1° dicembre, presso il Teatro Due (Via Dei Due Macelli, 37), a partire dalle ore 18.00 per un'assemblea autoconvocata di militanti del Partito democratico romano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che .. vogliono le primarie a Roma:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fhome.php%23%2Fgroup.php%3Fgid%3D35616338406%26ref%3Dts&amp;amp;h=80d44b0f039ba083b212eee020d512aa" target="_blank"&gt;http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=35616338406&amp;amp;ref=ts&lt;/a&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petizione:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://firmiamo.it/primariearoma" target="_blank"&gt;http://firmiamo.it/primariearoma&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E-mail:  &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:primariearoma@gmail.com"&gt;primariearoma@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-4790330482376710546?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/4790330482376710546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=4790330482376710546' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4790330482376710546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/4790330482376710546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/assemblea-per-le-primarie-roma.html' title='Assemblea per le Primarie a Roma'/><author><name>piero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13295962713197315046</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='20' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-4MjQFXJOk/TD14oEf7VNI/AAAAAAAAADA/CpL7RCSAYcc/S220/b.+mai+al+Q.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-1690481501032895225</id><published>2008-11-17T16:54:00.002+01:00</published><updated>2008-11-17T17:02:13.427+01:00</updated><title type='text'>Ancora sulle primarie dei giovani</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riceviamo e pubblichiamo questa presentazione di altri candidati all'elezione delle Assemblee nazionale e regionale dei giovani del PD.&lt;/em&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti,&lt;br /&gt;vi rubiamo solo due minuti del vostro tempo per parlarvi di un appuntamento estremamente importante che riguarda entrambi.&lt;br /&gt;Il 21 NOVEMBRE si terranno infatti le primarie dei giovani democratici per eleggere le assemblee costituenti nazionali e regionali dei giovani del PD, potranno votare tutti i ragazzi dai 14 ai 29 anni muniti di carta d’identità e previo pagamento di un euro.&lt;br /&gt;Innanzitutto ci presentiamo:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;FRANCESCO SCOPPOLA&lt;/strong&gt; ho 26 anni sono consigliere del XX Municipio e dottorando di ricerca in diritto costituzionale,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CLEMENTE PIGNATTI&lt;/strong&gt; ho 20 anni e sono uno studente di economia a Tor Vergata.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il punto di incontro tra le due nostre esperienze, differenti per età, è stato il comune cammino nello scoutismo dell'AGESCI, siamo difatti entrambi capi scout in due gruppi di Roma.&lt;br /&gt;Quando abbiamo deciso di candidarci abbiamo cercato di ragionare su quali potessero essere le nostre priorità:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PARTECIPAZIONE VITA POLITICA&lt;/strong&gt;: Creazione di un organo che, recependo le istanze territoriali, formuli proposte di iniziativa e delibera popolare ai vari livelli istituzionali attivano un processo di partecipazione civica legata a specifici temi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LABORATORIO FORMAZIONE POLITICA&lt;/strong&gt;: Creazione di un laboratorio di formazione politica nazionale articolato in strutture regionali con l’obiettivo di formare culturalmente ed amministrativamente la nuova classe dirigente del partito. Punti centrali dovranno essere: formazione leggera, legame con il territorio, esperienze di supporto amministrativo. Al termine si potrebbero assegnare a coloro che hanno frequentato la partecipazione pratica di progetti pilota all’interno dei municipi/comuni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSULTA RAPPRESENTANTI D’ISTITUTO&lt;/strong&gt;: Ripresa di un legame forte con le scuole mediante la creazione di una consulta dei rappresentanti d’istituto legati al PD. Obiettivi: radicamento territoriale, creazione di una rete di politiche scolastiche.&lt;br /&gt;Come vorremmo la giovanile?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Radicata nel territorio&lt;/strong&gt;: no a baby dirigenti che interpretano la politica solo in chiave utilitaristica per far carriera. Il legame con il territorio è un legame innanzitutto etico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aperta&lt;/strong&gt;: Non settaria (come in passato), che sperimenti nuove forme di partecipazione. Le associazioni che prima venivano viste come potenziali nemici sono interlocutori privilegiati per specifiche tematiche&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Leggera&lt;/strong&gt;: Organizzazione sì, ma non militarizzata. Coinvolgimento costante e continuo degli iscritti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rapporto con il partito&lt;/strong&gt;: Noi portiamo le tematiche del partito (Scuola, Lavoro, Ricerca, Riforme), ma con un’altra ottica&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Autonoma&lt;/strong&gt;: perchè garantiremo un valore aggiunto al dibattito politico solo se sapremo conquistare uno spazio indipendente nel prendere decisioni e manifestare opinioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Queste le nostre idee...&lt;br /&gt;Potrete votarci in tutta Roma, &lt;strong&gt;venerdì 21 NOVEMBRE dalle 8 alle 23&lt;/strong&gt;. Ognuno dovrà votare &lt;strong&gt;nel Municipio di residenza&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sulla scheda per il nazionale basterà scrivere &lt;strong&gt;SCOPPOLA&lt;/strong&gt; e per il regionale basterà scrivere &lt;strong&gt;PIGNATTI&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Fateci sapere e soprattutto spargete la voce per aiutarci in questo progetto&lt;br /&gt;Un abbraccio forte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FRANCESCO &amp;amp; CLEMENTE&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-1690481501032895225?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/1690481501032895225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=1690481501032895225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/1690481501032895225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/1690481501032895225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/ancora-sulle-primarie-dei-giovani.html' title='Ancora sulle primarie dei giovani'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-2699852367923193376</id><published>2008-11-16T15:04:00.003+01:00</published><updated>2008-11-16T15:33:00.209+01:00</updated><title type='text'>In ricordo di Pietro Scoppola</title><content type='html'>Ricevo dalla &lt;strong&gt;Rete dei Cittadini per L'ULIVO&lt;/strong&gt; l'invito a partecipare,&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sabato 22 novembre alle ore 10&lt;br /&gt;al Cinema Farnese in Piazza Campo de' Fiori a Roma,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;alla conferenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pietro Scoppola, la democrazia dei cittadini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;in commemorazione di Pietro Scoppola, a 13 mesi dalla sua scomparsa (25 ottobre 2007).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Estendo l'invito a tutti voi.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;Pietro Scoppola è stato il punto insostituibile di riferimento per tutti noi, Cittadini per L'ULIVO, durante i lunghi anni in cui si mettevano le basi per la costruzione di un nuovo soggetto politico, L'ULIVO appunto, mentre si attivavano gli spiriti liberi del nostro Paese nel tentativo di arginare l'invadente berlusconismo.&lt;br /&gt;Credo che il PD tutto, e anche coloro che nel PD stentano a riconoscersi, abbiano nei confronti di Pietro Scoppola un debito di riconoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ferdinando Longoni&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SSApqgthMaI/AAAAAAAAADA/iSQvz1GEqZQ/s1600-h/ScreenShot001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269257374335578530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 296px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SSApqgthMaI/AAAAAAAAADA/iSQvz1GEqZQ/s400/ScreenShot001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-2699852367923193376?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/2699852367923193376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=2699852367923193376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2699852367923193376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2699852367923193376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/in-ricordo-di-pietro-scoppola.html' title='In ricordo di Pietro Scoppola'/><author><name>Nando</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14038044033132740924</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_04as7kKY8OM/SSApqgthMaI/AAAAAAAAADA/iSQvz1GEqZQ/s72-c/ScreenShot001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-2898950329624712108</id><published>2008-11-14T14:36:00.003+01:00</published><updated>2008-11-14T14:42:40.782+01:00</updated><title type='text'>NUOVO FORMATO</title><content type='html'>Stiamo lavorando a un nuovo formato. Per questo motivo abbiamo rallentato l'attività del blog e l'invio dei bollettini.&lt;br /&gt;Quanto fin qui pubblicato non è andato perso ed è consultabile in archivio.&lt;br /&gt;Speriamo di avere al più presto una prima versione del nuovo formato del blog. Contiamo di uscire in occasione del primo anniversario di questa nostra attività.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6252878539442910043-2898950329624712108?l=romanordxilpd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/feeds/2898950329624712108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6252878539442910043&amp;postID=2898950329624712108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2898950329624712108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6252878539442910043/posts/default/2898950329624712108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romanordxilpd.blogspot.com/2008/11/nuovo-formato.html' title='NUOVO FORMATO'/><author><name>RNxPD</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18207254470317813965</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6252878539442910043.post-4648171441356414564</id><published>2008-11-13T11:23:00.003+01:00</published><updated>2008-11-14T17:28:47.279+01:00</updated><title type='text'>Interventi di Bachelet</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riportiamo i 2 ultimi interventi di Giovanni Bachelet alla Camera e due suoi recenti scritti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giovannibachelet.it/pag1vekkia/aula121108.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;12/11/08 aula: finanziaria e decreto Università&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVANNI BATTISTA BACHELET.&lt;br /&gt;Signor Presidente, innanzitutto ringrazio il Presidente Fini per l'intervento che ci ha risparmiato l'ennesimo voto di fiducia e ha consentito questa discussione, nella quale al Partito Democratico e all'opposizione piacerebbe, naturalmente, che alcuni emendamenti, come quello che illustrerò, fossero approvati. I numeri non ci sono favorevoli, comprendiamo che governare sia un diritto-dovere della maggioranza e restiamo, anzi, ammirati di fronte alla sua compattezza. Abbiamo visto parlamentari siciliani del Popolo della Libertà che, con le lacrime agli occhi, tagliano fondi&lt;br /&gt;alla Sicilia; e cattolici del Popolo della Libertà che, virilmente, tolgono soldi alle scuole materne delle suore. Ma poi con che faccia si ripresenteranno ai loro elettori?&lt;br /&gt;Faccio un'ipotesi: non si vergogneranno perché, forse, si riservano, con un colpo di teatro, di restituire in seguito una parte dei soldi tolti, magari con un bel decreto-legge. Il risultato netto sarà un taglio di fondi, ma il Governo, con la copertura di media compiacenti, ci farà la figura di Babbo Natale; e i malcapitati, siciliani o alunni delle materne, saranno contenti e gabbati.&lt;br /&gt;Le vicende di università, ricerca e innovazione, cui è legato l'emendamento in esame, avvalorano questa ipotesi. La legge 133 del 2008 e il disegno di legge finanziaria per il 2009, ora in discussione, hanno riservato al settore un trattamento che ricorda quello degli Americani a Dresda.&lt;br /&gt;L'emendamento di cui sono primo firmatario, e altri presentati dai parlamentari del Partito Democratico, miravano e mirano ad evitare la morte di questi settori, tramite il recupero di alcuni tagli. Non è demagogia, onorevole Cicchitto, ma la via ordinaria prevista dalla Costituzione per discutere e correggere il bilancio. Il Governo, invece, che cosa fa? A luglio pone la questione di fiducia sul decreto-legge in materia finanziaria, che opera grandi tagli per tre anni. I nostri emendamenti di allora, miranti al recupero fondi per l'università, ricerca e innovazione, vengono così tutti annullati. Anche ora, in riferimento al disegno di legge finanziaria per il 2009, il Governo esprime un parere contrario su questo mio emendamento e su altri di simile argomento che, nei giorni scorsi, vengono tutti respinti in Commissione.&lt;br /&gt;Negli stessi giorni, però, il Governo presenta un decreto su università, ricerca e diritto allo studio che realizza (solo in parte, purtroppo) emendamenti da noi proposti e da lui bocciati, da luglio fino ad oggi: recupero di parte dei fondi, sblocco parziale del turn over, sblocco della pianta organica degli enti di ricerca.&lt;br /&gt;Naturalmente il Governo si guarda bene dal dire: stiamo restituendo parte del maltolto a università e ricerca, stiamo facendo quel che da mesi chiede il Partito democratico; dice invece: signore e signori, ecco nuove risorse per università, ricerca e diritto allo studio, guardate come siamo bravi. Non sarà questa demagogia?&lt;br /&gt;Sul diritto allo studio ci sono aggravanti: diversamente dai nostri emendamenti, l'ultimo decreto del Governo aumenta i fondi, ma a spese del FAS, il fondo per le aree sottoutilizzate.&lt;br /&gt;Osservo che, quando si dispone di un'ampia maggioranza, legiferare per decreto-legge è inutilmente arrogante, ma soprattutto meno efficiente rispetto alla normale strada della discussione e della correzione parlamentare. Lo vediamo ora: il Governo torna indietro, parzialmente, sotto la pressione di un'imponente mobilitazione popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE.&lt;br /&gt;Deve concludere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVANNI BATTISTA BACHELET.&lt;br /&gt;Ho finito. Ma intanto l'Italia ha perso mesi e giornate di lavoro, di scuola, di lezioni universitarie; e con esse ha perso un altro pezzo di fiducia nella politica, nella democrazia, nel Parlamento e, anzitutto, nel Governo; come suggeriscono le recenti elezioni trentine e lo stesso Presidente del Consiglio, che oggi si lamenta di essere troppo spesso dileggiato in televisione.&lt;br /&gt;Poiché questi recuperi relativi al programma della ricerca non sono inclusi tra quelli&lt;br /&gt;operati dal decreto Gelmini ultimo, chiedo che il Governo cambi parere e l'Aula lo approvi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE.&lt;br /&gt;Grazie, onorevole Bachelet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVANNI BATTISTA BACHELET&lt;br /&gt;...risparmiando al Paese la fatica di protestare, e al Governo quella di rimangiarseli in futuro (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giovannibachelet.it/pag1vekkia/aula051108.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;5/11/08 aula: su magistrati e Costituzione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVANNI BATTISTA BACHELET&lt;br /&gt;Signor Presidente, intervengo a titolo personale per dire che, poiché è tutta la mattina che sentiamo dall'onorevole Brigandì attaccare l'inamovibilità dei magistrati e il loro autogoverno da parte del Consiglio superiore della magistratura, vorrei ricordare – come è già stato fatto da un collega stamattina – che ambedue le cose sono nella Costituzione.&lt;br /&gt;Capisco che forse all'onorevole Brigandì non piace la Costituzione in questa parte, e che, secondo i meccanismi previsti dalla Costituzione stessa, intenderà cambiarla, ma finché vale questa Costituzione noi ci muoviamo nel suo ambito. Se poi l'onorevole Brigandì e il suo partito vogliono cambiarla, ricordo, come tesoriere del comitato del referendum costituzionale del 2006, che questi cambiamenti devono incontrare il favore del popolo italiano, perché altrimenti – come è già capitato – vengono bocciati.&lt;br /&gt;Finché però i cambiamenti non vi sono, la nostra Costituzione vale, ed è per essa che, come ricordava l'onorevole Brigandì, sono morti magistrati, poliziotti e carabinieri; e diversi membri del nostro gruppo parlamentare, che hanno sentito questo problema in modo più personale, sono convinti che è per questa Costituzione che essi hanno dato la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.democraticidavvero.it/adon.pl?act=doc&amp;amp;doc=3398"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;9/11/08 cronaca di un decreto fantasma&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La sera di mercoledì 5 novembre, dopo un'intera giornata di votazioni in aula, mentre impazzano i festeggiamenti di Obama, deputati e senatori Pd della VII Commissione saltano la cena e si riuniscono con gli attuali responsabili di istruzione, università e ricerca, la senatrice Garavaglia e il professor Modica. Si deve discutere di ricerca, università, fondazioni universitarie, nonché, specificamente, dei dieci punti del Pd sull'università resi noti alla stampa, sui quali saremo per la prima volta consultati. Dalle elezioni di aprile è infatti la seconda volta che ci incontriamo con loro, e la prima in cui si discute della linea del partito democratico. Un po' tardino, essendoci stati fra giugno e novembre tre o quattro decreti del governo (e una parallela campagna di stampa) che hanno bombardato scuola, università e ricerca con effetti non dissimili da quelli ottenuti dagli americani a Dresda.&lt;br /&gt;Per fortuna, anche senza direttive dal centro, deputati e senatori (in parlamento), e studenti genitori docenti sindacato (nelle scuole, nelle università, nelle piazze), hanno già, nel frattempo, combattuto una battaglia abbastanza efficace, provocando le prime marce indietro e le prime correzioni di rotta del governo. Comunque, con il mitico governo ombra, meglio riunirsi tardi che mai! Nel farlo proprio quel mercoledí 5 novembre, abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna: la riunione, prevista da tempo, cade alla vigilia di un Consiglio dei ministri nel quale la Gelmini, dopo aver tentennato la settimana precedente, si appresta, secondo notizie arrivate ad alcuni di noi, a varare un decreto su università e ricerca. Possiamo così parlarne insieme e provare, per una volta, a discutere e definire insieme una linea d'azione comune in tempo reale.Nessuno ha in mano un testo scritto, ma le voci raccolte suggerirebbero cauto ottimismo. A quanto pare si tratterebbe di una prima, parziale marcia indietro. Si rinuncerebbe ad alcuni tagli e provvedimenti approvati nei mesi precedenti che, nel loro insieme, hanno messo in ginocchio ricerca e università. In altre parole, le correzioni di questo decreto verrebbero incontro, ad alcuni emendamenti da noi presentati prima dell'estate in parlamento (e bocciati da governo e maggioranza) e alle corrispondenti, più recenti grida di dolore del movimento di studenti genitori e docenti. A questa correzione il decreto aggiungerebbe anche una variante dei meccanismi concorsuali, per la maggioranza di noi non risolutiva ma nemmeno disprezzabile (commissioni sorteggiate anziché elette, abolizione delle prove scritte per i ricercatori), e comunque -se le anticipazioni della vigilia fossero confermate - limitata ai concorsi banditi fino a Natale.In queste circostanze l'urgenza del decreto potrebbe essere giustificata: forse, per correggere decreti arroganti e sbagliati fatti a inizio legislatura, al governo non resta che fare nuovi decreti. Ma forse no: per correggere alcune mostruosità in materia di finanziamenti tagliati e blocco del turnover, era più semplice accettare in aula, da parte del governo, alcuni emendamenti alla legge finanziaria presentati dal Pd, ma bocciati proprio in questi giorni (!) in Commissione dalla maggioranza. Quanto alle novità concorsuali aggiunte alla marcia indietro sui tagli, esse paiono un po' frettolose e condizionate da campagne di stampa in corso, ma non, almeno a prima vista, mostruose; dovrebbero comunque durare solo fino a Natale. Poi una vera riforma di lungo periodo, incluse le regole concorsuali, verrà affidata al parlamento nella forma di un ordinario disegno di legge. Prima della riunione era sfuggita a Modica, nel pomeriggio, una lunga e risentita nota di protesta sull'uso del decreto per definire nuove regole concorsuali; ad altri, alla riunione, sembra che le nuove regole concorsuali previste dal decreto non siano né geniali né terribili e, se limitate a una sola tornata, possano meritare un'accoglienza non pregiudizialmente negativa.La marcia indietro sui tagli, poi, va salutata con favore. Duro deve essere invece l'atteggiamento sulle riforme di lungo periodo: il dialogo si potrà riaprire solo se il governo si rimangia i tagli, come ben ha detto Veltroni qualche giorno prima; anche riguardo all'articolo 16 della legge 133 sulle fondazioni universitarie, se il governo non lo ritira, qualcuno propone la linea dura: un referendum.Nessuno, però, può essere certo che il Consiglio dei ministri di domani approverà un testo del tutto conforme alle anticipazioni di oggi. E' quindi prematuro analizzare in dettaglio le nuove regole concorsuali: non si può essere certi che valgano davvero per una sola tornata, né esprimere un giudizio preciso sulla restituzione dei tagli (entità dei fondi recuperati, ma anche origine del ricupero: anche stavolta dai fondi alle regioni disagiate? eh no!). In queste condizioni sciogliamo la riunione, anche perché è mezzanotte, delineando vari scenari possibili a seconda di quale sia il testo definitivo del decreto. Il pomeriggio del giorno dopo, giovedì 6 novembre, mi trovo alla Luiss alla presentazione del libro di Tognon e Capano su temi strettamente collegati (La crisi del potere accademico in Italia, Arel - Il Mulino 2008) quando giunge la conferma che si sta svolgendo una conferenza stampa subito dopo l'approvazione del decreto in Consiglio dei ministri. L'annuncio io stesso nel corso del dibattito, chiedendo a Valditara, (Pdl segretario della VII Commissione al Senato), fra i presentatori del libro, se il metodo della decretazione d'urgenza sia proprio il più idoneo all'intervento di lungo periodo, necessariamente bipartisan, che lui st
